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13 Ottobre 2026

Il nuovo report di sostenibilità dell’Inter: trasparenza e futuro

Il primo report di sostenibilità dell'Inter svela un percorso trasparente verso valori duraturi.

Il nuovo report di sostenibilità dell'Inter: trasparenza e futuro

L’FC Internazionale Milano ha reso pubblico, lo scorso 12 ottobre 2026, il primo report di sostenibilità della sua storia. Il documento, disponibile sul portale ufficiale del club, raccoglie le attività svolte dal 1 luglio 2025 al 30 giugno 2026 e rappresenta una prima pietra d’appoggio per una gestione più responsabile e sostenibile del club.

Questa iniziativa nasce da una crescente consapevolezza del ruolo che il FC Internazionale Milano riveste non solo nello sport, ma anche nella vita quotidiana di milioni di tifosi, dipendenti e partner. L’obiettivo è andare oltre gli obblighi di compliance tecnica, offrendo una visione chiara dell’impatto ambientale, sociale e di governance generato dalle attività nerazzurre.

Il report 2025-2026: dati, obiettivi e modalità di misurazione

Il documento si articola in tre pilastri fondamentali – ambiente, persone e governance – e fornisce una serie di indicatori quantitativi e qualitativi. Tra le misurazioni ambientali, il club ha registrato un consumo di energia elettrica ridotto del 12% rispetto all’anno precedente, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici nello stadio San Siro. Sul fronte delle emissioni di CO₂, è stato raggiunto un calo del 8%, in linea con gli impegni prefissati nella strategia ESG del club.

Indicatori ambientali

Oltre al risparmio energetico, il report evidenzia l’utilizzo di materiale riciclato per la produzione di merchandising, con una quota del 35% di plastica riciclata rispetto al totale. L’adozione di sistemi di raccolta differenziata ha incrementato il tasso di riciclo interno al 48%, una performance che il club intende migliorare ulteriormente nei prossimi cicli di reporting.

Impegni sociali e di governance

Sul lato sociale, il documento riporta iniziative di responsabilità sociale rivolte a giovani talenti e a gruppi svantaggiati: sono stati organizzati 24 laboratori sportivi nelle scuole del territorio milanese, coinvolgendo oltre 3.000 alunni. Inoltre, il club ha introdotto un programma di pari opportunità per i dipendenti, con un aumento del 15% della rappresentanza femminile nei ruoli di dirigenza. Per quanto riguarda la governance, è stata rafforzata la trasparenza nella gestione dei fornitori, adottando criteri di responsabilità etica lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Le motivazioni alla base della pubblicazione

Giuseppe Marotta, presidente e CEO dell’Inter, ha sottolineato che “il calcio ha sempre avuto la capacità di andare oltre il campo” e che il club sente una forte responsabilità verso i propri tifosi, la comunità e le future generazioni. Secondo Marotta, il report di sostenibilità non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di misurazione continua e miglioramento costante, con l’obiettivo di creare valore a lungo termine sia dentro che fuori dal campo.

Il club ha annunciato che, a partire dal prossimo anno, il report verrà aggiornato con dati trimestrali, consentendo una più rapida individuazione di aree critiche e opportunità di intervento. Inoltre, l’Inter prevede di coinvolgere attivamente i tifosi attraverso una piattaforma digitale dove sarà possibile visualizzare l’impatto delle proprie scelte di consumo (biglietti, merchandising, servizi). L’obiettivo finale è trasformare la sostenibilità in un elemento centrale della cultura nerazzurra, integrandola nelle decisioni strategiche e nella quotidiana interazione con tutti gli stakeholder.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.