Negli ultimi mesi, due amministrazioni locali hanno compiuto passi decisivi verso una governance più responsabile. A Capannoli, il Consiglio comunale ha modificato lo Statuto per includere esplicitamente i principi di sostenibilità e tutela del territorio. Nella stessa ottica, il Comune di Jesi ha approvato il Bilancio Intergenerazionale uno strumento che inserisce la prospettiva dei giovani in ogni decisione di politica locale.
Capannoli: la sostenibilità diventa parte dello Statuto comunale
Il 23 settembre il Consiglio comunale di Capannoli ha votato l’integrazione di clausole ambientali nello Statuto, definendo la protezione del clima e lo sviluppo sostenibile tra i pilastri fondamentali dell’azione amministrativa. La deliberazione riconosce che l’impegno per la natura, avviato da anni con campagne di sensibilizzazione e progetti di riduzione dell’impatto territoriale, ora acquista valore di legge. La sindaca Arianna Cecchini ha sottolineato che lo Statuto deve riflettere i valori della comunità e guidare il futuro verso una migliore qualità della vita, tutelando le risorse per le generazioni a venire.
Tra le iniziative già concrete, Capannoli ha promosso la valorizzazione delle risorse naturali locali, ha introdotto pratiche di raccolta differenziata avanzata e ha partecipato alla Rete dei Comuni sostenibili, impegnandosi in un monitoraggio annuale delle politiche verdi. La decisione di inserire la sostenibilità nello Statuto trasforma
Jesi: approvato il Bilancio Intergenerazionale per un futuro più equo
In data recente, il Consiglio comunale di Jesi (AN) ha dato il via libera al “Bilancio Intergenerazionale”, strumento che obbliga a valutare l’impatto a lungo termine di ogni delibera sul benessere delle future generazioni. La proposta, promossa da partiti di maggioranza e gruppi civici, si articola in quattro pilastri: sostenibilità finanziaria, investimenti strategici (transizione ecologica, edilizia scolastica, digitalizzazione e politiche abitative per under-35), patto di solidarietà tra giovani e anziani, e introduzione di indicatori misurabili per monitorare i risultati.
Dettagli operativi e partnership
Il bilancio sarà attuato con il supporto della Consulta delle Nuove Generazioni e si integra con il Consiglio Comunale dei Giovani, il Centro DesTEENazioni e iniziative di mobilità come le “strade scolastiche”. Giacomo Mosca, firmatario della mozione, ha evidenziato che il nuovo strumento supera la logica dell’emergenza, puntando a una programmazione a medio-lungo termine. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo tecnico dell’assessore Claudio Cardinali e della consulenza della città di Bologna, in particolare della consigliera Giorgia De Giacomi.
Con questo approccio, Jesi intende garantire che le scelte odierne non gravino sul futuro economico e ambientale della città, promuovendo una coerenza intergenerazionale nella gestione delle risorse pubbliche.



