Il 12 ottobre 2026 il FC Internazionale Milano ha reso pubblico il proprio primo Report di Sostenibilità un documento che scandisce il percorso del club verso una crescita più responsabile e trasparente. Il rapporto non è semplicemente un adempimento normativo: nasce dalla volontà di comprendere e gestire l’impatto delle attività calcistiche su tifosi, dipendenti, atleti, partner e comunità, sia a livello locale che globale.
Il nuovo Report di Sostenibilità: scope temporale e metodologia
Il documento copre il periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026 e si basa sul Voluntary Sustainability Reporting Standard dell’European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG). Tale standard prevede l’analisi di undici aree ESG (Environmental, Social, Governance) e offre una struttura di indicatori che permetterà al club di monitorare gli impatti nel tempo. L’applicazione del GHG Protocol per la misurazione delle emissioni di Scope 1 (emissioni dirette) e Scope 2 (emissioni indirette legate all’energia) è stata avviata per la prima volta, segnando un passo cruciale verso la trasparenza ambientale.
Quattro politiche chiave e le prime misurazioni di emissione
Tra le novità più rilevanti, il rapporto introduce quattro nuove politiche: tutela ambientaleprotezione dei minoridiversità, equità e inclusione e contrasto delle discriminazioni. Queste linee guida sono state elaborate in sintonia con le direttive UEFA, includendo anche il progetto “calcio per tutte le abilità”, che promuove l’accessibilità sportiva per persone con disabilità.
Politica ambientale e misurazione Scope 1-2
Grazie alla prima rilevazione di emissioni scope 1 e 2, il club ha stabilito una baseline di CO₂eq che servirà da punto di riferimento per futuri obiettivi di riduzione. L’impegno è accompagnato da azioni concrete, quali la transizione verso forniture energetiche certificati di origine rinnovabile, l’adozione di veicoli a basse emissioni per le trasferte della squadra e l’implementazione di sistemi di monitoraggio energetico negli impianti sportivi.
Impatto sul club, sui tifosi e sul panorama calcistico italiano
Il Report di Sostenibilità rappresenta un momento di svolta anche per la cultura interna del club. Giuseppe Marotta, Presidente e CEO, ha sottolineato: “Il calcio ha sempre avuto la capacità di andare oltre il campo. Questo primo Report è una tappa fondamentale del nostro percorso: non un punto di arrivo, ma l’inizio di un cammino che ci consentirà di comprendere meglio il nostro impatto, misurarlo e continuare a migliorare, dentro e fuori dal campo.” L’obiettivo è coinvolgere attivamente tifosi, sponsor e stakeholder in un processo di consapevolezza condivisa.
Nel più ampio contesto sportivo italiano, l’iniziativa dell’Inter si inserisce in un movimento crescente di responsabilità sociale. Recenti dibattiti, come il panel “Oltre il risultato: quando il calcio genera valore” organizzato dalla LND al Salone CSR 2026, hanno evidenziato come il calcio dilettantistico e professionistico stia diventando una rete di presidi sociali, inclusivi e legali. La pubblicazione del Report fornisce al club un modello operativo replicabile, in linea con le linee guida proposte dalla guida ESG per club ed eventi sportivi sostenibili che enfatizzano mobilità, catering, materiali, energia, KPI e certificazioni.
Il documento è consultabile sul sito ufficiale dell’Inter, dove i fan possono accedere ai dati e alle metriche di sostenibilità, contribuendo a dare vita a una community più informata e attiva. La pubblicazione segna così l’inizio di una serie di aggiornamenti periodici, con l’ambizione di trasformare le buone pratiche attuali in un ecosistema sportivo più verde e inclusivo.



