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9 Ottobre 2026

Formazione sulla sostenibilità nelle scuole e risultato verde dell’Università di Insubria

Il percorso scolastico su sostenibilità, i pilastri fondamentali e il balzo dell'Insubria nella classifica verde: tutti i dettagli in un unico articolo

Formazione sulla sostenibilità nelle scuole e risultato verde dell'Università di Insubria

Nel cuore di Forlì, l’associazione Un’altra storia ha lanciato il progetto “Orizzonti di valore” un percorso di formazione sulla sostenibilità destinato a 130 alunni delle medie Caterina Sforza e Orceoli. L’iniziativa, avviata l’8 ottobre, prevede cinque incontri totali di dieci ore e una visita guidata ai laboratori di E.R. Lux azienda leader nell’innovazione energetica verde.

Il progetto Orizzonti di valore: struttura e protagonisti

Le cinque classi coinvolte seguiranno un curriculum articolato in laboratori tematici, coordinati dal pedagogista Fabio Bianchetti e dalla divulgatrice Valentina Pano. Ogni sessione affronta aspetti chiave della sostenibilità ambientale dell’efficienza energetica, del risparmio e delle fonti rinnovabili. L’obiettivo è potenziare le competenze trasversali dei giovani, dall’ascolto attivo alla capacità di analizzare fonti e a sviluppare empatia verso opinioni diverse.

Il presidente di Un’altra storia, Valentina Vimari sottolinea che il dibattito è il veicolo per trasformare una “società frenetica” in un contesto in cui regnano rispetto e cooperazione. La Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì rappresentata da Patrizia Graziani ha evidenziato come l’iniziativa unisca benessere psicofisico e proiezione verso il futuro territoriale.

Pilastri della sostenibilità: economia, ambiente e società

Il discorso di sostenibilità si articola tradizionalmente in tre pilastri interconnessi. Il primo, sostenibilità economica mira a creare valore senza dipendere da un consumo smisurato di risorse, favorendo crescita del PIL e riduzione della disoccupazione. Il secondo pilastro, sostenibilità ambientale richiede il rispetto dei limiti ecologici, la conservazione della biodiversità e l’adozione di pratiche come l’economia circolare che trasforma scarti in nuove risorse.

Il terzo e ultimo elemento è la sostenibilità sociale che garantisce benessere, diritti, inclusione e coesione. In Italia, la crisi economica del 2007-2008 ha accentuato le disuguaglianze, rendendo più urgente un approccio che tuteli i gruppi vulnerabili e promuova l’uguaglianza di opportunità.

L’Università di Insubria scala la classifica GreenMetric

Nell’edizione 2026 del Ui GreenMetric World University Rankings l’Università di Insubria è salita al 1.100° posto globale e al 29° in Italia registrando un punteggio complessivo di 5.342,5 punti – un incremento di 1.365 rispetto all’anno precedente. Il miglioramento è trainato soprattutto dal settore infrastrutture e aree verdi dove l’ateneo ha raggiunto 705 punti collocandosi al 649° posto mondiale in quella specifica categoria.

Secondo Emanuele Rinieri titolare di E.R. Lux il ponte tra formazione scolastica e ricerca universitaria è fondamentale per creare una cultura della responsabilità energetica. L’Insubria, inoltre, si distingue per le attività di ricerca su energie rinnovabili e per l’adozione di pratiche di gestione dei rifiuti e dell’acqua, elementi chiave del ranking che valuta 60 indicatori su 2.016 istituzioni in 110 paesi.

Il risultato posiziona l’ateneo tra realtà come Wageningen University & Research e Universidade de São Paulo che dominano le prime posizioni mondiali. L’ascesa dell’Insubria dimostra come politiche ambientali integrate e una didattica orientata alla sostenibilità possano tradursi in riconoscimenti internazionali.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.