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30 Settembre 2026

Capannoli scrive la sostenibilità nello Statuto, Jesi adotta il bilancio intergenerazionale

Capannoli formalizza la tutela ambientale nello Statuto, mentre Jesi introduce un bilancio intergenerazionale per garantire decisioni sostenibili alle nuove generazioni.

Capannoli scrive la sostenibilità nello Statuto, Jesi adotta il bilancio intergenerazionale

Negli ultimi mesi, due amministrazioni locali hanno compiuto passi decisivi verso una governance più responsabile. A Capannoli, il Consiglio comunale ha modificato lo Statuto per includere esplicitamente i principi di sostenibilità e tutela del territorio. Nella stessa ottica, il Comune di Jesi ha approvato il Bilancio Intergenerazionale uno strumento che inserisce la prospettiva dei giovani in ogni decisione di politica locale.

Capannoli: la sostenibilità diventa parte dello Statuto comunale

Il 23 settembre il Consiglio comunale di Capannoli ha votato l’integrazione di clausole ambientali nello Statuto, definendo la protezione del clima e lo sviluppo sostenibile tra i pilastri fondamentali dell’azione amministrativa. La deliberazione riconosce che l’impegno per la natura, avviato da anni con campagne di sensibilizzazione e progetti di riduzione dell’impatto territoriale, ora acquista valore di legge. La sindaca Arianna Cecchini ha sottolineato che lo Statuto deve riflettere i valori della comunità e guidare il futuro verso una migliore qualità della vita, tutelando le risorse per le generazioni a venire.

Tra le iniziative già concrete, Capannoli ha promosso la valorizzazione delle risorse naturali locali, ha introdotto pratiche di raccolta differenziata avanzata e ha partecipato alla Rete dei Comuni sostenibili, impegnandosi in un monitoraggio annuale delle politiche verdi. La decisione di inserire la sostenibilità nello Statuto trasforma

Jesi: approvato il Bilancio Intergenerazionale per un futuro più equo

In data recente, il Consiglio comunale di Jesi (AN) ha dato il via libera al “Bilancio Intergenerazionale”, strumento che obbliga a valutare l’impatto a lungo termine di ogni delibera sul benessere delle future generazioni. La proposta, promossa da partiti di maggioranza e gruppi civici, si articola in quattro pilastri: sostenibilità finanziaria, investimenti strategici (transizione ecologica, edilizia scolastica, digitalizzazione e politiche abitative per under-35), patto di solidarietà tra giovani e anziani, e introduzione di indicatori misurabili per monitorare i risultati.

Dettagli operativi e partnership

Il bilancio sarà attuato con il supporto della Consulta delle Nuove Generazioni e si integra con il Consiglio Comunale dei Giovani, il Centro DesTEENazioni e iniziative di mobilità come le “strade scolastiche”. Giacomo Mosca, firmatario della mozione, ha evidenziato che il nuovo strumento supera la logica dell’emergenza, puntando a una programmazione a medio-lungo termine. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo tecnico dell’assessore Claudio Cardinali e della consulenza della città di Bologna, in particolare della consigliera Giorgia De Giacomi.

Con questo approccio, Jesi intende garantire che le scelte odierne non gravino sul futuro economico e ambientale della città, promuovendo una coerenza intergenerazionale nella gestione delle risorse pubbliche.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.