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2 Ottobre 2026

Digital, turismo rigenerativo e resilienza: i trend della sostenibilità

Resilienza, giovani digitali e turismo rigenerativo: i nuovi driver della sostenibilità per le imprese.

Digital, turismo rigenerativo e resilienza: i trend della sostenibilità

Negli ultimi anni la sostenibilità ha iniziato a intrecciarsi con altri concetti chiave quali resilienzadigital e turismo. Le imprese italiane si trovano così a dover ridefinire le proprie strategie, tenendo conto non solo degli obiettivi ambientali tradizionali, ma anche delle percezioni delle nuove generazioni e delle aspettative dei viaggiatori. Questo articolo raccoglie i principali spunti emersi da tre recenti studi, evidenziando come questi fattori si stiano gradualmente trasformando in veri e propri driver competitivi.

Resilienza come leva economica per la sostenibilità aziendale

Il concetto di resilienza è stato proposto come complemento indispensabile alla sostenibilità tradizionale. Un dirigente di spicco nel settore delle tecnologie pulite sostiene che la capacità di un’impresa di assorbire shock economici e ambientali possa fornire una giustificazione economica più solida alle strategie di riduzione delle emissioni, agli impegni net-zero e alla rendicontazione. Non si tratta di sostituire gli obiettivi climatici, ma di rafforzarne il fondamento, rendendo più evidente il ritorno sugli investimenti legati alla mitigazione del cambiamento climatico.

Il digitale percepito dagli Under 30 come impatto pari ai combustibili fossili

Una recente indagine condotta da un importante gruppo industriale ha rivelato che il 46 % dei giovani italiani sotto i 30 anni considera l’impronta ecologica del digitale così significativa da equivalere a quella dei combustibili fossili. Questo dato supera la media della popolazione adulta, che si attesta al 41 %. I partecipanti hanno indicato la riduzione dei consumi energetici dei dispositivi come la prima azione da intraprendere, con il 64 % che dichiara di adottare già pratiche di utilizzo più efficiente.

Comportamenti concreti dei giovani verso la tecnologia

Oltre all’efficienza energetica, 22 % dei giovani intervistati preferiscono l’acquisto di smartphone e computer usati o rigenerati, segno di una crescente propensione verso soluzioni circolari. La maggior parte dei ragazzi è disposta a pagare un prezzo più alto per prodotti realmente sostenibili (60 % rispetto al 42 % degli over-30) e dimostra una forte tendenza al boicottaggio di marchi percepiti come socialmente iniqui (47 % contro 35 %). Tuttavia, una quota significativa (56 %) rimane scettica sull’effettiva realizzazione degli obiettivi di sostenibilità.

Turismo rigenerativo: la risposta delle imprese al cambiamento di mindset

Un’indagine sul turismo ha mostrato che i viaggiatori italiani stanno spostando il focus da una semplice attenzione ambientale a una visione più rigenerativa. Il 72 % degli intervistati crede di poter contribuire alla sostenibilità delle destinazioni con le proprie scelte, mentre il 79 % è pronto a modificare le proprie abitudini di viaggio per ridurne l’impatto. Le imprese del settore hanno quindi inserito piani di sostenibilità quinquennali nei propri piani industriali, con obiettivi misurabili e trasparenti.

Azioni pratiche dei viaggiatori italiani

Tra le pratiche più diffuse vi sono il rispetto della flora e della fauna locali (37 %), la corretta gestione dei rifiuti (37 %) e l’uso consapevole delle risorse naturali (35 %). Il consumo energetico viene monitorato (33 %) e sempre più viaggiatori optano per il trasporto pubblico o modalità a basso impatto (28 %). Solo una minoranza partecipa attivamente a iniziative di pulizia o volontariato (8 %), indicando una possibile area di sviluppo per le aziende turistiche.

Sinergie emergenti e sfide per le imprese italiane

Mettere a fuoco resilienzadigital e turismo non è più un esercizio teorico, ma una necessità operativa. Le aziende che integrano la capacità di gestire shock (resilienza) con la riduzione dell’impatto digitale e con esperienze turistiche rigenerative sono quelle che potranno distinguersi sul mercato. La sfida consiste nel tradurre le percezioni dei giovani in politiche concrete, rendere il digitale più circolare e offrire soluzioni di viaggio che combinino economia, ambiente e benessere sociale. Solo una risposta coordinata a questi trend potrà garantire una crescita sostenibile e competitiva nel prossimo decennio.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.