Nel panorama degli investimenti finanziari, il fondo Euromobiliare VisionOf Infrastructure & Energy si distingue per la sua focalizzazione su settori strategici come le infrastrutture e l’energia. Questo fondo azionario, con una politica di investimento attiva, mira a capitalizzare sulle opportunità offerte da un settore in continua evoluzione.
Lanciato il 14 maggio il fondo ha dimostrato una crescita costante, con performance che riflettono la sua strategia mirata. Con un investimento minimo di 500 euro e un valore quota di 7,0640 euro al 20 agosto 2026 rappresenta un’opportunità interessante per gli investitori che cercano di diversificare il proprio portafoglio.
Settori di investimento: un panorama diversificato
Il fondo investe in una vasta gamma di settori, con un focus particolare su energie rinnovabilimobilità elettrica e tecnologie idriche. Tra i settori coperti troviamo anche produzione e distribuzione di energiaefficienza energeticagestione rifiuticostruzioni e ingegneriamacchinari industrialimaterialiprodotti chimiciinfrastrutture energeticheinfrastrutture tradizionaliinfrastrutture digitaliinfrastrutture spazialiinfrastrutture per la difesareal estate investmentstrasporti e logistica.
Questa diversificazione permette al fondo di beneficiare delle tendenze di mercato in diversi settori, riducendo al contempo i rischi associati a un singolo settore. Inoltre, il fondo può investire fino al 30% del suo attivo in strumenti finanziari obbligazionari e del mercato monetario, con un rating investment grade, offrendo un ulteriore livello di stabilità.
Performance e rendimenti: un’analisi dettagliata
Al 19 agosto 2026 il fondo ha registrato una performance anno su anno (YTD) dell’8,48% con un rendimento mensile dello 0,78% e trimestrale del 3,39%. Su base semestrale, il rendimento è stato del 7,17% mentre su base annuale ha raggiunto l’11,60%. In tre anni, il fondo ha registrato un rendimento del 30,19%.
Il rendimento medio annuo composto è stato del 7,25% su due anni, 9,18% su tre anni e 3,62% su cinque anni. Questi dati riflettono una strategia di investimento ben strutturata e una gestione attiva che ha saputo cogliere le opportunità di mercato.
Il fondo ha un benchmark composto dal 95% MSCI World Net Total Return EUR Index e dal 5% ICE BofA Euro Treasury Bill Index. La sua categoria Assogestioni è Azionari internazionali con una classe di accumulazione dei proventi e una gestione attiva del cambio. Il grado di discrezionalità rispetto al benchmark è significativo, il che permette una maggiore flessibilità nella gestione del portafoglio.
Tra i principali rischi associati al fondo troviamo il rischio operativo il rischio di controparte il rischio di derivati finanziari il rischio di liquidità il rischio di credito il rischio di sostenibilità e il rischio di pricing. Questi rischi sono intrinseci agli investimenti in settori complessi e dinamici come le infrastrutture e l’energia.
Il fondo ha un indicatore sintetico di rischio di 4 e un periodo di detenzione raccomandato di 7 anni. Le commissioni di gestione sono dell’1,80% annuo con commissioni di incentivo del 20% della differenza positiva tra il rendimento netto del fondo e il rendimento del parametro di riferimento. Le commissioni di sottoscrizione sono del 2,00% mentre le commissioni di switch sono dello 0,50%.
Con una gestione attiva e una diversificazione ampia, il fondo offre un equilibrio tra rischio e rendimento, adatto a chi cerca di capitalizzare sulle tendenze di mercato in evoluzione.



