CSDDD: Novità Essenziali sulla Due Diligence Aziendale e Sostenibilità

Scopri i nuovi obblighi di sostenibilità per le aziende secondo la Direttiva CSDDD: un'opportunità per migliorare la responsabilità sociale e ambientale.

Il mondo aziendale sta attraversando una trasformazione profonda grazie all’introduzione della Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), entrata in vigore il 25 luglio 2026. Questa normativa richiede alle imprese di adottare misure attive per prevenire, mitigare e ridurre gli effetti negativi sui diritti umani e sull’ambiente, coprendo tutte le fasi delle loro attività e delle catene di approvvigionamento.

Obiettivi e fasi della due diligence

La CSDDD impone un processo di due diligence articolato in diverse fasi fondamentali. Le aziende sono obbligate a integrare questa pratica nelle loro politiche e sistemi di gestione, partendo dall’identificazione e dalla valutazione degli impatti negativi potenziali e attuali, sia sui diritti umani che sull’ambiente. Una volta identificati, è necessario intraprendere azioni concrete per prevenire e mitigare tali impatti.

Fasi del processo di due diligence

Le fasi fondamentali del processo di due diligence comprendono:

  • Integrazione della due diligence nelle politiche aziendali;
  • Identificazione e valutazione degli impatti;
  • Prevenzione e mitigazione degli impatti negativi;
  • Creazione di un meccanismo di notifica e una procedura di reclamo;
  • Monitoraggio dell’efficacia delle politiche;
  • Comunicazione delle attività di due diligence tramite una dichiarazione annuale pubblicata sul sito web aziendale.

Entro il 31 marzo 2027, la Commissione Europea fornirà indicazioni dettagliate sui contenuti e i criteri per la rendicontazione.

Ambito di applicazione e tempistiche

Le aziende soggette alla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) comprendono sia quelle europee sia quelle non europee che superano specifiche soglie finanziarie per due esercizi consecutivi. Le imprese devono rientrare in uno dei seguenti gruppi:

Gruppi di aziende interessate

  • Gruppo 1: Aziende con oltre 1.000 dipendenti e un fatturato mondiale netto superiore a 450 milioni di euro;
  • Gruppo 2: Aziende capogruppo di gruppi di grandi dimensioni che soddisfano i criteri finanziari del Gruppo 1;
  • Gruppo 3: Aziende con franchising o licenze nell’UE, con royalties superiori a 22,5 milioni di euro e fatturato netto oltre 80 milioni di euro.

La direttiva prevede un’applicazione graduale, basata sulla dimensione delle aziende. A partire dal 26 luglio 2027, le aziende con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato superiore a 1,5 miliardi di euro dovranno conformarsi a quanto stabilito.

Controlli e sanzioni

Per garantire il rispetto della Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), ogni Stato membro dell’UE istituisce un’autorità di vigilanza. Tali autorità hanno il compito di condurre ispezioni e di imporre sanzioni alle aziende che non si adeguano agli obblighi previsti. Inoltre, le persone che subiscono violazioni dei diritti umani o delle normative ambientali possono intraprendere azioni legali entro cinque anni dalla violazione.

È importante notare che il Pacchetto Omnibus I, approvato il 26 febbraio 2026, ha introdotto modifiche significative, tra cui il rinvio di due anni per l’entrata in vigore di alcuni obblighi e la revisione dell’ambito di applicazione, al fine di limitare le aziende soggette agli obblighi della normativa.

Supporto per le imprese

Assolombarda offre un supporto fondamentale alle aziende per affrontare le nuove sfide legate alla sostenibilità. Attraverso il servizio di finanza sostenibile, le imprese possono ottenere assistenza nella verifica dell’applicazione delle normative di due diligence e nell’identificazione delle migliori pratiche per garantire la conformità. È inoltre disponibile un desk ESG, che fornisce soluzioni personalizzate per la gestione degli impatti ambientali e la responsabilità sociale.

La Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) rappresenta un passo importante verso una maggiore responsabilizzazione delle aziende in materia di sostenibilità e rispetto dei diritti umani, richiedendo un impegno attivo da parte delle imprese per integrare pratiche responsabili nel loro operato quotidiano. Questo sviluppo sottolinea l’importanza di un approccio strategico e consapevole nella gestione delle attività aziendali.

Scritto da Viral Vicky

Iniziativa Sostenibile nel Venture Capital per le Scienze della Vita