Nel contesto della transizione verso un modello di sviluppo sostenibile la Rete dei Comuni Sostenibili ha formalizzato un’intesa con Educational Goal e Pentapolis Institute. L’accordo punta a far crescere una cultura della sostenibilità radicata nei territori, coinvolgendo amministrazioni, istituti scolastici, università, terzo settore e cittadini. La collaborazione nasce da una visione condivisa: senza un’ampia partecipazione delle comunità locali, il cambiamento rimane teorico.
Il protocollo d’intesa: obiettivi e dichiarazioni chiave
Il documento stabilisce che l’educazione alla sostenibilità deve diventare una priorità strategica per i comuni. I co-presidenti della rete, Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri, hanno ricordato che il Goal 4 dell’Agenda 2030 – istruzione di qualità – è strettamente legato alla capacità di formare le nuove generazioni. L’accordo prevede lo sviluppo di percorsi formativi condivisi, la diffusione di buone pratiche e la creazione di una rete di sperimentazione capace di generare risultati replicabili su scala nazionale.
Strumenti di supporto: la Guida dei Comuni Sostenibili e i bandi europei
Tra le iniziative più concrete vi è la promozione della Guida dei Comuni Sostenibili italiani. Questo manuale funge da strumento didattico per far conoscere le esperienze virtuose sviluppate a livello locale, offrendo modelli pronti da adattare in altri contesti. Parallelamente, l’intesa consente a tutti i soggetti coinvolti di partecipare a bandi regionali, nazionali ed europei, garantendo così finanziamenti per progetti in linea con gli obiettivi del protocollo. L’accesso a queste risorse è inteso a sostenere la realizzazione di iniziative concrete, dal retrofit energetico degli edifici pubblici a laboratori di educazione ambientale nelle scuole.
Il Festival Educational Goal a Napoli: date, format e partnership
In occasione di questo slancio, Educational Goal, in partnership con Pentapolis Institute, organizza il Educational Goal Festival. L’evento nazionale è fissato per il 26 novembre a Napoli, mentre il Festival Diffuso si svolgerà dal 24 al 26 novembre, coinvolgendo scuole, associazioni e imprese in una serie di workshop, conferenze e laboratori. Massimiliano Pontillo, presidente di Pentapolis Institute, ha sottolineato la necessità di “valorizzare e mettere in rete le esperienze diffuse promosse dai territori, dalle comunità locali e scolastiche”. Antonio Garofano, responsabile del festival, ha aggiunto che l’accordo con la Rete dei Comuni Sostenibili rafforza la collaborazione tra attori quotidianamente impegnati nella diffusione di pratiche sostenibili.
Il ruolo della Rete dei Comuni Sostenibili nel Festival
Grazie al protocollo, la rete agirà come partner istituzionale riconosciuto, facilitando la partecipazione dei comuni aderenti al festival e ampliando la visibilità delle iniziative locali. Questo coinvolgimento crea un canale diretto tra le amministrazioni e i cittadini, stimolando la partecipazione attiva e la condivisione di risultati concreti.
Altri momenti di rete: l’incontro di Como del 7 ottobre
Il 7 ottobre a Villa Gallia, Como, la Rete dei Comuni Sostenibili ha organizzato un incontro dedicato alla presentazione della nuova edizione della Guida dei Comuni Sostenibili 2026/27. L’evento ha riunito sindaci, assessori e responsabili amministrativi per discutere di metriche di sostenibilità, monitoraggio delle politiche locali e opportunità di finanziamento. La presenza di esperti dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha evidenziato l’importanza di misurare i risultati per comunicare in modo trasparente ai cittadini i progressi delle amministrazioni.
Attraverso la Guida, i bandi e il Festival di Napoli, le comunità potranno sperimentare, condividere e scalare buone pratiche, rispondendo in modo efficace alle sfide poste dall’Agenda 2030.



