Leonardo ha ufficializzato la propria adesione al Global Compact delle Nazioni Unite, segnando un importante momento nel percorso di responsabilità sociale del gruppo. L’adesione rappresenta l’intenzione di adottare norme condivise e di collaborare con altre organizzazioni per rafforzare pratiche imprenditoriali orientate alla sostenibilità ambientale e sociale.
Nella scelta di aderire a questa piattaforma internazionale, l’azienda ribadisce il valore di integrare criteri non finanziari nelle proprie strategie operative. Il progetto si intreccia con la visione di lungo termine dell’impresa, che punta a considerare le valutazioni ambientali e sociali come elementi centrali del modello di business.
Perché l’adesione al Global Compact è rilevante
Il Global Compact, lanciato dalle Nazioni Unite e fondato nel 1999, è una rete che coinvolge imprese, enti pubblici e organizzazioni non profit. Il suo nucleo si basa su dieci principi che riguardano i diritti umani, le condizioni di lavoro, la tutela dell’ambiente e la prevenzione della corruzione. Partecipare significa impegnarsi pubblicamente a rispettare e promuovere tali principi nelle pratiche aziendali e nella catena del valore.
Che cosa implica per una grande azienda
Per un gruppo come Leonardo, l’adesione non è solo un atto simbolico: richiede l’aggiornamento delle politiche interne, la trasparenza nei processi e il dialogo con stakeholder esterni. L’impegno include azioni concrete, report periodici e partecipazione a iniziative di rete per condividere strumenti e soluzioni pratiche che favoriscano una transizione verso modelli più sostenibili.
Contributo agli SDGs e ambiti strategici
Nel quadro dell’Agenda 2030, i SDGs (obiettivi di sviluppo sostenibile) rappresentano una guida per orientare l’azione aziendale verso impatti positivi. Leonardo ha individuato quattro obiettivi su cui intende concentrare i propri sforzi, agendo su fronti che includono la diffusione della cittadinanza scientifica, la creazione di opportunità di lavoro qualificato e il miglioramento continuo di prodotti e servizi a beneficio della società e dell’ambiente.
I quattro obiettivi principali
Le aree di intervento comprendono iniziative per promuovere la scienza e la formazione (favorendo così la cittadinanza scientifica), investimenti nelle comunità locali e nelle filiere per generare occupazione qualificata, collaborazioni tecnologiche con partner pubblici e privati e focus sull’innovazione sostenibile dei prodotti. Questi sforzi sono pensati per creare sinergie tra sviluppo economico e responsabilità ambientale.
Collaborazione, networking ed eventi
Parte dell’impegno prevede il confronto con altre imprese e istituzioni: Leonardo sostiene la terza edizione dell’Italian Business & SDGs Annual Forum organizzata dal Global Compact Network Italia, in programma a Matera dall’11 al 12 ottobre. L’evento è dedicato ai nuovi modelli di business che possano sostenere gli obiettivi dell’Agenda 2030 e favorire pratiche aziendali più responsabili e inclusive.
Secondo l’amministratore delegato Alessandro Profumo, l’adesione al Global Compact è un passo verso un modello di globalizzazione che punti alla sostenibilità nel lungo periodo: integrare le valutazioni sociali e ambientali nel business significa stimolare comportamenti che favoriscano sia il successo dell’impresa sia il benessere collettivo. In questo senso, partecipare a reti internazionali facilita lo scambio di best practice e l’adozione di soluzioni operative efficaci.
Nel complesso, l’ingresso nel Global Compact conferma la volontà di Leonardo di muoversi in un contesto di responsabilità condivisa, dove innovazione tecnologica e sostenibilità si alimentano reciprocamente per generare valore a lungo termine.


