Dati e numeri su Euromobiliare Pictet Global Trends ESG: performance e rischio

Sintesi dei numeri essenziali del fondo Euromobiliare Pictet Global Trends ESG: valori quota A e Z, andamenti annuali e indicatori di rischio aggiornati al 24/03/2026

Il presente articolo offre una panoramica chiara e documentata sul fondo Euromobiliare Pictet Global Trends ESG, mettendo a confronto le classi A e Z e riassumendo i principali indicatori aggiornati al 24/03/2026. Entrambe le classi sono quotate con frequenza giornaliera e la valuta di riferimento è l’Euro. Al momento dell’ultimo aggiornamento la classe A presenta un valore quota pari a 6,012 con una variazione giornaliera dello 0,47%, mentre la classe Z mostra un valore quota di 4,998 e una variazione dello 0,48%.

Nella lettura delle performance è utile distinguere tra orizzonti temporali e metriche di rischio: il fondo riporta dati sul rendimento per periodi a 1, 3 e 5 anni e indicatori come volatilità, volatilità negativa, Sharpe e Sortino. È importante segnalare che per visualizzare lo storico oltre i tre anni è indicata una nota operativa: “Nota: per visualizzare lo storico oltre 3 anni è necessario essere autenticati”; ciò può influenzare l’accesso ai dati dettagliati per chi non è registrato.

Rendimenti e andamento nel tempo

Analizzando i ritorni, la classe A del fondo evidenzia un rendimento per l’anno corrente pari a -0,08%, un rendimento a 1 anno del 4,88%, a 3 anni del 37,01% e a 5 anni del 26,86%. La classe Z, più recente nella disponibilità dei dati, mostra un rendimento per l’anno corrente del 0,18% e un dato a 1 anno del 6,05%, mentre i valori a 3 e 5 anni risultano indicati come 0,00%, riflettendo probabilmente una storia ancora limitata per questa categoria di quota. Questi numeri consentono di apprezzare la differenza tra la serie storica consolidata della classe A e la più recente classe Z.

Trend annuali significativi

Per la classe A sono disponibili i rendimenti annuali: 2026 +19,68%, 2026 -22,51%, 2026 +17,40%, 2026 +21,92%, 2026 +0,35% e 2026 -0,08% (valori espressi in euro). La classe Z riporta dati per gli ultimi tre anni con movimenti: 2026 -1,66%, 2026 +1,46% e 2026 +0,18%. Questi risultati annuali mettono in luce la natura ciclica e sensibile ai mercati azionari tematici del comparto.

Confronto con il comparto tematico ESG

Per contestualizzare i risultati, è utile paragonare il fondo al riferimento di settore indicato come Azionari Tematici – ESG (Globale). Il confronto mostra che il segmento tematico ha registrato performance diverse nello stesso arco temporale: ad esempio, nel 2026 il comparto ha segnato +30,95% rispetto al +19,68% della classe A, e nel 2026 ha registrato -10,38% contro il -22,51% del fondo. Nel periodo 2026-2026 il comparto tematico ha evidenziato performance più alte in alcuni anni e maggiori oscillazioni in altri, sottolineando come la selezione di titoli e la gestione attiva influiscano sul differenziale rispetto alla media di categoria.

Interpretazione del confronto

Il raffronto evidenzia che la performance del fondo non è sempre allineata alla media di categoria: in alcuni esercizi il fondo ha sovraperformato il comparto, in altri ha mostrato maggiore sensibilità al ribasso. Questo comportamento può essere dovuto a scelte di selezione settoriale, esposizioni tematiche o rotazioni nel portafoglio. Per un investitore è quindi fondamentale valutare sia il profilo di rischio che l’orizzonte temporale prima di trarre conclusioni sulla bontà del risultato.

Indicatori di rischio e qualità del rendimento

Gli indicatori di rischio offrono una fotografia dettagliata della volatilità e della qualità dei rendimenti. Per la classe A la volatilità a 1 anno è del 14,34%, a 3 anni del 12,98% e a 5 anni del 15,32%, mentre la volatilità negativa (che misura i movimenti avversi) si attesta su 11,31%, 8,15% e 10,36% rispettivamente. Il rapporto Sharpe risulta negativo per l’anno corrente ma positivo a 3 e 5 anni (0,67 e 0,35), e il Sortino segue una dinamica simile con valori a 3 e 5 anni pari a 1,07 e 0,52. Per la classe Z la volatilità a 1 anno è del 14,37% con volatilità negativa all’11,18% e indici Sharpe e Sortino pari a 0,04 e 0,06.

Questi indicatori suggeriscono che, sebbene il fondo possa offrire potenziali opportunità di rendimento legate ai trend tematici ESG, presenta anche una esposizione significativa alla volatilità di mercato. Gli investitori dovrebbero quindi considerare la tolleranza al rischio e l’orizzonte temporale prima di investire, verificando anche documenti integrativi e il prospetto informativo della gestione.

Scritto da Francesca Neri

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