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6 Giugno 2026

Premi e pratiche locali: come scuole e cooperative consolidano la sostenibilità

Due eventi distinti mettono in luce il ruolo delle cooperative e delle scuole nella promozione della sostenibilità: un premio regionale per gli studenti delle superiori e il bilancio di mandato di Fism Treviso, con dati economici, progetti formativi e il plauso del presidente nazionale

Premi e pratiche locali: come scuole e cooperative consolidano la sostenibilità

Due esperienze regionali rivelano come la sostenibilità venga declinata in ambiti diversi ma complementari: dall’educazione secondaria superiore fino alla gestione delle scuole dell’infanzia paritarie. In un caso, studenti delle scuole superiori hanno partecipato a un premio che valorizza il modo in cui le cooperative affrontano le sfide ambientali, economiche e sociali; nell’altro, l’associazione delle scuole dell’infanzia ha chiuso un mandato quadriennale con indicatori finanziari in crescita e un’offerta formativa estesa.

Premio regionale Sostenibilità 2026: 23 classi coinvolte e un messaggio politico sul futuro dei giovani

All’interno del Teatro Benois De Cecco a Codroipo si è svolta la cerimonia della terza edizione del Premio regionale Sostenibilitàpromossa da Confcooperative Friuli Venezia Giulia insieme all’Associazione regionale delle Banche di credito cooperativo. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 23 classi delle scuole secondarie di secondo grado, chiamate a raccontare, con linguaggi e formati diversi, come le cooperative rispondono alle sfide della sostenibilità. L’area Educazione cooperativa di Confcooperative Fvg, presente nei percorsi scolastici da oltre vent’anni, ha affiancato gli studenti su temi di imprenditorialità, educazione finanziaria e sostenibilità.

L’assessore regionale con deleghe a lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, ha sottolineato come la sostenibilità sociale dia senso alla politica e alle comunità, collegando giovani, scuola, ricerca e imprese in un percorso condiviso. Rosolen ha ricordato il dato demografico preoccupante: negli ultimi vent’anni il territorio ha perso circa 20.000 laureatiun elemento che rende urgente rendere il Friuli Venezia Giulia più attrattivo per le nuove generazioni. Nel suo intervento ha inoltre richiamato esempi locali come Monfalcone e Torviscosa, dove modelli imprenditoriali lungimiranti hanno integrato lavoro, produzione e qualità della vita all’interno di progetti territoriali.

Ruolo delle cooperative e delle Bcc nel tessuto locale

Le banca di credito cooperativo e le cooperative presenti in Regione, complessivamente aderenti a Confcooperative e pari a 497 realtà che occupano circa 26.681 addettisono state indicate come soggetti che mettono al centro la persona, costruiscono reti sociali e riducono le distanze. Questo modello produttivo-sociale è presentato come radicato nella storia del territorio, dove impresa e dignità del lavoro si sono spesso sviluppate insieme.

Fism Treviso: sostenibilità economica e qualità pedagogica nel mandato 2026-2026

In un’assemblea svolta presso il seminario diocesano a Treviso, la Federazione degli istituti paritari (Fism) di Treviso ha presentato il consuntivo del mandato 2026-2026, delineando due cardini dell’attività: sostenibilità economica e qualità pedagogica. La presidente Simonetta Rubinato ha ricordato che l’associazione rappresenta 202 scuole dell’infanzia e nidi che accolgono circa 15.000 bambini dai 0 ai 6 anni e danno lavoro a circa 1.000 insegnanti ed educatori. Il tesoriere Giovanni Piasentin ha illustrato i dati finanziari: il patrimonio netto è passato da 281.000 a 417.000 euro, la liquidità da 348.000 a 574.000 euro e l’ultimo esercizio chiuso ha registrato un utile di +50.429 euro.

Rubinato ha evidenziato che i numeri non raccontano tutta la mole di lavoro: l’associazione ha dedicato supporto continuo ai gestori per la formazione del personale, per i rapporti con enti pubblici e per convenzioni con i comuni, oltre a collaborazioni con l’Aulss per interventi di inclusione rivolti ai bambini con disabilità. Il contributo volontario degli organi associativi è significativo: oltre 2.000 ore annue rese da presidente, coordinatore pedagogico, tesoriere e altri membri della governance.

Offerta formativa e novità contrattuali

Sul fronte pedagogico, il coordinatore Francis Contessotto ha descritto un’offerta formativa ampia e accessibile che include corsi per genitori con il modello di comparentinginterventi sull’interculturalità e riflessioni sull’impatto dell’intelligenza artificiale in ambito educativo, oltre a percorsi su autismo, psicomotricità e aggiornamento professionale. Questa attività formativa è stata realizzata con l’intento di non gravare economicamente su gestori e famiglie.

All’assemblea è intervenuto anche il presidente nazionale della Fism, Luca Iemmi, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto a Treviso e in Veneto, segnalando che la solidità contabile e la qualità delle proposte placed il territorio come modello di riferimento. Iemmi ha inoltre annunciato novità sul rinnovo contrattuale che porteranno a un incremento retributivo nel biennio 2026/2027segnale di attenzione verso il settore.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.