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25 Luglio 2026

Come le aziende italiane stanno integrando ESG e sostenibilità

Scopri come le aziende italiane stanno trasformando la sostenibilità in un vantaggio competitivo attraverso strategie ESG innovative.

Come le aziende italiane stanno integrando ESG e sostenibilità

In un’epoca in cui la sostenibilità non è più un’opzione ma una necessità, le aziende italiane stanno abbracciando modelli di impresa che uniscono etica e business. Grazie a competenze intersettoriali e multidisciplinari, i team dedicati a ESG e sostenibilità stanno guidando grandi imprese e PMI verso nuovi orizzonti di crescita responsabile.

La sostenibilità è diventata una materia trasversale che richiede un livello di governo apicale, capace di integrare visione strategica, responsabilità operative e lettura economico-finanziaria. Questo approccio permette di spostare la sostenibilità dalla logica dell’adempimento a quella della decisione, aprendo nuove opportunità di valore.

Definizione della strategia aziendale ESG

La definizione di una strategia ESG integrata al piano industriale è fondamentale per ottimizzare l’allocazione di capitale e consolidare il posizionamento sul mercato. Questo processo include lo sviluppo di linee guida e policy ESG, come il Codice Etico le Policy dipendenti e il Codice di Condotta fornitori.

Un altro aspetto cruciale è la due diligence ESG che permette di identificare vulnerabilità fisiche e operative degli asset e di cogliere nuove opportunità. Inoltre, il supporto per l’ottenimento e il mantenimento di valutazioni e rating ESG, come EcoVadis e OpenES è essenziale per rafforzare la reputazione aziendale.

Adozione di sistemi di gestione certificabili

Le aziende stanno adottando sistemi di gestione certificabili secondo gli standard ISO di riferimento, tra cui ISO 14001 (gestione ambientale), ISO 37001 (anticorruzione), ISO 20400 (approvvigionamento sostenibile), ISO 26000/SA 8000 (responsabilità sociale), ISO 30415 (Diversity & Inclusion), ISO 50001 (gestione dell’energia), ISO 14064-14067 (carbon footprint/emissioni), ISO 37101 (sviluppo sostenibile delle comunità) e ISO 9001 (qualità).

Analisi di materialità e stakeholder engagement

L’analisi di materialità è un processo fondamentale per identificare i temi ESG rilevanti per l’azienda e per gli stakeholder. Questo include la mappatura degli stakeholder e lo sviluppo di strategie di engagement per coinvolgere attivamente tutte le parti interessate.

La governance sostenibile è un altro pilastro della strategia ESG. Questo include la trasformazione in Società Benefit e la certificazione Benefit Corporation (B-Corp) nonché il supporto in materia di governance e assetti organizzativi per integrare gli obiettivi ESG nei processi decisionali e operativi dell’impresa.

Reporting di sostenibilità: CSRD, bilancio e rendicontazione

La rendicontazione di sostenibilità è diventata uno strumento di trasparenza, accountability e creazione di valore. Il team di professionisti supporta le aziende nella redazione di Bilanci di Sostenibilità e Report di impatto assicurando conformità ai principali framework e standard internazionali, tra cui ESRS e VSME previsti dalla Direttiva europea CSRD i GRI Standard e gli SDGs delle Nazioni Unite.

La Dichiarazione Non Finanziaria (DNF) è un documento previsto dal D.Lgs. 254/2016 che integra il Bilancio di Sostenibilità con informazioni su questioni ambientali, sociali, di diritti umani e di governance. Questo documento è obbligatorio per le imprese di grandi dimensioni e gli Enti di interesse pubblico.

Standard GRI e nuovi obblighi CSRD

Il team di professionisti offre attività di assurance report di sostenibilità su base sia volontaria sia obbligatoria, e conduce attività di gap analysis per verificare l’allineamento ai requisiti dei principali standard di rendicontazione. Questo include la definizione di KPI ESG e processi di reporting sostenibile, anche attraverso la ricerca di piattaforme digitali ESG compliant.

Formazione ESG e percorsi per il top management

La transizione sostenibile richiede competenze diffuse e una leadership consapevole. Il team offre percorsi dedicati alla formazione ESG per prepararsi concretamente al cambiamento e alle nuove sfide della sostenibilità aziendale. Questo include la formazione su tematiche ESG, standard di rendicontazione e aspetti tecnici legati alla transizione ambientale e sociale.

La comprensione del quadro normativo ESG e l’aggiornamento su recenti evoluzioni sono fondamentali per integrare la strategia di sostenibilità con le decisioni industriali. La formazione al top management e ai livelli dirigenziali aziendali è essenziale per garantire che la sostenibilità sia al centro delle decisioni strategiche.

Persone e impatto sociale

Le persone sono parte integrante di una strategia aziendale inclusiva e di crescita. Il team accompagna le aziende nello sviluppo di politiche e modelli organizzativi capaci di valorizzare il capitale umano, promuovere inclusione ed eguaglianza all’interno della struttura organizzativa e rafforzare la reputazione aziendale.

Il supporto nella stesura di policy HR, come le policy dipendenti le policy fornitori il Codice Etico e le politiche di Diversity and Inclusion (D&I) è essenziale per promuovere un ambiente di lavoro inclusivo. Inoltre, il team accompagna le aziende nell’ottenimento e nel mantenimento della Certificazione Parità di genere (UNI/PdR 125:2026).

Ambiente e transizione energetica

Conoscere la propria impronta climatica, attenzionare i rischi e attuare misure di mitigazione e resilienza è diventato imprescindibile per fare business nello scenario attuale. Il team supporta le aziende nello sviluppo di percorsi di decarbonizzazione, efficientamento e gestione dei rischi climatici.

La stima e il monitoraggio del Carbon Footprint aziendale, ovvero il calcolo delle emissioni CO2 e degli altri gas serra lungo l’intera catena del valore (Scope 1, Scope 2, Scope 3), è un passo fondamentale. Inoltre, il team definisce strategie per la riduzione delle emissioni e il raggiungimento di obiettivi net zero 2030-2050 in accordo con standard e linee guida internazionali (CDP, SBTi).

Il monitoraggio del rischio Green Claimgreenwashing e Green Hushing alla luce della Direttiva europea 2026/825 è essenziale per garantire la conformità della normativa ambientale. Questo include il monitoraggio della compliance della normativa ambientale sia dell’azienda stessa, sia mappando l’intera filiera (a monte e a valle).

Il team vanta professionisti con competenze legali, fiscali, finanziarie, ambientali e organizzative e un’esperienza decennale in diverse industry. Il dipartimento è coordinato da Francesca Capoferri, partner di Andersen.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.