Nel panorama energetico italiano si sta compiendo una trasformazione significativa. Ttep Italia, la nuova denominazione di EP Produzione, rappresenta un passo fondamentale nella strategia di transizione energetica del Paese. Questa evoluzione, avvenuta il 1° maggio 2026, segna l’ingresso della società nel gruppo Ttep, una piattaforma energetica europea frutto della collaborazione tra EPH e TotalEnergies.
Andrea Ghiselli, nominato amministratore delegato a partire dal 1° marzo 2026, guida questa nuova fase con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio industriale e tecnologico acquisito, puntando su innovazione e sostenibilità.
La strategia di Ttep Italia
Ttep Italia non si limita a gestire le centrali a gas esistenti, ma mira a diversificare le proprie attività. La società sta investendo in sistemi di accumulo energetico e in soluzioni per l’integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema elettrico nazionale. Questo approccio è essenziale per garantire sicurezza energetica e affidabilità durante la transizione verso un futuro più sostenibile.
Attualmente, Ttep Italia gestisce circa 4,6 GW di capacità operativa, con l’obiettivo di raggiungere 5,5 GW nei prossimi mesi. Un contributo significativo a questo incremento sarà l’entrata in esercizio della nuova unità a ciclo combinato presso la Centrale di Ostiglia, con una potenza di circa 880 MW.
Progetti in corso e innovazione
La società è impegnata in progetti per oltre 540 MWh di batterie di accumulo, una tecnologia cruciale per bilanciare la produzione di energia da fonti rinnovabili, spesso intermittenti. Questi sistemi permetteranno di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso e di rilasciarla quando necessario, migliorando l’efficienza e la stabilità della rete elettrica.
“La generazione flessibile e lo sviluppo dei sistemi di accumulo saranno leve fondamentali per accompagnare la transizione energetica del Paese”, ha dichiarato Andrea Ghiselli, sottolineando l’importanza di queste tecnologie per il futuro energetico italiano.
Il portafoglio di Ttep Italia
Ttep Italia gestisce un portafoglio diversificato di impianti, tra cui le centrali a gas di Tavazzano e Montanaso (LO), Ostiglia (MN), Trapani, Livorno Ferraris (VC) e Scandale (KR), quest’ultima al 50%. Inoltre, il gruppo è presente in Italia con tre impianti a biomasse gestiti da Biomasse Italia.
La società è anche attiva nel mercato della fornitura di energia elettrica a clienti industriali attraverso EP Energia Italia, che completerà il proprio cambio di denominazione il 22 giugno 2026, diventando Ttep Energia Italia. Questo processo di rebranding coinvolge tutti gli asset del gruppo, rafforzando la nuova identità aziendale.
L’impegno per la transizione energetica
Ttep Italia si impegna a supportare la sicurezza energetica e la transizione del sistema elettrico italiano. La società punta a identificare e sviluppare nuove opportunità di investimento, facendo leva sulla scala, sulle competenze e sulla visione industriale della piattaforma europea Ttep.
“Con Ttep Italia si apre una nuova fase, costruita sulla solidità del percorso compiuto da EP Produzione e sulla forza di una piattaforma europea sostenuta da due azionisti industriali di rilievo come EPH e TotalEnergies”, ha aggiunto Ghiselli, evidenziando la responsabilità verso il sistema energetico italiano.
Questa trasformazione rappresenta un passo cruciale verso un futuro energetico più sostenibile e resiliente, in linea con gli obiettivi di transizione del Paese.
