L’arte ha il potere di abbattere barriere e promuovere l’inclusione. A Ceva, dal 18 al 30 settembre 2026, la mostra Le mani che guardano curata da Sara Vassallo, porta avanti questo messaggio attraverso un percorso multisensoriale che coinvolge tutti i sensi.
Promossa dalla Fondazione Azzoaglio la mostra riunisce quattro artisti di talento: Daniele Aletti, Claudio Diatto, Sophie Dickens e Daniela Madeleine Guggisberg. Ogni artista porta una visione unica, esplorando temi come la rigenerazione degli spazi il recupero dei materiali di scarto e la valorizzazione della persona.
Un’esperienza multisensoriale
La mostra Le mani che guardano invita i visitatori a superare la tradizionale fruizione visiva dell’arte per abbracciare una dimensione tattile, emotiva e multisensoriale. Le opere d’arte diventano così materia da scoprire, toccare e sentire, rendendo l’esperienza accessibile a tutti, indipendentemente dalle proprie abilità sensoriali o motorie.
Questo progetto espositivo è realizzato in continuità con l’inaugurazione della filiale del Banco Azzoaglio di Dogliani, con l’obiettivo di portare l’arte fuori dai luoghi tradizionali per integrarla nella vita quotidiana. La mostra è un esempio concreto di come l’arte possa essere un veicolo di inclusione sociale e sostenibilità.
Gli artisti e le loro opere
Ogni artista partecipante porta una prospettiva unica alla mostra:
Daniele Aletti
Daniele Aletti esprime nella pietra e nel marmo la forza della materia, creando opere che catturano l’essenza della natura attraverso la lavorazione di materiali duraturi.
Claudio Diatto
Claudio Diatto è noto per la sua pittura dalla spiccata sensibilità cromatica, intrecciata ai paesaggi di Langa. Le sue opere riflettono la bellezza e la complessità del territorio, offrendo una visione unica della natura.
Sophie Dickens
Sophie Dickens utilizza la forza dinamica della scultura figurativa per esplorare temi di identità e relazione. Le sue opere sono un invito a riflettere sulla nostra connessione con il mondo che ci circonda.
Daniela Madeleine Guggisberg
Daniela Madeleine Guggisberg indaga nella pietra la sensualità della natura, creando opere che celebrano la bellezza e la complessità del mondo naturale.
Orari e informazioni utili
La mostra sarà aperta dal 18 al 30 settembre 2026 con i seguenti orari:
Dal lunedì al giovedì: dalle 8:30 alle 13:15 e dalle 14:30 alle 17:15
Venerdì: dalle 8:30 alle 13:15 e dalle 14:30 alle 16:15
In concomitanza con la Mostra del Fungo di Ceva, sono previste due aperture straordinarie:
Sabato 19 settembre: dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00
Domenica 20 settembre: dalle 9:00 alle 13:00
Per il vernissage di inaugurazione è consigliata la prenotazione tramite il form dedicato o sul sito nella sezione “Eventi & News”. Per informazioni e per organizzare visite guidate e di gruppo è possibile contattare il numero 380 1925252 o scrivere a info@.



