Salta al contenuto
4 Ottobre 2026

30 anni di Simbiosi a Sogliano: incontri, energia e progetti per la Valle dell’Uso

Scopri le iniziative, i dati di bilancio e il ricco programma di Simbiosi, l'evento che unisce cittadini, esperti e arte nella Valle dell'Uso.

30 anni di Simbiosi a Sogliano: incontri, energia e progetti per la Valle dell'Uso

Sabato 3 ottobre la piazza Garibaldi di Sogliano al Rubicone ha accolto l’avvio di Simbiosi la rassegna di due giorni organizzata da Sogliano Ambiente per celebrare i trent’anni di attività. Più di un centinaio di cittadini, amministratori e ospiti hanno assistito all’inaugurazione, che ha subito messo in scena numerosi talk, letture e workshop aperti a tutti, dai più piccoli agli over 70.

Il direttore scientifico della manifestazione, Ferdinando Cotugno, ha illustrato i risultati del nuovo bilancio di sostenibilità 2025, evidenziando come l’azienda abbia gestito oltre 225.000 tonnellate di rifiuti di cui il 46 % avviato a recupero, e abbia generato un valore economico di 40,6 milioni di euro. Di questi, 31 milioni sono stati distribuiti, con 8,6 milioni destinati al Comune di Sogliano al Rubicone attraverso dividendi e canoni.

Bilancio energetico e produzione elettrica

Nel settore energetico, Sogliano Ambiente ha prodotto 26 000 MWh di elettricità, con il 96 % derivante dal biogas e il restante da impianti fotovoltaici ed idroelettrici. Ben 22 000 MWh sono stati immessi in rete, contribuendo alla decarbonizzazione locale. Questi dati, presentati da Cotugno, mostrano come la gestione dei rifiuti sia strettamente legata alla produzione di energia pulita, un modello di circular economy particolarmente rilevante per la Romagna.

Progetti di compensazione nella Valle dell’Uso

La sindaca Tania Bocchini ha anticipato quattro interventi chiave che la società, in maggioranza pubblica, sta realizzando nella Valle dell’Uso. Il primo è il Parco urbano “Uomo Vitruviano”, un’area naturalistica arricchita con specie autoctone e nuovi sentieri. Il secondo, il Parco della Pietra, prevede il recupero ambientale dell’ex cava di Ponte Rosso. Il terzo consiste nella creazione di una pista ciclabile che collegherà Sogliano, Poggio Torriana, Borghi e Santarcangelo, incentivando la mobilità sostenibile. Infine, verrà potenziato il vivaio comunale con la coltivazione di migliaia di piante autoctone, per rinverdire ulteriormente il territorio.

Anteprima video “Il futuro in circolo”

Durante l’apertura è stato proiettato in anteprima il video-racconto “Il futuro in circolo”, realizzato da Michele Mellara e Alessandro Rossi (Mammut Film). Il film, animato da dipendenti ed ex collaboratori, mette in luce il legame stretto fra l’azienda e la comunità, mostrando come la gestione dei rifiuti sia diventata un vero servizio di welfare per il territorio.

Programma dettagliato dei due giorni

Domenica 4 ottobre la manifestazione prende una piega più dinamica: alle 7:30, nella frazione di Ginestreto, si esegue un concerto all’alba con la poesia di Beatrice Zerbini e il pianoforte di Francesca Tandoi. Nella piazza Garibaldi seguono gli interventi di Cotugno e del filosofo Pietro Del Soldà, la lectio di Stefano Mancuso sul rapporto uomo-natura, i dialoghi con Giuseppe Antonelli e Federica Gasbarro, Silvia Lazzaris e Andrea Segrè, e infine il monologo di Marco Paolini, chiudendo la giornata alle 17:15.

Per le famiglie sono previsti laboratori nei portici della Biblioteca di Piazza Matteotti e visite guidate all’impianto di Ginestreto, condotte da Gianumberto Accinelli. I musei locali – Museo del Disco, Muso Museo del Sottosuolo, Museo Minerario e la mostra al Centro per la Pace Pietro Sambi – rimarranno aperti a ingresso libero, offrendo ulteriori spunti culturali.

L’intera rassegna è organizzata da Elastica – Live e Comunicazione – con il sostegno del Comune, della Regione Emilia-Romagna, di Confindustria Romagna, Cisambiente, Confservizi e Impronta Etica. Tra i partner figurano Atlantide, Tribucoop e Caveja Trek, a testimonianza della rete di collaborazione che rende Simbiosi un vero laboratorio di partecipazione civica e di progettazione ambientale.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.