Nel corrente anno 2025, REVO Insurance, operatore assicurativo con sede legale a Verona, ha deciso di rendere pubblico il proprio primo documento di rendicontazione volontaria sulla sostenibilità. Il rapporto, pubblicato su iniziativa interna, raccoglie i risultati conseguiti in termini di ambiente, società e governance e li collega direttamente alla strategia delineata nel Piano Industriale 2026-2028, denominato “TecHuman Era”.
Questa iniziativa colloca la sostenibilità al centro del modello di business, segnando un passo importante per il Gruppo, che negli ultimi anni ha puntato a sviluppare prodotti assicurativi più responsabili, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI) e i professionisti. Il documento evidenzia, tra gli altri traguardi, l’adozione di pratiche di governance più trasparenti e la creazione di una ESG Community di dipendenti ambiti ai temi ambientali e sociali.
Relazione di sostenibilità 2025: traguardi e integrazione di criteri ESG
Il rapporto descrive come i criteri ESG siano stati progressivamente integrati nei processi decisionali di REVO Insurance. In particolare, la compagnia ha introdotto un score ESG sviluppato con il supporto di una primaria agenzia di rating, che ora partecipa alle attività di pricing e underwriting dei prodotti specialty destinati alle PMI. Questo approccio consente di valutare il rischio non solo sulla base di parametri tradizionali, ma anche considerando l’impatto ambientale e sociale dell’attività assicurata.
Parallelamente, REVO ha mantenuto la certificazione per la parità di genere e ha formalizzato un codice di condotta per i fornitori, includendo obblighi in materia di diritti umani, diversità e inclusione. Una Engagement Survey interna ha raccolto le opinioni dei dipendenti, permettendo di identificare punti di forza e aree di miglioramento, mentre la nascita della ESG Community, composta da 23 ambassador, ha favorito iniziative di volontariato e la diffusione della cultura della sostenibilità all’interno dell’azienda.
Polizze parametriche: oltre 100.000 sottoscrizioni nel 2025
Le polizze parametriche rappresentano il segmento più dinamico del portafoglio REVO, superando la soglia delle 100.000 sottoscrizioni nel corso del 2025. Grazie alla loro struttura “a parametro”, queste coperture garantiscono una risposta rapida non appena si verifica l’evento assicurato, senza la necessità di una valutazione ulteriore dei danni. Tale velocità è fondamentale per mantenere la continuità operativa delle imprese colpite da calamità naturali, come terremoti o alluvioni, riducendo al minimo l’interruzione dell’attività e salvaguardando i posti di lavoro.
Il presidente Andrea Beltratti ha sottolineato che la crescita delle polizze parametriche è il risultato di una “strategia di innovazione che combina tecnologia, assicurazione e sostenibilità”. L’obiettivo è ampliare ulteriormente il catalogo introducendo prodotti che includano esplicitamente criteri ESG come coperture contro i rischi climatici, in modo da potenziare la resilienza delle PMI di fronte a eventi estremi.
Impegni ambientali e sociali: crediti di carbonio, riforestazione e nuovo focus territoriale
Sul fronte ambientale, REVO Insurance ha aderito a un programma di compensazione delle proprie emissioni mediante l’acquisto di crediti di carbonio legati alla riforestazione dell’Altopiano di Asiago, zona che ha subito gravi sfide climatiche nel 2018. Questa iniziativa dimostra la volontà dell’azienda di investire in progetti di rimboschimento e di contribuire al recupero di ecosistemi vulnerabili, riducendo al contempo il proprio impatto di carbonio.
Nel contesto sociale, la compagnia ha rafforzato il proprio impegno verso la formazione digitale e il benessere dei dipendenti, promuovendo percorsi di crescita professionale e iniziative di welfare interno. Inoltre, la partnership con Unicredit per una nuova linea di bancassicurazione sul rischio cyber, unitamente all’acquisizione di Eurocaution nel mercato del Benelux, rappresentano leve di crescita esterne che, se ben integrate, potranno generare ulteriori benefici sia per gli azionisti sia per la collettività.



