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Nell’ultimo report relativo alle attività del 2026 Amundi conferma il ruolo centrale della stewardship nella sua politica di investimento responsabile. Un team dedicato di circa 40 esperti distribuiti in 5 paesi guida il dialogo con le imprese, muovendosi con l’obiettivo di trasformare il confronto in progressi concreti e sostenibili nel tempo. L’approccio si basa sulla convinzione che la sostenibilità sia un fattore determinante per la resilienza e la crescita a lungo termine dei portafogli.
La strategia di Amundi combina un dialogo strutturato e continuativo con l’esercizio dei diritti di voto, mirando a influenzare le pratiche aziendali su questioni ambientali, sociali e di governance. Il resoconto relativo al 2026 dettaglia ambiti di intervento, portata geografica e risultati di engagement e voto, mostrando come l’asset manager operi sia come investitore sia come azionista attivo per supportare le aziende nella transizione.
Estensione e copertura del dialogo
Nel 2026 Amundi ha avviato un confronto con 2.948 aziende, numero che indica più del doppio rispetto a cinque anni prima e testimonia un allargamento sistematico dell’attività di engagement. Questa estensione consente di coprire una porzione rilevante dei principali benchmark: il 95% dell’indice MSCI World sul fronte azionario e il 76% dell’indice Bloomberg Global Corporate per il debito societario. La capacità di copertura di tali indici dimostra come il dialogo sia inserito in una strategia di portata globale e non limitata a singoli mercati o settori.
Espansione nelle varie regioni
La crescita degli incontri si è manifestata in tutte le aree geografiche, con un’accelerazione particolarmente marcata nei mercati emergenti. Qui le attività di engagement sono cresciute di 2,7 volte rispetto al 2026, segnalando un’attenzione crescente verso contesti dove il potenziale di miglioramento governance e sostenibilità è elevato. Questa dinamica riflette la volontà di affrontare rischi e opportunità a livello globale, integrando competenze tecniche e conoscenza dei mercati locali.
Temi prioritari e risultati dell’engagement
Amundi ha concentrato il proprio impegno sui principali fattori di rischio e valore: clima, capitale naturale e capitale umano oltre ai diritti umani. Nel dettaglio, circa 1.700 emittenti sono stati coinvolti su questioni climatiche, 901 sulla tutela del capitale naturale e 843 relativamente a capitale umano e diritti umani. Queste cifre indicano una priorità chiara verso temi che possono influenzare in modo strutturale la performance a lungo termine delle società e dei portafogli.
Efficacia e misurazione dei progressi
Tra le attività di engagement concluse nel 2026, il 45% ha avuto esito positivo: questo significa che l’emittente ha raggiunto gli indicatori chiave di performance concordati o si trova su un percorso credibile per farlo. Il monitoraggio dei progressi e la definizione di milestone sono elementi chiave dell’approccio, che privilegia un dialogo continuativo e basato su criteri misurabili piuttosto che interventi episodici.
Attività di voto, governance e riconoscimenti
Sul fronte dell’esercizio dei diritti di voto, Amundi ha partecipato a 10.851 assemblee generali nel corso del 2026. L’asset manager ha supportato l’86% delle risoluzioni presentate dagli azionisti sui temi climatici e ha votato contro il 26% delle proposte aziendali ritenute non conformi ai propri standard. Questo equilibrio tra dialogo e posizioni di voto coerenti costituisce il nucleo della strategia di stewardship, volta a inviare segnali chiari al mercato quando le aziende non adottano pratiche ritenute sufficienti.
L’approccio è sintetizzato dalle parole di Jean-Jacques Barbéris, Head of Institutional and Corporate Clients Division & ESG di Amundi: il gruppo conduce un confronto approfondito con le imprese per promuovere miglioramenti ambientali, sociali e di governance, applicando competenze tecniche e monitoraggio regolare per ottenere progressi misurabili e aumentare la resilienza dei portafogli nel lungo periodo. Tale metodo ha ottenuto riconoscimenti esterni: report come Voting Matters di ShareAction hanno incluso Amundi tra i leader mondiali in materia di stewardship.
In sintesi, il resoconto 2026 mostra un quadro di intensificazione dell’impegno di Amundi: maggiore copertura di mercato, focus su tematiche chiave come clima e biodiversità, risultati tangibili nell’engagement e un uso strategico del voto per favorire la transizione delle aziende verso pratiche più sostenibili. Questo duplice ruolo di investitore e azionista attivo rimane centrale per sostenere le imprese nell’affrontare le sfide della transizione.

