La città di Terni si trova di fronte a una sfida cruciale: affrontare i cambiamenti climatici con un piano regolatore del verde e interventi di mitigazione. Un atto di indirizzo congiunto, firmato dal gruppo consiliare del Partito Democratico, sarà presentato alla ripresa dei lavori nell’aula di palazzo Spada. Questo documento mira a pianificare interventi per mitigare gli effetti del clima e a costruire un nuovo piano regolatore del verde.
Le criticità climatiche di Terni
I consiglieri comunali Leonardo Patalocco, Michele Di Girolamo, Emidio Gubbiotti e Pierluigi Spinelli hanno sottolineato che le condizioni climatiche delle città stanno cambiando radicalmente. Temperature sempre più elevate, precipitazioni violente e perturbazioni stanno avendo conseguenze pesanti in termini di salute, economia e ambiente. Terni, in particolare, è esposta al fenomeno delle isole di calore a causa della sua conformazione a conca, che mette a serio rischio la salute dei cittadini più fragili.
Le soluzioni proposte per il futuro
Secondo i consiglieri, le nuove condizioni climatiche saranno sempre più marcate negli anni a venire. Le città del 2030 dovranno adattare il proprio assetto urbanistico e del verde per diventare resilienti. A Terni, si propone di strutturare un nuovo piano regolatore del verde e della sostenibilità ambientale e climatica, concreto e progressivo, compatibile con i vincoli del bilancio comunale.
Linee guida per il piano regolatore del verde
Le linee guida includono l’integrazione della depavimentazione tecniche di piantumazione strategica e la creazione di corridoi ecosistemici che colleghino il bacino del Nera con il centro cittadino e i quartieri compatti. Inoltre, si propone il rispetto della regola del 3-30-300 che garantisce che ogni cittadino veda almeno tre alberi dalla finestra, viva in un quartiere con il 30% di copertura arborea e disti al massimo 300 metri da un parco. Sono previsti anche incentivi fiscali a Impatto Zero per i privati che sostituiscano piazzali asfaltati con aree verdi.
Il trasferimento della facoltà di economia
Nel frattempo, la facoltà di economia dell’Università di Perugia si trasferirà nei locali del CentroMultiMediale di piazzale Bosco. Questo trasferimento fa parte del progetto del nuovo quartiere universitario e segue la firma dell’accordo quadro tra il sindaco Stefano Bandecchi e il rettore Massimiliano Marinelli. Il trasferimento interesserà 250 studenti e sarà definito nei prossimi giorni con un comodato d’uso per l’utilizzo del Cmm da parte dell’Università.
L’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi ha dichiarato che si sta procedendo rapidamente con il progetto di università per Terni incentrata sul quartiere universitario e dell’alta formazione del Cmm. Le lezioni in centro sono già una realtà, e ora si lavorerà per il potenziamento dell’offerta universitaria. L’intesa con l’Università di Perugia è ottima.



