Il panorama delle piccole e medie imprese italiane sta subendo una profonda revisione: nuovi obblighi di sostenibilità l’avvento dell’intelligenza artificiale e l’esigenza di certificazioni riconosciute si intrecciano con la crescente difficoltà di accesso al credito. Per aiutare le realtà imprenditoriali a navigare questo contesto complesso, ANPEI e ASACERT hanno organizzato a Milano, il 12 ottobre 2026, un incontro dal titolo “PMI: come cambiano le regole del gioco”.
Dettagli del convegno a Milano
La manifestazione si svolgerà alle ore 17:00 nell’Auditorium Enzo Baldoni, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, professionisti della consulenza e specialisti della certificazione. L’obiettivo principale è offrire un quadro chiaro delle nuove disposizioni normative – dall’obbligo di rendicontazione ESG alla normativa sull’IA – e tradurle in strumenti operativi per le imprese. I moderatori, Marcella Caradonna (presidente ANPEI) e Francesco Paolo Sisto (vice-ministro della Giustizia), introdurranno il dibattito con un focus su “l’ottica del guardare avanti come obbligo normativo”.
Temi al centro del dibattito
Quattro tavole rotonde approfondiranno i punti critici per le PMI: l’impatto delle nuove norme di sostenibilità e dei requisiti di accesso al credito le sinergie tra professionisti esperti e enti certificatori le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dai nuovi modelli di business; infine le prospettive legate alla sostenibilità ambientale. Ogni tavola riunirà esperti tecnici e decision-maker per consentire uno scambio pratico di esperienze.
Le voci istituzionali protagoniste
All’inizio del convegno prenderanno la parola personalità di spicco del panorama pubblico: Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; Emmanuel Conte, assessore al Bilancio del Comune di Milano; Emanuele Riva, vice direttore generale di Accredia; Edoardo Ginevra, presidente di ODCEC Milano; e Luigi Pagliuca, presidente del CNPR. Le loro dichiarazioni sottolineeranno l’importanza di una normativa coerente e di strumenti di qualità certificata per sostenere la competitività delle PMI.
Qualità e certificazioni: una leva strategica
Fabrizio Capaccioli, amministratore delegato di ASACERT, ha evidenziato che la qualità non deve più essere vista come un semplice adempimento, bensì come una strategia di affidabilità capace di aprire porte verso nuovi mercati e commesse pubbliche. La certificazione diventa così il ponte tra i requisiti normativi e la pratica quotidiana, rendendo le imprese più credibili agli occhi di clienti, fornitori e istituti di credito. Il dialogo tra professionisti d’impresa e certificatori permette di trasformare gli obblighi in vantaggi competitivi misurabili.
Governance dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione: spunti per le PMI
Parallelamente, le linee guida introdotte dal Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) e dalla legge 132/2025 hanno imposto alle amministrazioni pubbliche – e per estensione alle imprese che collaborano con esse – la redazione di regolamenti interni sull’IA. Questi documenti definiscono chi può autorizzare l’uso di sistemi AI, quali dati possono essere inseriti e quali controlli umani sono obbligatori. Per le PMI, comprendere questi criteri è fondamentale per partecipare a gare pubbliche e per sfruttare gli assistenti AI nella gestione documentale senza violare la normativa.
Tendenze dei sistemi MES per il 2027: un ponte verso l’IA
Infine, le prospettive per i Manufacturing Execution System (MES) indicano che entro il 2027 il mercato italiano potrebbe raggiungere i 120 milioni di euro, spinto da edge computingMES-as-a-Service e l’integrazione con l’IA. I dati raccolti dai MES costituiscono la materia prima per gli algoritmi di machine learning migliorando la manutenzione predittiva e la pianificazione della produzione. Le PMI che investono in questi sistemi potranno, quindi, trasformare la qualità dei dati in un vantaggio competitivo concreto, allineandosi al paradigma dell’Industria 5.0, più human-centric e orientato alla sostenibilità.
Verso una nuova era per le PMI italiane
L’incontro di Milano non rappresenta solo una vetrina informativa, ma un vero e proprio laboratorio di soluzioni: competenze professionali, certificazioni riconosciute, governance dell’IA e tecnologie MES convergono per offrire alle PMI un percorso di crescita strutturato. Il messaggio chiave è chiaro: le nuove regole non sono ostacoli, ma opportunità per chi saprà integrare sostenibilitàintelligenza artificiale e qualità certificata nella propria strategia di sviluppo.



