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4 Luglio 2026

Formazione per aziende sulla conformità alla comunicazione ambientale e al decreto 20 febbraio 2026 n. 30

Un corso specialistico, realizzato con Certiquality, che illustra il contenuto del decreto legislativo 20 febbraio 2026 n. 30, i rischi legali della comunicazione ambientale, il ruolo degli standard e le verifiche indipendenti. Attestato disponibile con frequenza minima del 90%. Informazioni e iscrizioni sulla pagina di SC SVILUPPO CHIMICA.

Formazione per aziende sulla conformità alla comunicazione ambientale e al decreto 20 febbraio 2026 n. 30

Il corso presentato in collaborazione con Certiquality è pensato per professionisti e responsabili aziendali che devono aggiornare la propria comunicazione ambientale in linea con le normative vigenti. Attraverso lezioni mirate vengono spiegati i profili normativi, i rischi di greenwashing e gli strumenti operativi per rendere le dichiarazioni ambientali trasparenti e difendibili.

L’iniziativa fornisce una panoramica su come declinare in azienda le disposizioni del Decreto legislativo 20 febbraio 2026 n. 30 collegandole al quadro europeo e agli standard tecnici più rilevanti. Al termine del percorso, i partecipanti che avranno seguito almeno il 90% delle ore riceveranno un attestato di partecipazione.

Inquadramento normativo: dal Green Deal alle nuove regole nazionali

Il programma parte da una contestualizzazione del Green Deal europeo e del suo impatto sul diritto nazionale, per poi esaminare nel dettaglio il Decreto legislativo 20 febbraio 2026 n. 30. Vengono analizzate le previsioni che incidono su asserzioni ambientali etichettatura e marchi di sostenibilità, spiegando l’ambito di applicazione e i collegamenti con la normativa correlata. Questo approccio permette di capire non solo cosa è richiesto, ma anche come interpretare gli obblighi nei vari settori produttivi.

Pratiche commerciali scorrette e casi giurisprudenziali

Una parte significativa del corso è dedicata alle pratiche commerciali scorrette vengono illustrate le fattispecie più comuni che possono configurare una violazione e vengono analizzati esempi di giurisprudenza che consentono di comprendere come i tribunali e le autorità amministrative stanno applicando le nuove regole. Questo aiuta a tradurre i principi normativi in comportamenti concreti, identificando segnali di rischio nei messaggi promozionali e nelle etichette.

Rischi legali e strumenti di compliance per la comunicazione ambientale

Il corso affronta in modo operativo le conseguenze giuridiche legate a dichiarazioni ingannevoli: dalle sanzioni amministrative ai poteri di controllo delle autorità competenti. Vengono delineati i principali profili di responsabilità e i punti critici da verificare nella comunicazione verso consumatori, clienti business e fornitori. In questa sezione si evidenziano le misure di prevenzione e controllo che le imprese possono adottare per ridurre esposizione e contenziosi.

Standard tecnici, certificazione e verifiche indipendenti

Un modulo specifico illustra il ruolo degli standard tecnici degli schemi di certificazione e dei processi di auditing indipendente come strumenti di credibilità. Si spiega come scegliere riferimenti normativi e tecnici adeguati, quali elementi rendono efficace una verifica esterna e quando ricorrere a organismi di certificazione per supportare le affermazioni ambientali. L’obiettivo è fornire criteri pratici per integrare verifiche e certificazioni nella governance aziendale.

Obiettivi formativi e modalità di partecipazione

Il percorso ha finalità didattiche chiare: comprendere il quadro europeo, riconoscere e contrastare il greenwashing conoscere i contenuti del decreto e le implicazioni pratiche per etichette e pratiche commerciali. Gli argomenti trattati includono la lettura del decreto, l’interpretazione di casi concreti e l’individuazione dei rischi legali. La frequenza richiesta per l’ottenimento dell’attestato è fissata al 90% delle ore complessive del corso.

Per informazioni dettagliate sul programma, sulle modalità di iscrizione e sui costi è possibile consultare la pagina dedicata di SC SVILUPPO CHIMICA dove sono disponibili le istruzioni per registrarsi e i riferimenti per contattare gli organizzatori.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.