Iniziativa Sostenibile nel Venture Capital per le Scienze della Vita

Esplora l'evoluzione della raccolta dati ESG nel settore delle scienze della vita attraverso iniziative collaborative innovative.

Il settore dellescienze della vitaè attualmente in una fase di significativa trasformazione, soprattutto per quanto riguarda la gestione dellareportistica di sostenibilità. Lestartupsi trovano ad affrontare un panorama complesso e frammentato, caratterizzato da richieste disomogenee da parte dei fondi diventure capital. Questa situazione ha comportato un notevole carico per le aziende, le quali, essendo piccole e concentrate sullaricerca e sviluppo, dispongono di risorse limitate in termini di tempo e personale.

Fino a poco tempo fa, i questionari e le metriche richieste dai diversi investitori erano spesso incoerenti e poco chiare, creando confusione e incertezze nel processo di rendicontazione. Inoltre, mancava un approccio specifico per il settore, il che significava che molte richieste non consideravano le peculiarità dellife science.

L’importanza di un approccio standardizzato

Nel 2026 è stato lanciato ilKnowledge ESG Project, successivamente trasformato nellaLife Science VC Sustainability Initiative. Questo progetto ha come obiettivo principale quello di semplificare e uniformare la raccolta dei dati ESG. Federica Porcu,ESG Managerdi Panakes, uno dei fondi aderenti, sottolinea l’importanza di creare uno standard di reporting settoriale che si allinei alle normative europee e ai requisiti degli investitori istituzionali, mantenendo però un focus sulle specificità delBioteche delMedTech.

Il questionario condiviso

Il risultato di questo sforzo è unquestionario condivisoche viene reso disponibile pubblicamente e aggiornato annualmente. Questo strumento evita la duplicazione delle richieste, riducendo il tempo necessario per la compilazione e fornendo informazioni significative. Henrijette Richter, Managing Partner di Sofinnova Partners, spiega che l’iniziativa mira a migliorare la coerenza e il valore della rendicontazione ESG.

Collaborazione e scambio di best practices

L’iniziativa ha rapidamente guadagnato l’adesione di numerosi fondi europei, trasformandosi in una piattaforma di scambio dibest practices. In questo modo, i membri della community possono condividere esperienze e confrontare le loro performance ESG. Inoltre, la comunità fornisce analisi di benchmark che permettono ai fondi e alle startup di valutare le proprie performance rispetto al mercato.

Il modello di maturità ESG

Ilmodello di maturità ESGsviluppato da Sofinnova Partners ha anche contribuito a migliorare le performance ESG dell’intero portfolio, cercando di connettere i risultati finanziari a impatti concreti per pazienti e ambiente. Questo approccio porta a un miglioramento progressivo delle pratiche di sostenibilità nel settore delle scienze della vita.

Panakes e il dialogo sulla sostenibilità

Panakes, entrato a far parte della community nel 2026, considera questa partecipazione come un’opportunità per implementare il principio dimaterialità. L’idea è di concentrarsi su ciò che è realmente rilevante per ogni azienda, piuttosto che seguire un approccio formale alla compliance. In questo senso, la community diventa un ambiente di scambio e apprendimento, dove la sostenibilità si traduce in azioni concrete e valore condiviso nelventure capitaldelle scienze della vita.

Verso una misurazione dell’impatto

Oltre alla community ESG, è in fase di sviluppo anche una community dedicata all’impatto sociale. Questa iniziativa mira a definire un framework condiviso per la misurazione dell’impatto positivo generato dalle innovazioni nel settore delle scienze della vita. Panakes ospiterà a Milano l’evento annuale della Community Impact, un’importante occasione di confronto che rafforzerà il ruolo dell’Italia nel network europeo per una sostenibilità concreta nel venture capital delle scienze della vita.

Scritto da John Carter

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