Il Consiglio nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili si è riunito il 24 settembre 2026, a pochi giorni dalla celebrazione dell’undicesimo anniversario dell’adozione dell’Agenda 2030. L’incontro ha rappresentato un momento di sintesi tra la memoria delle prime decisioni internazionali e le nuove linee d’azione che l’associazione intende promuovere nei prossimi anni, coinvolgendo amministrazioni locali, cittadini e attori del territorio.
Regolamenti per sostenitori e giovani amministratori
Durante la seduta è stato approvato il primo dei due regolamenti destinati a rafforzare la governance della rete. Il documento istituisce la figura dei Sostenitori e dei Community Partner aprendo la porta a soggetti esterni – imprese, università, associazioni e cittadini – che vogliono contribuire con risorse finanziarie, competenze tecniche o capacità progettuali. Il Forum nazionale dei Sostenitori creato con questo regolamento, fungerà da spazio permanente di confronto, consultazione e proposta, garantendo che le istanze provenienti dal territorio siano ascoltate a livello nazionale.
Coordinamento nazionale dei giovani amministratori
Il secondo regolamento riguarda il Coordinamento nazionale dei Giovani amministratori un organismo dedicato ai dirigenti under 36 degli enti aderenti. Il coordinamento avrà il compito di raccogliere esperienze, elaborare proposte operative e presentarle al Consiglio nazionale. Almeno due portavoce nazionali verranno nominati ex officio, assicurando che le voci della nuova generazione abbiano un ruolo decisivo nella definizione delle politiche di sostenibilità locale.
EcoTrek 2027, 15 proposte per la Strategia nazionale e impegni internazionali
Il Consiglio ha inoltre dato il via ufficiale a EcoTrek – Comunità in cammino per la sostenibilità la prima Giornata Nazionale dei Comuni Sostenibili, programmata per il 17 e 18 aprile 2027. Ogni comune aderente organizzerà percorsi tematici – trekking urbani, sentieri naturalistici, visite a eccellenze locali – con l’obiettivo di valorizzare patrimonio ambientale, culturale e sociale, promuovendo un turismo lento e inclusivo. Parallelamente, è stato presentato il documento “Per una nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. Dall’attuazione all’accelerazione”, contenente 15 proposte tese a dare maggiore autonomia a comuni, province, città metropolitane e regioni nella definizione, attuazione e verifica delle politiche nazionali.
Partecipazione a Eco Sanfra 2026 e dibattiti tematici
Nel contesto della stessa agenda, la Rete è intervenuta al festival Eco Sanfra 2026 svoltosi a Perugia dal 24 al 27 settembre. L’associazione ha patrocinato l’evento e ha tenuto due panel: il primo, “Spreco ed economia circolare a 10 anni dalla Legge Gadda”, ha visto la partecipazione di Giovanni Gostoli, Maria Chiara Gadda, Paolo Rellini, David Grohmann e Federica Lodato; il secondo, “Abitare la Terra – Città europee e comuni italiani a confronto”, è stato condotto dalla presidente Benedetta Squittieri. Entrambi gli incontri hanno sottolineato il ruolo cruciale delle politiche pubbliche locali nel tradurre gli obiettivi dell’Agenda 2030 in azioni concrete.
Altri appuntamenti di rilievo includono la partecipazione della Rete alla Settimana Europea delle Regioni e delle Città che si terrà a Bruxelles dal 12 al 14 ottobre, e la presenza al Ecomondo di Rimini, in programma dal 3 al 6 novembre, dove la rete comparirà per la prima volta nel catalogo ufficiale della manifestazione.



