Dal 4 al 6 settembre 2026, il Roma Convention Center ‘La Nuvola’ ospita B-CAD 2026, una manifestazione internazionale che unisce edilizia, architettura e design. L’evento, che vede la partecipazione di oltre 30 delegazioni internazionali, è un crocevia di idee e innovazioni per il futuro del settore delle costruzioni.
Al centro del dibattito ci sono temi cruciali come la sostenibilità la rigenerazione urbana e l’adozione di tecnologie avanzate. Professionisti, imprese e istituzioni si confrontano per trovare soluzioni che possano rendere il mercato italiano più competitivo a livello globale.
Sfide Normative e Opportunità di Crescita
Uno dei temi principali emersi durante l’evento è la necessità di aggiornare il quadro normativo per superare gli ostacoli burocratici che frenano lo sviluppo del settore. L’assessore regionale alle Politiche abitative, Urbanistica e Case popolari, Pasquale Ciacciarelli, ha sottolineato l’importanza di riforme normative e investimenti per sostenere la filiera edile e favorire la rigenerazione urbana.
Il presidente di Federcostruzioni, Emanuele Ferraloro, ha ribadito la necessità di semplificare le procedure urbanistiche, considerate non più adeguate alle esigenze del mercato. La richiesta è quella di procedure più rapide e tempi certi per attrarre investitori internazionali e stimolare la crescita del settore.
Tecnologia e Sostenibilità: Le Novità di B-CAD 2026
La manifestazione è un laboratorio permanente di idee e soluzioni concrete per il futuro delle città. Tra le tecnologie presentate, spiccano soluzioni termoisolanti basate sulla calce, che riducono i ponti termici e favoriscono la traspirazione delle pareti, e l’acciaio personalizzato, che unisce estetica e sostenibilità grazie alla sua riciclabilità.
Il design biofilico, l’illuminazione avanzata e l’interior design sono solo alcuni dei temi affrontati durante gli incontri. La digitalizzazione delle infrastrutture, l’intelligenza artificiale e la gestione dei dati sono al centro del dibattito, con un focus particolare sul Building Information Modeling (BIM) e sui sistemi modulari.
Il Ruolo del Designer nel Futuro delle Città
Un appuntamento significativo è l’incontro organizzato da AIPI – Associazione Italiana Professionisti Interior Designers, dedicato all’evoluzione della professione del designer. La discussione si concentra sulla UNI 12001:2026, un documento che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e responsabilità della professione, introducendo un riferimento condiviso per descrivere le competenze del designer.
Il confronto coinvolge professionisti, rappresentanti del mondo universitario e istituzioni per discutere l’evoluzione della figura del designer, che oggi non è chiamata soltanto a progettare spazi o prodotti, ma anche a gestire processi complessi e rispondere a temi come sostenibilità, accessibilità e benessere.
Una parte dell’incontro è dedicata al Design for All un approccio progettuale che punta a realizzare ambienti, prodotti e servizi pensati fin dall’inizio per essere accessibili e utilizzabili dal maggior numero possibile di persone, considerando la diversità delle esigenze legate all’età, alle capacità fisiche e alle condizioni culturali e sociali degli utenti.
Collaborazione e Innovazione per il Futuro
Per competere sui mercati globali, è necessario rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese, valorizzando le eccellenze nazionali nei settori dell’architettura, dell’ingegneria e della manifattura. L’event manager Vito G. Maiorano ha sottolineato l’importanza di questa sinergia per promuovere l’innovazione e la sostenibilità nel settore delle costruzioni.
B-CAD 2026 prosegue fino al 6 settembre con incontri e approfondimenti dedicati ai temi della transizione ecologica e digitale, offrendo una piattaforma unica per esplorare le ultime novità e le tendenze future del settore.



