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12 Settembre 2026

Autotorino e la sostenibilità: l’importanza di un cambiamento realistico e inclusivo

Plinio Vanini, Presidente di Autotorino, parla di innovazione, sostenibilità e del ruolo cruciale delle concessionarie nel mercato automotive in transizione.

Autotorino e la sostenibilità: l'importanza di un cambiamento realistico e inclusivo

Plinio Vanini, Presidente di Autotorino e Vicepresidente di Federauto con delega all’Automotive, è uno dei protagonisti del bTOb Salone Auto Torino, un evento dedicato agli operatori della filiera automotive. Durante il suo viaggio verso Torino, ha condiviso le sue riflessioni su vari temi, dall’integrazione dell’intelligenza artificiale alla situazione attuale del mercato automotive e al ruolo delle concessionarie.

La scelta del nome Autotorino risale agli anni Sessanta, quando il padre di Vanini acquistava auto semestrali dai dipendenti FIAT ai cancelli di Mirafiori per rivenderle in Valtellina. Questo legame con Torino e FIAT ha portato alla creazione del nome Autotorino, che nel 2021 ha visto l’azienda entrare finalmente nella città piemontese acquisendo un gruppo di concessionarie.

L’intelligenza artificiale e la valorizzazione dei talenti

Oggi, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale all’interno di Autotorino. Vanini spiega che l’IA viene utilizzata per attività come le quotazioni dell’usato, basate sull’analisi di numerosi parametri. L’azienda ha un tavolo dedicato per coordinare i vari progetti legati all’IA, considerata uno strumento essenziale per elaborare informazioni in modo efficiente e consapevole.

La certificazione Top Employer ottenuta da Autotorino è un riconoscimento importante che testimonia l’attenzione dell’azienda verso le persone. Vanini sottolinea che la crescita all’interno dell’azienda è basata sui risultati concreti e non su simpatie o antipatie personali.

La sostenibilità nel settore automotive

Durante il convegno istituzionale “La sostenibilità del sistema automotive” al Salone di Torino, Vanini ha condiviso la sua visione su questo tema cruciale. Secondo lui, la sostenibilità non può limitarsi alla sola riduzione delle emissioni, ma deve essere affrontata con un approccio olistico e senza pregiudizi. È fondamentale non forzare i tempi e garantire che la transizione sia sostenibile per i clienti, le imprese, i lavoratori e i territori.

Vanini analizza anche la situazione attuale del mercato automobilistico, evidenziando come le campagne di incentivi abbiano drenato risorse dello Stato senza ottenere risultati concreti. Inoltre, esiste un disequilibrio competitivo tra la rete distributiva tradizionale e i canali di noleggio, che godono di condizioni d’acquisto più favorevoli rispetto ai concessionari.

Il ruolo delle concessionarie e il valore della relazione

Oggi, i clienti arrivano in concessionaria già informati, ma Vanini sottolinea l’importanza della professionalità nel comprendere le reali esigenze degli automobilisti e accompagnarli verso la soluzione migliore. Le concessionarie offrono una serie di attività complesse, dal trasporto all’immatricolazione e alla consegna, che richiedono competenze specializzate.

Il Salone di Torino rappresenta un punto d’incontro fondamentale con i clienti, dove la relazione tra persone è al centro. Vanini ribadisce che, prima dell’automobile, c’è sempre la relazione tra persone, un principio che guida il lavoro quotidiano di Autotorino.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.