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10 Settembre 2026

Gargano: il turismo rigenerativo come nuova frontiera per le lagune di Puglia

Il Parco Nazionale del Gargano sta adottando un approccio innovativo al turismo, puntando sul turismo rigenerativo per creare un legame profondo tra turisti e territorio

Gargano: il turismo rigenerativo come nuova frontiera per le lagune di Puglia

Il Parco Nazionale del Gargano sta intraprendendo un percorso innovativo nel mondo del turismo, adottando un modello di turismo rigenerativo che va oltre la semplice sostenibilità. Questo approccio mira a creare un legame profondo tra i visitatori e il territorio, trasformando l’esperienza turistica in un’opportunità di rigenerazione per l’ambiente e le comunità locali.

Durante il Festival Gargano Vivo, tenutosi tra il 5 e il 6 settembre, sono stati discussi i temi del turismo rigenerativo e delle potenzialità del territorio. L’evento ha visto la partecipazione di esperti, amministratori locali e rappresentanti delle comunità, tutti uniti per delineare le linee guida di questo nuovo modello di sviluppo.

Il turismo rigenerativo come nuovo paradigma

Il concetto di turismo rigenerativo è stato al centro della tavola rotonda “Lagune di Puglia, nuove frontiere del turismo rigenerativo”, coordinata da Raffaele Di Mauro, Commissario del Parco Nazionale del Gargano. Questo approccio si distingue dalla sostenibilità tradizionale, che si limita a ridurre l’impronta ecologica, proponendo invece un modello che genera un saldo positivo netto per l’ambiente e la comunità residente.

“La sostenibilità classica non è più sufficiente per ecosistemi complessi e fragili come le lagune costiere”, ha sottolineato Di Mauro. “Il turismo rigenerativo deve finanziare direttamente la conservazione della biodiversità e la manutenzione dei luoghi, evitando forme di ‘estrazione turistica’ che impoveriscono i territori.”

Coinvolgimento attivo delle comunità locali

Un elemento chiave del turismo rigenerativo è il coinvolgimento attivo delle comunità locali. Pescatori storici, artigiani e giovani del territorio sono chiamati a trasformarsi da meri esecutori di servizi a custodi e narratori del patrimonio materiale e immateriale delle lagune. Questo approccio non solo valorizza le tradizioni locali, ma crea anche opportunità economiche per le comunità.

Durante il Festival Gargano Vivo, i partecipanti hanno potuto vivere esperienze immersive come escursioni guidate, gite in mountain bike e laboratori di voga sui tradizionali sandali dei pescatori. Queste attività hanno permesso ai visitatori di creare un legame profondo con il territorio, comprendendone la cultura e le tradizioni.

Il ruolo del Festival Gargano Vivo

Il Festival Gargano Vivo rappresenta un’operazione di marketing territoriale che coinvolge tutti i comuni dell’area, raccontando la storia, la cultura e la bellezza naturalistica del territorio. Questo evento, della durata di due mesi e mezzo, getta le basi per attrarre un turismo in grado di creare ricchezza culturale ed economica.

“Il Festival del Gargano nasce con l’obiettivo di raccontare il Parco Nazionale del Gargano fuori dai confini territoriali”, ha spiegato Ester Fracasso, organizzatrice del Festival. “Vogliamo attrarre un turismo consapevole, capace di apprezzare e valorizzare le nostre eccellenze.”

Tra le attività più suggestive del Festival, spicca il concerto al tramonto nel Bosco Isola di Lesina, un appuntamento a impatto acustico azzerato che ha restituito in musica lo spirito guida dell’iniziativa: l’armonia perfetta tra uomo, cultura ed ecosistema naturale.

Le potenzialità delle lagune di Puglia

Le lagune di Lesina e Varano rappresentano un ecosistema unico, ricco di biodiversità e tradizioni. Il turismo rigenerativo propone di valorizzare queste risorse attraverso itinerari tematici legati al birdwatching, alle rotte delle tradizioni popolari e alle eccellenze gastronomiche del Presidio Slow Food.

“La salvaguardia della biodiversità laguna-mare rappresenta la principale leva di attrazione per un turismo ad alto valore aggiunto e consapevole”, ha affermato Cinzia Mastropaolo, presidente degli operatori turistici del Lago di Varano. “I produttori della filiera locale stanno dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare un’opportunità economica.”

Il modello di turismo rigenerativo adottato nel Parco Nazionale del Gargano rappresenta un esempio virtuoso di come il turismo possa diventare un motore di sviluppo sostenibile, creando valore per l’ambiente, le comunità locali e i visitatori. Questo approccio innovativo sta attirando l’attenzione di esperti e appassionati, posizionando il Gargano come una delle destinazioni più promettenti per il turismo del futuro.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.