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28 Agosto 2026

Come la sostenibilità sta ridefinendo le strategie aziendali secondo Deloitte

Massimo Silvino, Sustainability & Emerging Assurance Leader di Deloitte, spiega come la sostenibilità stia trasformando le imprese quando diventa parte integrante delle decisioni strategiche.

Come la sostenibilità sta ridefinendo le strategie aziendali secondo Deloitte

In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata un pilastro fondamentale delle strategie aziendali, Deloitte si distingue come un partner chiave per le imprese che vogliono integrare i fattori ESG nei loro processi decisionali. Con oltre 400 professionisti dedicati, la società di consulenza accompagna le organizzazioni in un percorso di trasformazione che va dall’evoluzione del reporting ESG alla gestione dei rischi lungo la catena di fornitura.

In questa intervista esclusiva, Massimo Silvino, Sustainability & Emerging Assurance Leader di Deloitte & Touche, condivide la sua visione su come la sostenibilità possa diventare un driver di cambiamento reale per le imprese. Con oltre 18 anni di esperienza nella consulenza su temi di governance, risk management e compliance, Silvino ha maturato una competenza unica nella definizione e implementazione di sistemi di reporting finanziario e non finanziario, con un focus particolare sui requisiti della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).

L’evoluzione della sostenibilità nei processi decisionali

Il percorso di Silvino verso la sostenibilità è stato un’evoluzione naturale, piuttosto che una svolta improvvisa. Entrato in Deloitte 18 anni fa, ha lavorato inizialmente su temi di Corporate Governance sistemi di controllo interno e servizi per i CFO. Questi ambiti, apparentemente lontani dalla sostenibilità, si sono rivelati fondamentali per comprendere come un’organizzazione gestisce i rischi e garantisce l’affidabilità delle informazioni.

Quando la sostenibilità ha iniziato a richiedere lo stesso rigore dei processi finanziari, Silvino ha capito che le sue competenze potevano essere applicate a questa nuova materia. Il momento di svolta è stato quando la sostenibilità è passata da essere un tema di comunicazione a diventare una questione di governance vera e propria, con controlli, processi e dati verificabili. “Ciò che non entra nei processi decisionali difficilmente genera un cambiamento reale”, afferma Silvino, sottolineando l’importanza di integrare la sostenibilità in ogni aspetto dell’organizzazione.

Il ruolo del team nella trasformazione sostenibile

Per Silvino, il successo nel campo della sostenibilità dipende in gran parte dalla qualità del team. “È un ambito multidisciplinare e inclusivo per natura”, spiega, evidenziando la necessità di avere professionisti con background diversi che possano lavorare in modo integrato. Nel team di Deloitte, ci sono esperti con competenze tecnico-ambientali, giuridiche, sociali e di controllo interno, che collaborano per connettere ambiti come governance, strategia, compliance e gestione dei rischi.

Questa diversità di competenze permette di affrontare le sfide della sostenibilità in modo più efficace, soprattutto in un contesto in continua evoluzione. “Un team coeso è la condizione per rispondere alle esigenze del mercato”, afferma Silvino, sottolineando come la contaminazione tra percorsi ed esperienze diverse possa portare a soluzioni più efficaci per i clienti.

La struttura dell’area Sostenibilità in Deloitte

Negli ultimi anni, l’area di sostenibilità di Deloitte ha registrato una crescita significativa, sia in termini di dimensioni che di competenze. Oggi, il team è composto da più di 400 professionisti con competenze variegate ma complementari, organizzati per rispondere alle diverse esigenze dei clienti. Tra le principali aree di competenza ci sono il reporting, la governance, la gestione dei rischi e le trasformazioni organizzative.

Questa struttura multidisciplinare permette a Deloitte di offrire un supporto completo alle imprese che vogliono integrare la sostenibilità nei loro processi decisionali. “La sostenibilità è parte integrante di ogni aspetto dell’organizzazione”, conclude Silvino, sottolineando l’importanza di creare un collegamento concreto tra visione strategica, gestione del rischio e scelte quotidiane.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.