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6 Settembre 2026

Premiati a Festambiente 2026 per il contrasto alle ecomafie e la sostenibilità

A Festambiente 2026, Legambiente e Libera hanno premiato chi lotta contro le ecomafie e promuove la sostenibilità. Scopri le storie premiate e le innovazioni agricole presentate.

Premiati a Festambiente 2026 per il contrasto alle ecomafie e la sostenibilità

La 38ª edizione di Festambiente ha consegnato il XXII Premio nazionale Ambiente e Legalità durante le giornate del festival a Rispescia (Grosseto), riconoscendo il lavoro di forze dell’ordine e progetti di sostenibilità nel corso dell’evento che si è svolto fino al 9 agosto 2026. Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2026.

Perché la cerimonia ha rilievo la manifestazione promossa da Legambiente congiunge tutela ambientale e legalità, premiando operazioni contro le ecomafie e iniziative agricole innovative come l’agrivoltaico. La presenza di esponenti come il cantautore Daniele Silvestri e il Cardinale Pierbattista Pizzaballa ha sottolineato l’intento culturale e sociale dell’evento.

Premi alle forze dell’ordine e operazioni contro le ecomafie

Tra i riconoscimenti principali è stato premiato il reparto della Polizia di Stato in particolare la Squadra Mobile di Crotone, per un’operazione contro lo sfruttamento lavorativo e l’immigrazione irregolare. Sono stati inoltre premiati la Capitaneria di Porto di Molfetta per l’operazione Sea Jolly e la Guardia Costiera di Mondragone per le indagini su abusivismo edilizio e il demanio marittimo. I Carabinieri di Gela hanno ricevuto un riconoscimento per l’operazione Mondo Opposto contro il traffico illecito di rifiuti, mentre il Nucleo Carabinieri Cites di Palermo è stato premiato per il contrasto al commercio illegale di specie protette.

Riconoscimenti alle forze finanziarie e investigative

La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Marina di Carrara è stata premiata per l’operazione Terre Pulite, e il Gruppo della Guardia di Finanza di Padova ha ottenuto un riconoscimento per indagini su frodi nei fondi europei destinati all’agricoltura. È stato infine premiato il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale (Nipaaf) di Napoli per un’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti tessili.

Premi all’innovazione agricola e all’agrivoltaico

Legambiente ha insignito otto ambasciatori dell’agrivoltaico tra cui SerraArchimede in Sicilia, OrtoBioattivo ed Ecomotive Solutions in Lombardia, e Agroenergie in Sicilia. Tra i premiati figurano l’Azienda Agricola Muratori Franciacorta e Vini Vaccaro per progetti innovativi in viticoltura. È stato citato il caso dell’apicoltore calabrese Massimo Perrone per un modello di integrazione tra apicoltura e impianti fotovoltaici.

Premi territoriali e testimonianze

La cantina Librandi ha ricevuto il riconoscimento ‘Ambasciatore del Territorio’ per pratiche agroecologiche e l’impegno glyphosate free. Paolo Librandi ha ritirato il premio e ha partecipato al dibattito istituzionale dedicato all’agroecologia; in sede di premiazione ha dichiarato: “Ricevere questo riconoscimento da Legambiente è per noi motivo di grande orgoglio”. Il giardino varietale della Tenuta Rosaneti è stato indicato come emblema delle attività di conservazione delle varietà autoctone.

Durante la cerimonia il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, ha evidenziato il ruolo della società civile affermando: “la vera forza nella lotta ai crimini ambientali è la comunità di persone che sceglie ogni giorno di non voltarsi dall’altra parte.”

Festambiente 2026 ha proseguito il suo programma con incontri su agroecologia e energie rinnovabili l’Aperitivo Agrivoltaico e dibattiti sul tema “Dall’agroecologia alle energie rinnovabili: la risposta alla crisi climatica”. L’evento a Rispescia ha mantenuto il focus su legalità, tutela del territorio e innovazione agricola, aggiornando i riconoscimenti a operazioni istituzionali e modelli imprenditoriali sostenibili.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.