L’industria del turismo sta vivendo una trasformazione che prende in considerazione tre pilastri fondamentali: la sostenibilità ambientale, l’inclusività per tutti i viaggiatori e l’adozione di tecnologie avanzate. In primavera 2026 la regione Emilia-Romagna, la città di Spoleto e il World Travel & Tourism Council (WTTC) hanno illustrato, ciascuno a modo suo, come questi elementi possano integrarsi per creare un’offerta più resiliente e attrattiva a livello globale.
Emilia-Romagna al TTG di Rimini: lo slow tourism al centro
Dal 5 al 9 ottobre la Fiera di Rimini ha ospitato il Trade Tour Guide (TTG), radunando oltre 80 operatori turistici internazionali. Il padiglione regionale ha presentato un catalogo incentrato su turismo lento valorizzando borghi storici, prodotti tipici, itinerari di cammini e cicloviaggi. Roberta Frisoni, assessore al Turismo, ha sottolineato che la strategia regionale mira a trasformare le coste adriatiche in spazi verdi e ciclabili con palestre all’aperto e zone relax che sfruttano la biodiversità del mare.
Rinascita dei lungomare e sport acquatici
Il primo risultato della politica di rigenerazione è la riqualificazione dei lungomare, trasformati in veri e propri hub sportivi per vela, surf e nuoto. Le aree risultanti offrono percorsi ciclabili collegati a piste pedonali, favorendo la pratica di sport acquatici e la crescita del turismo estivo, mentre le strutture di sport outdoor hanno attratto un incremento del 3,7% di arrivi stranieri (3,15 milioni) e del 5,6% dei pernottamenti (11,25 milioni) nei primi otto mesi del 2026.
Rete di borghi, cammini e ciclovie
Con 58 borghi, 22 cammini e 20 ciclovie, l’Emilia-Romagna dispone di un circuito unico per viaggiatori in cerca di autenticità. Gli appassionati di escursionismo hanno potuto scegliere tra itinerari alpini e collinari, con un +6,1% di arrivi nell’Appennino (218 630) e un +7,1% di presenze (725 163). Le città d’arte hanno superato i 3 milioni di arrivi (+1,4%) e le località termali hanno registrato +4,1% di arrivi, confermando la diversificazione dell’offerta.
Spoleto e il premio “Turismi Accessibili”: un successo da potenziare
Spoleto ha ricevuto una menzione speciale nel concorso internazionale “Turismi Accessibili”, riconoscendo la sua infrastruttura di mobilità inclusiva. La città dispone di parcheggi coperti, percorsi meccanizzati, scale mobili e tapis roulant che collegano il centro storico a zone di dislivello, facilitando l’accesso a persone con disabilità e a famiglie con bambini. Tuttavia, Legambiente ha sottolineato che la libertà di circolazione dei veicoli rimane un ostacolo: gran parte del centro è ancora percorribile in auto, limitando la fruibilità delle piazze.
Verso un centro pedonale permanente
Le autorità comunali sono chiamate a tradurre la logica dell’accessibilità in una politica di car-free più ambiziosa. L’obiettivo è trasformare le vie centrali in zone esclusivamente pedonali, potenziando i percorsi ciclabili e gli spazi pubblici, così da offrire un’esperienza urbana più coerente con i criteri di turismo inclusivo e di tutela ambientale.
WTTC a Malta: AI, sostenibilità e 89 milioni di nuovi posti di lavoro
Il Global Summit del World Travel & Tourism Council tenutosi a Malta ha delineato una roadmap chiamata “Future Reset”. Il presidente Manfredi D’Ovidio Lefebvre ha ricordato che il turismo genera più di 12 mila miliardi di dollari di valore economico e un lavoro su nove a livello globale. La visione del futuro si basa su intelligenza artificiale identità digitale e automazione, ma anche su un forte ancoraggio umano.
Le otto priorità strategiche del WTTC
Tra le priorità emergono l’introduzione di sistemi di identità digitale e biometria la gestione dell’overtourism, la sostenibilità ambientale e sociale l’adozione responsabile dell’AI, il rafforzamento della resilienza alle crisi, il potenziamento della connettività, lo sviluppo di competenze professionali e politiche per attrarre investimenti. L’obiettivo è creare un “viaggiatore, un’identità, un viaggio senza interruzioni”.
Prospettive per il 2027: integrazione di sostenibilità, inclusività e innovazione
Le esperienze di Emilia-Romagna, Spoleto e del WTTC mostrano una tendenza comune: la crescita del turismo deve fondersi con politiche di sostenibilitàaccessibilità universale e tecnologia avanzata. Le regioni italiane stanno già pianificando la partecipazione a fiere internazionali e campagne di promozione per il 2027, mentre le istituzioni globali spingono per partnership pubblico-private in grado di affrontare le sfide climatiche, sociali ed economiche. In questo scenario, l’AI non sostituirà il lavoro umano, ma lo potenzierà, contribuendo alla creazione di circa 89 milioni di nuovi posti di lavoro entro il prossimo decennio.



