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28 Maggio 2026

Progetto Leonardo: contrastare la povertà educativa con la scienza a Napoli

Un'iniziativa che porta la scienza in città e offre a migliaia di giovani strumenti concreti per crescere, imparare e partecipare alla vita culturale del territorio

Progetto Leonardo: contrastare la povertà educativa con la scienza a Napoli

Il progetto Leonardo nasce per rispondere alla sfida della povertà educativa nelle aree più vulnerabili di Napoli, con un’attenzione particolare alle Municipalità IX e X, che comprendono i quartieri di Soccavo, Pianura, Bagnoli e Fuorigrotta. L’intervento mette al centro la scienza come veicolo di inclusione: non si tratta solo di offrire attività, ma di costruire percorsi che favoriscono competenze trasversali, curiosità e partecipazione sociale.

Le attività si svolgono principalmente presso Città della Scienza, un polo museale e scientifico che funge da laboratorio urbano per la comunità. Il progetto coinvolge numeri significativi: circa 21.000 minori in età scolare e 8.150 giovani fino a 24 anni, beneficiando di offerte didattiche, ludiche e culturali pensate per favorire l’accesso alla conoscenza e ai consumi culturali.

Obiettivi e ambiti di intervento

Leonardo si struttura su due bisogni principali: da una parte il potenziamento delle competenze trasversali della popolazione scolastica attraverso laboratori e attività esperienziali; dall’altra l’incremento dell’accesso ai consumi culturali mediante eventi e percorsi di valorizzazione del territorio. Questo approccio mira a creare un ecosistema educativo in cui scuole, associazioni, terzo settore e imprese collaborano per generare valore condiviso e opportunità per i giovani.

Laboratori pratici e percorsi formativi

I laboratori proposti spaziano dalla robotica e dal coding alla biologia evolutiva, passando per attività su alimentazione e salute e l’uso della stampante 3D. Queste esperienze sono pensate come momenti di apprendimento attivo, dove la teoria si traduce in pratica e i partecipanti sviluppano competenze trasversali come problem solving, lavoro di squadra e pensiero critico.

Eventi e fruizione culturale

Al centro della strategia c’è anche la promozione della cultura scientifica tramite appuntamenti nazionali e locali: tra questi spiccano il Festival Futuro Remoto e l’iniziativa 3 giorni per la scuola. Questi eventi fungono da catalizzatori, attirando migliaia di visitatori e creando occasioni in cui i giovani possono confrontarsi con attività sperimentali, presentazioni e mostre interattive, ampliando così il proprio orizzonte culturale.

Valorizzazione del territorio e reti collaborative

La valorizzazione territoriale non è un elemento accessorio: è parte integrante del progetto. Grazie a percorsi che coinvolgono scuole, associazioni locali, enti del terzo settore e imprese, Leonardo favorisce la costruzione di modelli di welfare collaborativo in cui le risorse culturali e formative diventano leve per coesione sociale e rigenerazione urbana.

Opportunità di partecipazione e impatto sociale

Per chi desidera impegnarsi, Leonardo offre spazi di partecipazione concreta: volontariato, servizio civile e ruoli organizzativi durante gli eventi. Le persone coinvolte hanno la possibilità di imparare a progettare attività formative, gestire manifestazioni culturali e comunicare efficacemente con il pubblico giovane, anche attraverso la creazione di contenuti per i social media che raccontano le esperienze vissute. Questa esperienza ha una doppia valenza: produce un impatto immediato sui beneficiari e rappresenta un’occasione di crescita professionale e personale per chi collabora.

Allineamento agli obiettivi globali

Il progetto si inserisce nel programma Siamo tutti sullo stesso piano 2026 e contribuisce all’Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030, che promuove città inclusive, sicure e sostenibili. L’intervento dimostra come iniziative locali possano rispondere a sfide globali, traducendo i principi dell’agenda internazionale in pratiche concrete e replicabili su scala urbana.

In sintesi, Leonardo è un esempio di come la scienza e la cultura possano diventare strumenti di trasformazione sociale: un mix di laboratori, eventi e reti collaborative che punta a contrastare la povertà educativa e a costruire opportunità per migliaia di giovani a Napoli. Partecipare significa contribuire a un cambiamento concreto e acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale della città.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.