Il Gruppo Spinelli ha chiuso il 2026 con risultati significativi in termini di crescita economica, riduzione dell’impatto ambientale e innovazione tecnologica. Il Consiglio di amministrazione della capogruppo Spinelli Srl ha approvato il Bilancio di sostenibilità 2026, un documento che dettaglia gli impatti ambientali, sociali ed economici delle attività del gruppo.
Il presidente del Gruppo Spinelli, Mario Sommariva, ha sottolineato che la sostenibilità è una leva strategica per la competitività e la creazione di valore nel lungo periodo. “La misura del successo di un’impresa non si esaurisce nei soli indicatori economico-finanziari, ma risiede anche nella capacità di creare opportunità, promuovere inclusione e favorire il progresso sociale nei contesti in cui opera.”
Crescita economica e distribuzione del valore
Nonostante le incertezze autorizzative che hanno rallentato gli investimenti di sviluppo sul medio e lungo periodo, il Gruppo Spinelli ha registrato un valore della produzione superiore a 199 milioni di euro, con una crescita del 5% rispetto al 2026. Il valore economico complessivamente distribuito ha raggiunto i 185 milioni di euro, pari al 99% di quello generato.
La distribuzione del valore è stata equamente ripartita: il 58% è stato destinato ai fornitori, quasi interamente locali, con il 94% appartenente al territorio e il 25% con sede a Genova. Il 31% è stato destinato ai dipendenti, il 6% alla collettività, l’1% ai finanziatori e il restante 4% agli azionisti.
Risorse umane e formazione
Il Gruppo Spinelli ha chiuso il 2026 con 621 dipendenti diretti, di cui il 98% impiegato con contratto full time e il 93% con contratto a tempo indeterminato. Tutti i lavoratori sono inquadrati secondo i contratti collettivi nazionali delle categorie metalmeccanici, porti, trasporti e dirigenti.
Nel corso del 2026 sono state effettuate 61 nuove assunzioni, con un incremento del 48% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, il Gruppo ha investito nella crescita professionale dei dipendenti, erogando complessivamente 1.660 ore di formazione continua.
Riduzione dell’impatto ambientale
Tra i principali risultati del Bilancio di sostenibilità figura la riduzione del 5,4% delle emissioni di NOx, PM, HC e CO2, ottenuta nonostante l’incremento delle attività economiche. Sono proseguiti anche gli investimenti nella gestione dei rifiuti, già completamente tracciati, attraverso l’introduzione di un software collegato al portale ministeriale RENTRI.
Nel corso dell’anno sono state gestite circa 1.987 tonnellate di rifiuti, con un incremento del 2% rispetto al 2026. I rifiuti classificati come pericolosi sono diminuiti del 4%, attestandosi a circa 169 tonnellate, pari all’8% del totale. Tra questi, sono aumentati del 22% quelli destinati al riciclo, mentre quelli conferiti in discarica si sono ridotti del 78%.
Per quanto riguarda i rifiuti non pericolosi, pari a circa 1.818 tonnellate e al 92% del totale, quelli destinati alla discarica sono diminuiti del 24%, mentre quelli avviati al riciclo sono aumentati del 14%.
Certificazioni e sicurezza digitale
Il Gruppo ha confermato tutte le certificazioni già conseguite negli anni precedenti, tra cui la ISO 9001 per la gestione della qualità, la ISO 14001:2015 per la gestione ambientale e la ISO 45001:2018 per la sicurezza sul lavoro. Nel 2026 si è aggiunta anche la certificazione ISO 3834:2026 relativa alla saldatura dei materiali metallici per il processo di trasformazione dei contenitori nell’officina di Vignole Borbera.
La digitalizzazione continua a rappresentare uno dei pilastri della sostenibilità del Gruppo Spinelli. Nel corso del 2026 è stata recepita la direttiva europea NIS2 per rafforzare la sicurezza informatica delle attività aziendali, dei dipendenti, dei clienti e dei fornitori. Per aumentare il livello di protezione e migliorare l’efficienza è stata realizzata una nuova infrastruttura tecnologica unificata, destinata a sostituire i precedenti sistemi informatici. Contestualmente è stato introdotto un monitoraggio settimanale attraverso Penetration Test.
Gli investimenti nella digitalizzazione hanno interessato anche l’organizzazione delle attività operative. Nel corso del 2026 è stato completato il nuovo gate automatizzato del deposito VTR, attualmente nella fase di test, confermando il percorso di innovazione tecnologica intrapreso dal Gruppo.



