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18 Ottobre 2026

Finanza verde: convenzioni regionali e obiettivi di Credem per il 2026

Le ultime partnership regionali amplificano l’impatto dell’ESG sul credito, mentre i grandi gruppi bancari fissano obiettivi ambiziosi di finanza verde.

Finanza verde: convenzioni regionali e obiettivi di Credem per il 2026

Nel panorama italiano della finanza sostenibile il 2026 si apre con una serie di intese che collegano la dimensione locale a quella nazionale. Tre attori differenti – Confidimprese FVG, Sicindustria con Bper Banca e il gruppo bancario Credem – hanno firmato accordi mirati a far emergere i fattori environment, social and governance (ESG) nella valutazione del credito. L’obiettivo comune è trasformare le buone pratiche ambientali e sociali in vantaggi concreti per le imprese, sia in termini di condizioni di finanziamento sia di accesso a garanzie agevolate.

Friuli Venezia Giulia: la piattaforma “Io sono Friuli Venezia Giulia” si integra nel credito

Confidimprese FVG, il principale confidi della regione, e la Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG hanno sottoscritto una convenzione dedicata alle imprese aderenti al marchio collettivo “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Il patto prevede l’uso di un rating ESG specifico, sviluppato sulla piattaforma Dintec e arricchito da analisi dell’Università di Udine, per valutare l’impatto delle performance di sostenibilità su parametri finanziari quali rischiosità, valore aziendale e costi di credito.

Strumenti operativi e incentivi

Le imprese che dimostrano avanzamenti nei settori di efficientamento energetico, fonti rinnovabili, economia circolare, innovazione e sicurezza del lavoro potranno accedere a garanzie a condizioni agevolate, riduzioni di commissioni e percorsi di valutazione prioritari. Confidimprese FVG offre inoltre servizi di pre-istruttoria e supporto nella strutturazione delle pratiche creditizie, con l’intento di collegare direttamente le attestazioni ESG allo strumento di valutazione creditizia tradizionale.

Sicilia: Bper Banca e Sicindustria accelerano il credito per la transizione digitale e verde

Il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, e il direttore regionale di Bper Banca, Salvatore Pulignano, hanno firmato a Palermo un accordo quadro finalizzato a potenziare gli investimenti nelle filiere strategiche dell’isola. Il patto copre ambiti quali energia e ambiente, agroalimentare, turismo e blue economy con particolare attenzione al sistema portuale, alla logistica e alla cantieristica.

Procedura rapida e supporto alla ZES Unica

Per le aziende iscritte a Sicindustria, Bper Banca garantisce una risposta alle richieste di finanziamento entro venti giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa. Inoltre, l’intesa prevede attività di consulenza per accedere alle opportunità della ZES Unica per il Mezzogiorno, ai fondi del PNRR e ai Fondi Strutturali. Le imprese potranno beneficiare di strumenti di finanza sostenibile garanzie pubbliche ed europee, e soluzioni per gestire rischi legati a cybersecurity e catastrofi naturali.

Credem: un obiettivo di 750 milioni di euro in crediti ESG entro la fine del 2026

Il gruppo bancario Credem ha annunciato un piano ambizioso: superare i 750 milioni di euro di finanziamenti ESG entro dicembre 2026. Nella prima metà dell’anno sono stati erogati 370 milioni di crediti ESG alle imprese, a cui si aggiungono 81,7 milioni di contratti di leasing green per veicoli elettrici, impianti fotovoltaici e immobili ad alta efficienza energetica.

Strategie di crescita e riduzione dell’impronta ambientale

Credem ha inoltre completato un’emissione di green bond da 500 milioni di euro portando il totale delle emissioni ESG a tre miliardi negli ultimi quattro anni. Parallelamente, la banca ha compensato 3.568 tonnellate di CO₂ emesse nel 2025 mediante crediti di carbonio destinati al progetto di riforestazione Horizonte in Brasile. Internamente, la banca sta sostituendo le caldaie a gas con pompe di calore ad alta efficienza e ampliando la sua flotta elettrica, che conta ormai 457 veicoli.

Queste tre iniziative dimostrano come, dal livello locale al nazionale, la finanza verde stia diventando un driver strategico per la crescita economica, incentivando le imprese a integrare pratiche sostenibili nei loro modelli di business.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.