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11 Ottobre 2026

Gruppo Romano: report 2025 su persone, ambiente e territorio siciliano

Il Gruppo Romano trasforma investimenti, formazione e iniziative verdi in un modello di sostenibilità per la Sicilia

Gruppo Romano: report 2025 su persone, ambiente e territorio siciliano

Il Gruppo Romano ha appena lanciato la terza edizione del suo bilancio di sostenibilità 2025 un documento che raccoglie un anno di scelte strategiche volte a coniugare crescita economica, welfare interno e rispetto per il territorio. Con 52 punti vendita sparsi su tutta la Sicilia, più di 90 affiliati e un organico di 1.780 collaboratori, l’organizzazione si presenta come uno dei principali attori della grande distribuzione nella regione.

Oltre ai dati di presenza, il report evidenzia come la realtà di Caltanissetta, cresciuta in Sicilia, abbia investito in spazi moderni e in servizi digitali per avvicinare il retail alle abitudini dei consumatori. I due store pilastro del 2025 – il Famila di Piazza Marina a Palermo e Il Centesimo di Alcamo – sono stati completamente rinnovati, offrendo corridoi più ampi, aree dedicate ai prodotti tipici locali e soluzioni di pagamento contactless, dimostrando una visione orientata al futuro senza dimenticare le radici territoriali.

Investimento nelle persone: formazione, leadership e parità di genere

Nel 2025 il Gruppo ha dedicato 2.860 ore a percorsi di leadership e comunicazione oltre a 266 ore di formazione su Power BI, con il supporto di partner esterni specializzati. L’obiettivo dichiarato è stato accrescere le competenze manageriali e digitali dell’intero personale, creando una cultura dell’apprendimento continuo. Il risultato più significativo è stato il conseguimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere riconoscimento che conferma l’impegno dell’azienda a garantire un ambiente di lavoro equo e inclusivo per tutti i dipendenti.

Collaborazione con Le Onde per l’autonomia femminile

La partnership con l’associazione Le Onde è stata potenziata attraverso iniziative di contrasto alla violenza di genere e programmi di inserimento lavorativo per donne in situazioni di fragilità. Questi percorsi includono corsi di formazione professionale, tirocini retribuiti e attività di coaching finalizzate a garantire autonomia economica e una reale integrazione nel mercato del lavoro, generando un impatto sociale duraturo sulla comunità siciliana.

Impegno ambientale e solidale sul territorio

Le azioni per l’ambiente hanno avuto concrete manifestazioni nella capitale regionale: il Famila di Palermo è stato main sponsor del Clean Up Day organizzato da Plastic Free, riunendo circa 200 volontari che hanno raccolto 1.000 kg di rifiuti presso il Foro Italico. Parallelamente, in collaborazione con RAP – Risorse Ambiente Palermo, è nato il progetto “Dai valore ai tuoi rifiuti: smaltisci e risparmia”, che premia i cittadini che partecipano correttamente alla raccolta differenziata, incentivando comportamenti più virtuosi.

Arte, comunicazione e solidarietà

Il contest creativo promosso con l’Accademia di Belle Arti di Palermo ha visto gli studenti reinterpretare i valori del gruppo; le opere selezionate decorano la copertina e i vari capitoli del bilancio, creando un ponte tra impresa e giovani talenti. Sul fronte solidale, grazie all’arrotondamento con Worldcoo, i clienti hanno devoluto 16.640 € a Piccoli Battiti e oltre 42.000 € a Casa del Sorriso, sostenendo progetti di assistenza sanitaria e inclusione sociale. Inoltre, le iniziative “Famila Inside” (tour virtuale sui social) e “Famila’n Fest” (eventi nei punti vendita di Caltanissetta, Catania e Palermo) hanno trasformato i negozi in luoghi di incontro e condivisione, valorizzando tradizioni culinarie e culturali locali.

Lo slogan “Insieme, facciamo la differenza” non è più un semplice claim, ma la testimonianza concreta di un modello di sviluppo condiviso.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.