Il 3 dicembre 2026 partirà la prima giornata in diretta streaming del Mini Master Revisore Sostenibilità 2026 una formazione pensata per i revisori legali che devono attestare la conformità dei report di sostenibilità. L’incontro, previsto dalle 9.30 alle 12.30, introdurrà il contesto normativo di riferimento e lo standard di riferimento, due pilastri fondamentali per chi opera nella nuova era del reporting ESG.
Il percorso nasce in risposta alle recenti modifiche al quadro europeo, che stanno ridefinendo ruoli, responsabilità e metodologie di controllo. Con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) in vigore, i revisori legali devono acquisire competenze specifiche per gestire le nuove esigenze di trasparenza e verificabilità richieste dalle imprese.
Obiettivi del Mini Master e quadro normativo
Il programma ha l’obiettivo di fornire agli organismi di controllo gli strumenti necessari per interpretare e applicare correttamente le disposizioni della CSRD, facilitando la transizione verso i nuovi standard di reporting. Vengono analizzati i principi fondamentali, le linee guida operative e le implicazioni pratiche per i collegi sindacali e per i revisori incaricati di verificare la sostenibilità delle informazioni aziendali.
Dalla CSRD agli ESRS: evoluzione normativa
La CSRD, entrata in vigore, ha introdotto un obbligo di rendicontazione più ampio rispetto alla precedente NFRD, ampliando il numero di imprese soggette a reporting ESG e imponendo una maggiore coerenza tra dichiarazioni e dati concreti. Gli ESRS rappresentano il pacchetto tecnico di standard che dettaglia le informazioni da includere, i criteri di materialità e i metodi di verifica. Il Mini Master approfondisce questi elementi, illustrando come le Nuove regole influenzino la struttura dei report e le pratiche di audit.
Programma dettagliato e date delle lezioni
Il corso si articola in tre giornate, ciascuna dedicata a un aspetto specifico della normativa e del ruolo del revisore:
Giornata 1 – 03/12/2026 (9.30-12.30)
Intitolata “Il contesto normativo di riferimento e lo standard di riferimento”, la sessione esamina l’evoluzione della normativa dalla CSRD agli ESRS e i principi alla base della revisione dei report volontari di sostenibilità.
Giornata 2 – 15/12/2026 (9.30-12.30)
Con il titolo “Le novità normative per gli organi di controllo in materia di sostenibilità”, si approfondiscono la struttura e l’architettura dello standard volontario, nonché il contenuto dei principi di riferimento per la revisione.
Giornata 3 – 21/12/2026 (9.00-13.00)
La terza sessione, “La vigilanza del Collegio Sindacale e i controlli del Revisore della sostenibilità”, affronta le attività di vigilanza da parte del Collegio Sindacale e i controlli specifici che il revisore deve effettuare sui dati ESG.
Docenti, crediti formativi e agevolazioni per gli iscritti
Il corso è condotto da Antonio De Francesco revisore legale e dottore commercialista, e da Roberta Provasi dottore commercialista e professore associato di ragioneria e revisione legale dei conti. Entrambi condividono decenni di esperienza nella consulenza ESG e nella formazione di professionisti del settore.
È prevista l’attribuzione di 10 CFP CNDCEC (equiparati al MEF) e 10 CFP MEF (Gruppo D). I crediti possono essere acquisiti in differita fino al 31 dicembre 2026. Inoltre, gli abbonati a MySolution beneficiano di tariffe agevolate sia per questo Mini Master sia per altri percorsi specialistici.
Chi decide di partecipare avrà l’opportunità di aggiornare le proprie competenze, comprendere le sfide operative introdotte dalla CSRD e posizionarsi come punto di riferimento per le imprese nell’ambito della rendicontazione di sostenibilità, contribuendo così a una governance più trasparente e responsabile.



