La Città metropolitana di Milano ha fatto il suo ingresso sulla scena internazionale partecipando all’High-Level Political Forum on Sustainable Development (HLPF) delle Nazioni Unite a New York. Per la prima volta, l’Ente ha avuto l’opportunità di presentare il proprio modello di sostenibilità, su invito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, come unica rappresentante italiana tra le Città metropolitane.
L’evento, tenutosi nella sede delle Nazioni Unite, ha visto la presentazione della Voluntary Local Review (VLR) 2026 un documento che racchiude il percorso intrapreso dall’area metropolitana milanese per tradurre gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 in politiche concrete. La VLR metropolitana ha evidenziato il ruolo cruciale degli enti locali nel rendere operativi questi obiettivi globali, condividendo non solo i risultati raggiunti, ma anche le criticità affrontate e le lezioni apprese lungo il cammino.
Innovazione e collaborazione per la sostenibilità
L’edizione 2026 del Forum ha dedicato particolare attenzione agli obiettivi relativi alle città sostenibili (SDG 11) e alle partnership per lo sviluppo sostenibile (SDG 17). Su questi temi, la Città metropolitana di Milano ha presentato esperienze e buone pratiche sviluppate negli ultimi anni sul territorio. Un approccio basato sulla condivisione delle conoscenze e sull’apprendimento reciproco sintetizzato nel principio: “Si impara meglio quando si impara insieme”.
La presenza a New York ha rappresentato un’importante occasione di confronto con amministrazioni e organizzazioni provenienti da tutto il mondo. Questo scambio ha favorito la condivisione di idee, strumenti e pratiche utili a rafforzare le politiche locali per la sostenibilità e a consolidare nuove collaborazioni internazionali.
Il Sistema Decimetro: un esempio di innovazione amministrativa
Tra i momenti più significativi dell’evento, l’intervento di Cinzia Davoli responsabile del Servizio Sviluppo sostenibile e Sistema di supporto alle decisioni, nel side event dedicato al tema della “trasformazione dal basso”. Durante l’incontro è stato presentato il percorso che, a partire dal 2016, ha portato alla costruzione di un innovativo Sistema di conoscenza e Supporto alle Decisioni chiamato Decimetro per l’area metropolitana milanese.
Nato come strumento interno all’Ente, il sistema si è progressivamente evoluto fino a diventare una piattaforma gratuita e accessibile ai tecnici e agli amministratori dei 133 Comuni metropolitani, oltre che ai cittadini. Grazie a questo patrimonio di dati, informazioni e strumenti di analisi, la Città metropolitana di Milano può oggi programmare e sviluppare interventi in modo sempre più strategico, costruendo progettualità mature e pronte a intercettare opportunità di finanziamento nazionali ed europee.
Un modello di governance multilivello
La partecipazione all’HLPF ha rappresentato un’importante conferma della validità del percorso intrapreso dalla Città metropolitana di Milano. Come ha commentato il consigliere delegato all’Ambiente Paolo Festa“Essere coinvolti in questo prestigioso evento internazionale rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e, al tempo stesso, la conferma della validità del percorso intrapreso. È il risultato di un lavoro portato avanti con continuità da questa e dalla precedente Amministrazione, che hanno saputo investire in competenze, innovazione e strumenti strategici, promuovendo la diffusione di una cultura della sostenibilità fondata sulla responsabilità collettiva, sulla partecipazione e sull’attenzione verso le future generazioni.”
Questa partecipazione testimonia la capacità della nostra istituzione di fare sistema, creare opportunità e rafforzare l’attrattività del nostro territorio, generando valore e prospettive di crescita per tutta l’area metropolitana.



