Il nuovo anno scolastico porta con sé non solo libri e quaderni, ma anche iniziative innovative che promuovono la sostenibilità e la solidarietà. Due progetti, in particolare, stanno attirando l’attenzione: Baratto Kid – Back to School a Borgo San Lorenzo e il progetto dell’Istituto Comprensivo Ibsen a Casamicciola Terme.
Baratto Kid – Back to School: il riuso come opportunità
Nel cuore della Toscana, a Borgo San Lorenzo, è nato Baratto Kid – Back to School un’iniziativa che unisce riuso e solidarietà. Promosso dal gruppo Baratto Kid, con il supporto del Comune e dell’Istituto Comprensivo locale, il progetto mira a raccogliere materiale scolastico ancora in buone condizioni per darlo una seconda vita.
L’idea è semplice ma efficace: recuperare oggetti come grembiulizainicartelleastuccistrumenti musicali e libri che non vengono più utilizzati, ma che sono ancora perfettamente funzionali. Questi materiali saranno messi a disposizione di famiglie che potrebbero avere bisogno di supporto per affrontare il nuovo anno scolastico.
Il progetto si inserisce nel percorso già avviato dalla comunità locale sul tema della condivisione. Tra le promotrici c’è Cristina Murgu, mamma del gruppo Mani di Mamme che aveva partecipato all’organizzazione dell’iniziativa del regalo sospeso nel dicembre 2026.
Due appuntamenti al Settembre Giovanile
Lo stand di Baratto Kid – Back to School sarà presente al Settembre Giovanile in due occasioni: martedì 1° settembre e giovedì 10 settembre, dalle 18 alle 20. Gli organizzatori invitano le famiglie a partecipare e a portare esclusivamente materiali in condizioni adeguate a essere nuovamente utilizzati. La puntualità è raccomandata, considerato che lo stand sarà aperto per sole due ore in ciascuna delle due giornate.
Ibsen: borracce ecologiche per un futuro sostenibile
A Casamicciola Terme, il ritorno tra i banchi sarà accompagnato da un messaggio dedicato alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità. Il Comune ha scelto di affiancare l’Istituto Comprensivo Ibsen nel progetto di accoglienza per l’anno scolastico 2026/2027, destinando 1.500 euro all’acquisto di 500 borracce termiche ecologiche.
Le borracce saranno consegnate agli studenti durante la cerimonia ufficiale di apertura prevista in Piazza Marina. L’iniziativa rientra nel progetto “Un Futuro da A-mare, I think Bluegreen” proposto dalla dirigente scolastica Giuseppina Torino, che lo scorso 30 giugno aveva richiesto al Comune il patrocinio morale e un contributo economico.
Il sostegno dell’Amministrazione era già stato approvato dalla Giunta con la delibera numero 83, che aveva riconosciuto al progetto un importante valore educativo e formativo. L’obiettivo è avvicinare i ragazzi alle tematiche ambientali e promuovere, anche attraverso piccoli gesti quotidiani, comportamenti più rispettosi del territorio.
La scelta delle borracce va proprio in questa direzione: oltre a rappresentare un dono per gli alunni, vuole incentivare l’utilizzo di contenitori riutilizzabili e contribuire a limitare il consumo della plastica usa e getta.
La somma stanziata è stata inserita nel capitolo 1366.3 del bilancio comunale e verrà successivamente trasferita all’Istituto Comprensivo dopo la presentazione della documentazione relativa alle spese sostenute. Il provvedimento, firmato dalla responsabile dell’Area II – Servizi al Territorio Vincenza Piro, ha ottenuto anche la necessaria regolarità contabile e sarà pubblicato all’Albo pretorio.
Novità per il nuovo anno scolastico
Il nuovo anno scolastico porta con sé numerose novità, tra cui l’introduzione di corsi di lingua e stage all’estero per 150.000 studenti e 15.000 docenti italiani. L’iniziativa, parallela alle opportunità offerte dal programma Erasmus+ può contare su una dote di 420 milioni complessivi di risorse provenienti dal Programma nazionale Scuola e competenze 2026-27.
