Automobili Lamborghini ha reso disponibile il Report di sostenibilità 2026 documento che racconta i progressi ambientali, sociali e di governance dell’azienda. Redatto in conformità ai nuovi standard ESRS e allineato agli indicatori internazionali GRI il report conferma l’approccio strategico al tema della responsabilità lungo l’intera catena del valore.
Nel testo vengono presentati dati misurabili e iniziative operative che riguardano produzione, prodotto, gestione delle risorse, politiche del personale e governance, con l’obiettivo dichiarato di trasformare gli obiettivi industriali in prassi estese a fornitori, logistica e dealer.
Riduzioni misurate delle emissioni e ibridizzazione completa della gamma
Il 2026 segna risultati significativi sul fronte climatico: le emissioni dirette e indirette del sito produttivo (Scope 1 e 2) si attestano a 27.122 tonnellate di CO₂e con una diminuzione del 9% rispetto al 2026, mentre le emissioni Scope 3 registrano un calo del 15% su base annua. Sul versante prodotto, il completamento della roadmap verso l’ibridizzazione ha portato la gamma a modelli ibridi ad alte prestazioni, con una riduzione del 40% delle emissioni di CO₂ allo scarico rispetto al valore medio della flotta del 2026, risultato raggiunto anche grazie al debutto commerciale del modello Temerario.
Prime certificazioni LCA e inventario logistico
Per migliorare la comprensione dell’impatto ambientale dei veicoli, Lamborghini ha ottenuto la prima certificazione di Life Cycle Assessment (LCA) per il modello Revuelto verificata secondo gli standard ISO 14040 e ISO 14044. Questo passaggio metodologico apre la strada all’estensione dell’analisi alla Temerario e successivamente all’intera gamma, permettendo di valutare impatti dalla produzione alla dismissione.
In parallelo è stata realizzata la prima mappatura delle emissioni legate ai processi logistici in entrata, ora inclusi nell’inventario GH G certificato ISO 14064:2018 operazione che amplia la visione di sostenibilità oltre lo stabilimento e verso la filiera.
Circolarità delle risorse, gestione dell’acqua e recupero materiali
La riduzione dell’impatto si traduce anche in pratiche di economia circolare: il 77% dei rifiuti prodotti dallo stabilimento è avviato al recupero. Un esempio concreto è il partenariato con Cartiera, che tra il 2026 e il 2026 ha valorizzato 3,18 tonnellate di scarti di pelle, trasformandoli in oltre 36.000 gadget. Queste iniziative dimostrano come materiali di scarto possano essere reimmessi nel ciclo produttivo con valore aggiunto.
Sul fronte idrico, l’installazione di nuovi sistemi di recupero delle acque di condensa nel reparto Verniciatura e del trattamento delle acque di scarico ha prodotto, nella fase iniziale di esercizio, un risparmio stimato di circa 8.000 m³. La misurazione e il riutilizzo dell’acqua sono presentati nel report come elementi operativi della strategia di riduzione dell’impronta ambientale.
Politiche del lavoro, parità di genere e formazione della rete commerciale
Il capitolo sociale sottolinea investimenti nella qualità del lavoro e nella stabilità occupazionale: per il tredicesimo anno consecutivo l’azienda ha ottenuto la certificazione Top Employer Italia e ha rinnovato la certificazione UNI/PdR 125:2026 che riguarda parità di genere, inclusione ed equità. Nel 2026 è inoltre partita la partecipazione alla BBS Women Initiative programma che sostiene l’accesso femminile a ruoli manageriali tramite borse di studio.
Dal punto di vista occupazionale, Lamborghini ha superato per la prima volta i 3.000 dipendenti in organico, con il 99,7% dei contratti a tempo indeterminato e una crescita dell’organico del 10,6% rispetto al 2026. Parte della politica retributiva include incentivi collegati a obiettivi ESG: una quota del premio variabile della dirigenza è vincolata a target di decarbonizzazione e alla presenza femminile nei ruoli apicali, mentre il 10% del Premio di Risultato è condizionato alla riduzione delle emissioni derivanti dagli spostamenti casa-lavoro.
La diffusione delle pratiche sostenibili coinvolge anche la rete globale dei concessionari: sono stati attivati programmi di formazione online per Sales Manager, After Sales Manager e Sustainability Manager, con l’intento di valorizzare i dealer più virtuosi nel 2026.
Governance, privacy e team trasversale di sostenibilità
In ambito governance, l’integrazione dei parametri ESG nei processi decisionali è formalizzata tramite un Sustainability Project Team gruppo trasversale che favorisce l’implementazione delle iniziative in tutte le funzioni aziendali. Inoltre, la tutela dei dati è considerata parte della responsabilità d’impresa: il Data Protection Officer è coinvolto in un progetto internazionale chiamato Data Protection as Corporate Social Responsibility sviluppato con l’European Centre on Privacy & Cybersecurity dell’Università di Maastricht, per contribuire a definire linee guida che integrino privacy e cybersecurity nei futuri standard ESG.
Il report di sostenibilità 2026 viene così presentato come uno strumento di trasparenza e di dialogo con stakeholder interni ed esterni, orientato alla misurazione sistematica degli impatti e al consolidamento di pratiche replicabili lungo la filiera.



