Il prossimo 19 ottobre 2026 la capitale ospiterà il Forum Energy Manager – Aeroporti per un’energia che connette. Tenuto nella Sala Giuliana Tamburro, via Sapri 5, l’incontro si propone di accelerare la transizione energetica del comparto aeroportuale, favorire il dialogo tra enti pubblici e professionisti e diffondere buone pratiche per infrastrutture più resilienti e sostenibili. Dalla presentazione di linee guida operative fino a tavole rotonde su decarbonizzazione, l’evento rappresenta un punto di convergenza per chi opera sul fronte dell’efficienza energetica negli scali.
Accordi istituzionali per la sostenibilità aeroportuale
Il primo panel, guidato da Ilaria Bertini Direttrice del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA, è dedicato agli accordi strategici tra ENAC, ENEA, Terna e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). Questi protocolli hanno già prodotto il Quaderno dell’efficienza energetica negli aeroporti un manuale operativo che sintetizza criteri di efficienza e riduzione delle emissioni. Inoltre, sono state elaborate best practice per integrare indicatori energetici e ambientali nei Piani di Tutela Ambientale, creando una base normativa condivisa per gli scali italiani.
Quaderno dell’efficienza energetica: strumenti e impatti
Il documento, risultato di anni di ricerca congiunta, descrive metodologie per valutare il consumo elettrico, ottimizzare l’illuminazione e migliorare la gestione del riscaldamento e del raffrescamento. Grazie a queste linee guida, diversi aeroporti hanno iniziato a implementare sistemi di monitoraggio in tempo reale riducendo del 12% il fabbisogno energetico medio nei sei mesi successivi all’applicazione.
Diagnosi energetiche e nuovi strumenti per il settore
Nel secondo panel, Marcello Salvio Responsabile del Laboratorio Efficienza Energetica nei Settori Economici dell’ENEA, illustrerà le scadenze imminenti per le diagnosi energetiche degli aeroporti. Il focus sarà sulle opportunità offerte dalla normativa per incentivare interventi di razionalizzazione energetica. A seguire, il ricercatore ENEA Stefano Pistacchio presenterà il nuovo Foglio di rendicontazione strumento digitale pensato per raccogliere i dati necessari alla diagnosi e per facilitare il confronto tra scali. Verranno inoltre mostrati i risultati della campionatura chiusa a dicembre 2025, che ha evidenziato una riduzione media del 8% delle emissioni di CO₂ rispetto.
Foglio di rendicontazione: funzionalità e benefici
Il nuovo modulo elettronico permette di inserire consumi per tipologia di servizio (piste, terminal, aree operative) e di confrontare i dati con benchmark nazionali. L’uso sistematico di questo strumento consente di identificare le aree critiche e di pianificare interventi mirati, accelerando il percorso verso la neutralità climatica prevista per il 2030.
Tavola rotonda sulla decarbonizzazione: prospettive di aeroporti, istituzioni e ricerca
L’ultima sessione prevede una discussione aperta con rappresentanti di diversi aeroporti, funzionari istituzionali e ricercatori ENEA, tra cui Fabrizio Martini. Il dibattito affronterà temi quali la misurazione delle performance energetiche le strategie per aumentare l’efficienza operativa la resilienza delle infrastrutture di fronte a eventi climatici estremi e le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica come i sistemi di accumulo energetico e le soluzioni di energia rinnovabile integrate nei terminal. Gli interventi saranno orientati a definire un percorso comune per la decarbonizzazione del settore aeroportuale, con l’obiettivo di rendere gli scali italiani modelli di riferimento a livello europeo.
Il Forum si inserisce nel più ampio programma di trasformazione del trasporto aereo, in cui la gestione efficiente dell’energia e la cooperazione tra enti pubblici, operatori e centri di ricerca costituiscono leve fondamentali per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica e competitività. L’evento non solo offrirà spunti concreti per la pianificazione delle prossime scadenze normative, ma fungerà anche da catalizzatore per nuove collaborazioni tra i principali stakeholder del settore.