Gli studenti beneficiari delle azioni di mobilità e di potenziamento linguistico saranno individuati dalle scuole prioritariamente sulla base di criteri legati al merito e all’indicazione Isee per garantire diritto allo studio e pari opportunità a tutti gli studenti. Il modello tipo è quello di una mobilità di due settimane, ma possono essere realizzati moduli più lunghi, anche di sei mesi.
A studenti e docenti sono assicurate tutte le spese per viaggio, vitto, alloggio, e per gli insegnanti c’è anche la possibilità di un compenso per le ore aggiuntive. A questo maxi piano si affianca un altro canale di potenziamento linguistico: quello della nuova Formazione Scuola-Lavoro (Fsl) che dal decreto-legge 127/2026 ha sostituito i vecchi Pcto, senza cambiarne finalità e obblighi.
Tra le opportunità figurano percorsi all’estero, progettati dalle scuole, che permettono agli studenti di unire corsi di lingua e stage in azienda in Paesi come Malta, Regno Unito o Irlanda, rafforzando così l’uso professionale delle lingue in contesti reali, finanziati con fondi europei.
Con i 2,1 miliardi di euro per la digitalizzazione delle aule didattiche sono state trasformate 155.952 aule in ambienti di apprendimento innovativi. Sono stati realizzati 7.698 laboratori per le professioni digitali, utili anche a sostenere le scuole della nuova filiera tecnica, 4+2.
A questi si affiancano i campus formativi integrati, con laboratori tecnologicamente avanzati per le professioni digitali del futuro, previsti dal Piano Scuola 4.0 per gli istituti tecnici e professionali. Sono stati poi stanziati 600 milioni di euro per rafforzare le competenze Stem e l’orientamento, 550 milioni di euro per la formazione digitale del personale scolastico, e 100 milioni di euro specifici sull’AI con cui sono stati attivati i 2mila snodi formativi territoriali per la formazione del personale sull’intelligenza artificiale.
Complessivamente sono stati formati 973.541 persone tra docenti e personale Ata (oltre il target Ue di 650mila) e coinvolti 3,4 milioni di studenti. Con il Dlgs sull’intelligenza artificiale approvato dal Governo i primi di agosto l’AI è entrata ufficialmente nei percorsi educativi, come contenuto da conoscere e come strumento per innovare la didattica.
L’AI viene anche inserita nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale. Vengono rafforzati le competenze Steam e l’orientamento scolastico, per accompagnare gli studenti verso scelte formative e professionali coerenti con le trasformazioni tecnologiche.
Sull’edilizia scolastica si stanno facendo passi avanti. Tra Pnrr e fondi nazionali sono stati investiti oltre 12 miliardi di euro, di cui circa 2 miliardi di risorse nazionali, per interventi che stanno riguardando più di un quarto degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico. Si tratta di piani antincendio, messa in sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche e di bonifica amianto per circa 430 milioni di risorse nazionali e circa ulteriori 110 milioni di fondi di bilancio per interventi di vulnerabilità sismica.
Questi investimenti restituiranno agli studenti, di qui a poco, scuole nuove, più sicure, più moderne e accessibili e spazi per una didattica laboratoriale e innovativa, per nuove mense e palestre e nuove strutture per la prima infanzia. Le mense scolastiche sono state potenziate con un piano complessivo di 960 milioni di euro per favorire il tempo pieno. E ci saranno più posti anche negli asili nido.
Anche a settembre scatterà la tutela assicurativa Inail nella scuola, resa strutturale dai ministri Giuseppe Valditara e Marina Calderone. A prevederlo è il decreto legge 90 del 2026. La misura copre oltre 10 milioni tra studenti e personale scolastico. In base alle regole oggi in vigore, la tutela Inail nella scuola riguarda tutti gli istituti, compresi quelli paritari e privati. Sono tutelati anche i bambini dell’infanzia, così come sono tutelati gli studenti di università, Afam, Its Academy, percorsi di istruzione e formazione professionale regionale, centri per gli adulti. Per il personale scolastico, l’assicurazione continua a coprire tutti i rischi.



