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13 Settembre 2026

Le mani che guardano: un viaggio multisensoriale a Ceva

Inaugurata il 18 settembre 2026 a Ceva, la mostra Le mani che guardano offre un'esperienza artistica inclusiva e sostenibile.

Le mani che guardano: un viaggio multisensoriale a Ceva

L’arte ha il potere di abbattere barriere e promuovere l’inclusione. A Ceva, dal 18 al 30 settembre 2026, la mostra Le mani che guardano curata da Sara Vassallo, porta avanti questo messaggio attraverso un percorso multisensoriale che coinvolge tutti i sensi.

Promossa dalla Fondazione Azzoaglio la mostra riunisce quattro artisti di talento: Daniele Aletti, Claudio Diatto, Sophie Dickens e Daniela Madeleine Guggisberg. Ogni artista porta una visione unica, esplorando temi come la rigenerazione degli spazi il recupero dei materiali di scarto e la valorizzazione della persona.

Un’esperienza multisensoriale

La mostra Le mani che guardano invita i visitatori a superare la tradizionale fruizione visiva dell’arte per abbracciare una dimensione tattile, emotiva e multisensoriale. Le opere d’arte diventano così materia da scoprire, toccare e sentire, rendendo l’esperienza accessibile a tutti, indipendentemente dalle proprie abilità sensoriali o motorie.

Questo progetto espositivo è realizzato in continuità con l’inaugurazione della filiale del Banco Azzoaglio di Dogliani, con l’obiettivo di portare l’arte fuori dai luoghi tradizionali per integrarla nella vita quotidiana. La mostra è un esempio concreto di come l’arte possa essere un veicolo di inclusione sociale e sostenibilità.

Gli artisti e le loro opere

Ogni artista partecipante porta una prospettiva unica alla mostra:

Daniele Aletti

Daniele Aletti esprime nella pietra e nel marmo la forza della materia, creando opere che catturano l’essenza della natura attraverso la lavorazione di materiali duraturi.

Claudio Diatto

Claudio Diatto è noto per la sua pittura dalla spiccata sensibilità cromatica, intrecciata ai paesaggi di Langa. Le sue opere riflettono la bellezza e la complessità del territorio, offrendo una visione unica della natura.

Sophie Dickens

Sophie Dickens utilizza la forza dinamica della scultura figurativa per esplorare temi di identità e relazione. Le sue opere sono un invito a riflettere sulla nostra connessione con il mondo che ci circonda.

Daniela Madeleine Guggisberg

Daniela Madeleine Guggisberg indaga nella pietra la sensualità della natura, creando opere che celebrano la bellezza e la complessità del mondo naturale.

Orari e informazioni utili

La mostra sarà aperta dal 18 al 30 settembre 2026 con i seguenti orari:

Dal lunedì al giovedì: dalle 8:30 alle 13:15 e dalle 14:30 alle 17:15

Venerdì: dalle 8:30 alle 13:15 e dalle 14:30 alle 16:15

In concomitanza con la Mostra del Fungo di Ceva, sono previste due aperture straordinarie:

Sabato 19 settembre: dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00

Domenica 20 settembre: dalle 9:00 alle 13:00

Per il vernissage di inaugurazione è consigliata la prenotazione tramite il form dedicato o sul sito nella sezione “Eventi & News”. Per informazioni e per organizzare visite guidate e di gruppo è possibile contattare il numero 380 1925252 o scrivere a info@.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.