Salta al contenuto
2 Ottobre 2026

Tutto sull’Ecolabel UE: criteri, vantaggi e premio 2026

Scopri come l’Ecolabel UE identifica i prodotti più verdi e quali opportunità offre alle imprese nel 2026.

Tutto sull’Ecolabel UE: criteri, vantaggi e premio 2026

Nel panorama attuale, contrassegnare un acquisto come “eco” può sembrare un’impresa ardua. Numerosi loghi, claim e slogan competono per attirare l’attenzione del consumatore attento all’ambiente, ma non tutti sono affidabili. In questo contesto, il Ecolabel UE emerge come vero punto di riferimento, grazie a criteri verificati e a una certificazione riconosciuta a livello europeo.

Attualmente più di 116.000 beni e servizi hanno ricevuto il marchio, di cui quasi 20.000 in Italia. La gamma copre settori diversi, da tessuti e cosmetici a alloggi turistici, detergenti e molto altro, fornendo al cittadino uno strumento pratico per sostenere la transizione verso un’economia circolare e climaticamente neutra.

Il marchio Ecolabel UE: storia, ambito e impatto sul mercato

Creato nel 1992, l’Ecolabel UE è stato ideato per premiare prodotti che dimostrano prestazioni ambientali superiori lungo tutto il ciclo di vita. La certificazione si basa su un rigoroso set di criteri, che includono riduzione del consumo energetico, limitazione delle emissioni, uso responsabile delle risorse e gestione dei rifiuti. Grazie a questi standard, il marchio aiuta a contrastare il greenwashing impedendo che affermazioni generiche mascherino reali impatti ambientali.

Nuove regole del Codice del Consumo del 27 settembre 2026

Il 27 settembre 2026, con l’entrata in vigore del D.Lgs. 30/2026, che recepisce la Direttiva UE 2024/825, il Codice del Consumo introduce misure più stringenti contro le comunicazioni ingannevoli. Le aziende dovranno fornire prove verificabili per ogni dichiarazione ambientale e non potranno più impiegare claim vaghi che possano confondere il consumatore. La normativa sottolinea il ruolo centrale del Ecolabel UE come strumento di eccellenza, conferendo al marchio una protezione legale aggiuntiva e rafforzandone la credibilità sul mercato.

Premio Ecolabel 2026: un incentivo per le imprese virtuose

Entro il 1° ottobre 2026, le imprese titolari del marchio potranno partecipare al premio Ecolabel 2026 indetto da ISPRA tramite il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit. Il riconoscimento premia le organizzazioni che hanno inserito la sostenibilità al centro della loro strategia. Il bando è disponibile online e prevede un modulo di domanda che le aziende possono scaricare per candidarsi. Questo premio non solo valorizza le best practice, ma stimola ulteriori investimenti in innovazione verde.

Benefici economici e percezione dei consumatori

Un’indagine condotta nel 2025 da BEUC e dall’Ufficio europeo dell’ambiente ha rivelato che, in 10 dei 13 Paesi esaminati, i prodotti certificati Ecolabel UE risultano più economici rispetto a quelli privi del marchio. Questo risultato dimostra che la sostenibilità non è più sinonimo di prezzo più alto, ma può tradursi in un vantaggio competitivo tangibile. Inoltre, la maggiore trasparenza offerta dal nuovo Codice del Consumo rafforza la fiducia dei consumatori, incoraggiandoli a scegliere prodotti davvero ecologici.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.