Il corso presentato in collaborazione con Certiquality è pensato per professionisti e responsabili aziendali che devono aggiornare la propria comunicazione ambientale in linea con le normative vigenti. Attraverso lezioni mirate vengono spiegati i profili normativi, i rischi di greenwashing e gli strumenti operativi per rendere le dichiarazioni ambientali trasparenti e difendibili.
L’iniziativa fornisce una panoramica su come declinare in azienda le disposizioni del Decreto legislativo 20 febbraio 2026 n. 30 collegandole al quadro europeo e agli standard tecnici più rilevanti. Al termine del percorso, i partecipanti che avranno seguito almeno il 90% delle ore riceveranno un attestato di partecipazione.
Inquadramento normativo: dal Green Deal alle nuove regole nazionali
Il programma parte da una contestualizzazione del Green Deal europeo e del suo impatto sul diritto nazionale, per poi esaminare nel dettaglio il Decreto legislativo 20 febbraio 2026 n. 30. Vengono analizzate le previsioni che incidono su asserzioni ambientali etichettatura e marchi di sostenibilità, spiegando l’ambito di applicazione e i collegamenti con la normativa correlata. Questo approccio permette di capire non solo cosa è richiesto, ma anche come interpretare gli obblighi nei vari settori produttivi.
Pratiche commerciali scorrette e casi giurisprudenziali
Una parte significativa del corso è dedicata alle pratiche commerciali scorrette vengono illustrate le fattispecie più comuni che possono configurare una violazione e vengono analizzati esempi di giurisprudenza che consentono di comprendere come i tribunali e le autorità amministrative stanno applicando le nuove regole. Questo aiuta a tradurre i principi normativi in comportamenti concreti, identificando segnali di rischio nei messaggi promozionali e nelle etichette.
Rischi legali e strumenti di compliance per la comunicazione ambientale
Il corso affronta in modo operativo le conseguenze giuridiche legate a dichiarazioni ingannevoli: dalle sanzioni amministrative ai poteri di controllo delle autorità competenti. Vengono delineati i principali profili di responsabilità e i punti critici da verificare nella comunicazione verso consumatori, clienti business e fornitori. In questa sezione si evidenziano le misure di prevenzione e controllo che le imprese possono adottare per ridurre esposizione e contenziosi.
Standard tecnici, certificazione e verifiche indipendenti
Un modulo specifico illustra il ruolo degli standard tecnici degli schemi di certificazione e dei processi di auditing indipendente come strumenti di credibilità. Si spiega come scegliere riferimenti normativi e tecnici adeguati, quali elementi rendono efficace una verifica esterna e quando ricorrere a organismi di certificazione per supportare le affermazioni ambientali. L’obiettivo è fornire criteri pratici per integrare verifiche e certificazioni nella governance aziendale.
Obiettivi formativi e modalità di partecipazione
Il percorso ha finalità didattiche chiare: comprendere il quadro europeo, riconoscere e contrastare il greenwashing conoscere i contenuti del decreto e le implicazioni pratiche per etichette e pratiche commerciali. Gli argomenti trattati includono la lettura del decreto, l’interpretazione di casi concreti e l’individuazione dei rischi legali. La frequenza richiesta per l’ottenimento dell’attestato è fissata al 90% delle ore complessive del corso.
Per informazioni dettagliate sul programma, sulle modalità di iscrizione e sui costi è possibile consultare la pagina dedicata di SC SVILUPPO CHIMICA dove sono disponibili le istruzioni per registrarsi e i riferimenti per contattare gli organizzatori.



