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7 Settembre 2026

La Simone Gatto Srl di Messina conquista due prestigiose certificazioni Uebt

Un'azienda messinese celebra 100 anni di attività con due importanti certificazioni europee. Scopri come la Simone Gatto Srl sta innovando nel settore degli oli essenziali e succhi di agrumi.

La Simone Gatto Srl di Messina conquista due prestigiose certificazioni Uebt

In provincia di Messina, un’azienda centenaria sta facendo parlare di sé per i suoi traguardi in ambito di sostenibilità. La Simone Gatto Srl leader nella produzione di oli essenziali e succhi di agrumi naturali ha recentemente ottenuto due importanti certificazioni europee. Questo riconoscimento non è solo un primato per l’azienda, ma anche un segnale tangibile del suo impegno costante verso pratiche etiche e rigenerative.

La famiglia Raymo, alla guida dell’azienda, ha sempre creduto nell’importanza di innovare e migliorare, senza mai accontentarsi dei risultati raggiunti. Questo approccio ha portato la Simone Gatto Srl a diventare un punto di riferimento nel settore, non solo in Sicilia ma in tutta Europa.

Un viaggio verso la sostenibilità iniziato sette anni fa

Il percorso verso queste certificazioni è iniziato nel 2019, quando un cliente ha posto alla famiglia Raymo una domanda cruciale: a che punto erano con la sostenibilità? Questa domanda ha spinto Simona Raymo e suo fratello a riflettere profondamente sul loro operato e a intraprendere un viaggio di trasformazione.

“Io mi occupo di sostenibilità dal 2019”, ha spiegato Simona Raymo. “Sono un auditor ai sensi di diversi standard alimentari, di sicurezza ambientali e varie certificazioni. Però mi sono avvicinata al mondo della sostenibilità grazie a una domanda che ci ha fatto un cliente. A un certo punto ci ha chiesto a che punto fossimo su questo fronte e noi obiettivamente ci siamo un po’ fermati con mio fratello a domandarci: Chi siamo? Dove andiamo? Siamo sostenibili o non lo siamo? Come la dimostriamo la sostenibilità? Come la misuriamo? Che cos’è? Come la applichiamo?”

Da qui è iniziato un percorso di formazione e certificazione che ha portato l’azienda a adottare lo standard FSA (Farm Sustainability Assessment). Questo standard verifica la compliance dei fornitori con pratiche sostenibili, inclusi aspetti di salute e sicurezza, etica, tecniche di coltivazione e utilizzo di pesticidi chimici.

Processi integrati per un impatto positivo

Il percorso di sostenibilità della Simone Gatto Srl non si limita alla certificazione dei fornitori. L’azienda ha integrato tutti i processi, dai rifiuti all’energia, passando per le risorse umane, in un sistema coeso e interconnesso. “È stato un viaggio, è un viaggio”, ha affermato Raymo. “Perché intanto è un viaggio senza ritorno. Tu inizi un percorso e indietro non ci torni perché diventa un tuo modo di vivere, un tuo modo di essere che ti porti a casa.”

La sostenibilità, per la Simone Gatto Srl, non è solo un obiettivo aziendale, ma un modo di vivere che si estende a tutti gli aspetti della vita quotidiana. Questo approccio ha permesso all’azienda di ottenere numerose certificazioni, tra cui quella dell’Union for Ethical BioTrade (Uebt) un’organizzazione senza scopo di lucro che verifica la filiera nel mondo delle erbe botaniche e agrumarie.

Agricoltura rigenerativa: un approccio innovativo

Uno degli aspetti più innovativi del percorso di sostenibilità della Simone Gatto Srl è l’adozione dell’agricoltura rigenerativa. Questo metodo mira a eliminare l’uso di prodotti chimici e pesticidi, migliorando la resilienza del suolo. “L’agricoltura rigenerativa è un’agricoltura che va a eliminare tutti gli entranti chimici, i pesticidi, il lavoro del suolo, per far sì che il suolo diventi più resiliente”, ha spiegato Raymo.

Grazie a questo approccio, le piantagioni della Simone Gatto Srl sono diventate veri e propri boschi, ricchi di biodiversità. L’azienda ha condotto analisi approfondite del suolo, effettuando scavi di due metri per due metri per studiare la sua storia e migliorarne la qualità. Questo lavoro è stato portato avanti non solo nella propria piantagione, ma anche in gran parte della filiera.

“Quindi le piantagioni diventano boschi”, ha aggiunto Raymo. “È meraviglioso, è come entrare in una fiaba oggi in una piantagione di agrumi, è una cosa bellissima. E poi rispettare la biodiversità, aumentarla, censire le specie presenti a livello di flora e fauna. Devo guardare il paesaggio. Il controllo non rimane confinato alla piantagione, ma va a verificare tutto quello che c’è intorno. Da aree protette, ad aree montane, acqua, risorse idriche, falde.”

La sostenibilità umana: un aspetto spesso trascurato

La sostenibilità non è solo un concetto ambientale. Per la Simone Gatto Srl, è anche un impegno verso le persone che lavorano nella filiera. “Io devo dimostrare che tutte le persone che sono inglobate nella filiera”, ha affermato Raymo. “Quindi, non c’è solo l’aspetto strettamente ambientale. La sostenibilità è anche umana.”

L’azienda ha implementato controlli rigorosi sulle condizioni di lavoro, garantendo che tutti i dipendenti operino in un ambiente sicuro e rispettoso. Questo approccio olistico alla sostenibilità è ciò che rende la Simone Gatto Srl un modello da seguire nel settore.

In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità globale, la Simone Gatto Srl dimostra che è possibile coniugare tradizione e innovazione, qualità e rispetto per l’ambiente e le persone. Il loro percorso è un esempio di come le aziende possano fare la differenza, non solo per i loro prodotti, ma anche per il futuro del pianeta.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.