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31 Luglio 2026

ISO 14064 e ISO 14067: come le aziende misurano e riducono le emissioni

Le norme ISO 14064 e ISO 14067 stanno rivoluzionando il modo in cui le aziende misurano e gestiscono le emissioni di gas serra. Scopri come queste norme possono aiutare la tua azienda a ridurre l'impatto climatico e ottenere un vantaggio competitivo

ISO 14064 e ISO 14067: come le aziende misurano e riducono le emissioni

Nel panorama attuale, la transizione climatica e la gestione energetica sono diventate priorità strategiche per le aziende di ogni settore. Due norme internazionali, la ISO 14064 e la ISO 14067 stanno guidando questo cambiamento, offrendo strumenti concreti per misurare e ridurre l’impatto ambientale.

Queste norme non solo aiutano le aziende a rispettare le normative sempre più stringenti, ma offrono anche opportunità di efficienza energetica e vantaggio competitivo nel mercato globale.

Le norme ISO 14064 e ISO 14067: cosa sono e come funzionano

La ISO 14064 è una norma che fornisce le linee guida per la quantificazione e la gestione delle emissioni di gas serra (GHG) a livello organizzativo. Essa copre l’intero ciclo di vita di un’organizzazione, dalla produzione alla distribuzione, fino all’uso finale dei prodotti.

D’altra parte, la ISO 14067 si concentra sulla carbon footprint di prodotto (CFP) misurando le emissioni associate a un singolo prodotto. Questa norma è particolarmente utile per le aziende che vogliono comunicare in modo trasparente l’impatto ambientale dei loro prodotti ai consumatori e ai partner commerciali.

L’impatto organizzativo delle norme ISO

L’applicazione di queste norme richiede un approccio sistematico alla misurazione delle emissioni. Le aziende devono considerare sia le emissioni dirette come quelle provenienti da caldaie e flotte aziendali, sia quelle indirette come l’energia elettrica acquistata, la logistica dei fornitori e l’uso del prodotto da parte del cliente.

Questo processo di misurazione non solo aiuta a identificare le principali fonti di emissioni, ma fornisce anche una base solida per sviluppare strategie di riduzione e miglioramento continuo.

I vantaggi per le aziende

Adottare le norme ISO 14064 e ISO 14067 offre numerosi vantaggi alle aziende. Innanzitutto, permette di anticipare le normative future, come il CBAM europeo (Carbon Border Adjustment Mechanism) e le eventuali carbon tax. Conoscere e ridurre le proprie emissioni significa evitare costi significativi in futuro.

Inoltre, la misurazione delle emissioni aiuta a identificare le aree di maggiore consumo energetico, permettendo di implementare soluzioni di efficienza energetica che possono ridurre le bollette e migliorare la sostenibilità operativa.

Un altro vantaggio competitivo è la possibilità di rispondere alle richieste dei grandi player del mercato, che sempre più spesso richiedono prodotti a bassa impronta di carbonio. Avere una certificazione ISO 14067 può aprire nuove opportunità di business e rafforzare la reputazione aziendale.

Fattori di conversione energetica: strumenti essenziali per la misurazione

Per calcolare correttamente le emissioni di gas serra, è fondamentale utilizzare i fattori di conversione energetica. Questi fattori permettono di trasformare le unità di misura specifiche di ogni settore in unità standardizzate, facilitando il confronto dei dati energetici.

Ad esempio, i fattori di conversione in TEP (tonnellate di petrolio equivalente) sono ampiamente utilizzati per il rilascio dei certificati bianchi di efficienza energetica e per la redazione delle diagnosi energetiche. Questi fattori sono pubblicati regolarmente da organizzazioni come la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE) e il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (MASE).

I fattori di conversione in GigaJoule (GJ) sono invece utilizzati per il calcolo delle emissioni di CO₂ in Italia e sono pubblicati annualmente sul sito del sistema ETS italiano. Questi fattori sono essenziali per confrontare le performance energetiche tra aziende diverse e per identificare le inefficienze.

Per le aziende che operano a livello internazionale, è importante conoscere anche i fattori di conversione energetica internazionali come il Btu (British Thermal Unit) utilizzato negli Stati Uniti. Questi fattori permettono di confrontare i dati energetici provenienti da diversi paesi e di standardizzare le misurazioni.

Infine, i fattori di conversione per diesel e benzina sono utilizzati per convertire i litri di combustibile in tonnellate, facilitando il calcolo delle emissioni associate ai trasporti. Questi fattori sono pubblicati annualmente dal Dipartimento per l’Ambiente del Regno Unito (DEFRA).

Adottare queste normative non solo aiuta a rispettare le normative ambientali, ma offre anche opportunità di efficienza energetica e vantaggio competitivo nel mercato globale.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.