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13 Agosto 2026

Nautica e sostenibilità: il Design Innovation Award celebra le eccellenze del settore

Il Design Innovation Award 2026 è alla ricerca di progetti innovativi e sostenibili nel settore nautico. Scopri come partecipare e chi farà parte della giuria.

Nautica e sostenibilità: il Design Innovation Award celebra le eccellenze del settore

Il mondo della nautica da diporto si prepara a celebrare l’innovazione e la sostenibilità con la settima edizione del Design Innovation Award. Promosso da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico Internazionale di Genova il premio è diventato un punto di riferimento per chi vuole valorizzare l’eccellenza progettuale e la cultura dell’innovazione nel settore.

La competizione si svolgerà nell’ambito del 66° Salone Nautico Internazionale in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026. Tutti gli espositori della manifestazione potranno candidare i propri prodotti originali, realizzati nell’ultimo anno, per competere in undici categorie di prodotto e per i premi speciali dedicati all’innovazione alla carriera e al talento.

Una giuria di esperti internazionali

A presiedere la giuria sarà Paolo Brescia architetto e cofondatore dello studio OBR – Open Building Research. Brescia, noto per la sua collaborazione con Renzo Piano e per progetti di rilievo come la Casa della Vela e il Waterfront di Levante a Genova, porterà una profonda cultura del progetto e un legame speciale con il mare.

“Sono onorato di presiedere la giuria del Design Innovation Award”, ha dichiarato Brescia. “Mi piace pensare a questo premio come una call to action per un design consapevole e responsabile, che coniughi il ‘bello’ e il ‘buono’. L’azione umana ha un impatto gigantesco sul nostro pianeta. Con questo premio vorremmo stimolare un’idea di futuro che si disegna non più adattando l’ambiente a noi, ma noi all’ambiente.”

Novità e categorie del premio

Tra le novità della settima edizione, il Design Innovation Award introduce una categoria dedicata alla componentistica nautica affiancandosi a quella degli accessori ed equipaggiamenti nautici. Questa scelta riflette la continua evoluzione del premio e la volontà di valorizzare il contributo progettuale, tecnologico e innovativo di un comparto strategico per la competitività e lo sviluppo dell’intera filiera nautica.

I progetti saranno valutati secondo criteri che premiano la qualità progettuale l’innovazione la sostenibilità la ricerca tecnico-scientifica e la capacità di interpretare l’evoluzione della nautica contemporanea. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online entro il 18 settembre 2026, compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale del Salone Nautico Internazionale.

Il commento degli organizzatori

“Il Design Innovation Award è nato per riconoscere il valore dell’innovazione come motore di sviluppo dell’industria nautica”, ha sottolineato Piero Formenti presidente di Confindustria Nautica. “Una scelta coerente con la natura stessa del Salone Nautico, che non è solo una delle più importanti manifestazioni internazionali di settore, ma anche uno strumento di sistema, pensato per accompagnare la crescita dell’intera filiera.”

“Il premio si caratterizza come luogo di confronto tra imprese, progettisti e cultura del progetto, capace di restituire, anno dopo anno, una lettura autorevole dell’evoluzione della nautica contemporanea”, ha aggiunto Marina Stella direttore generale di Confindustria Nautica. “La qualità crescente delle candidature conferma la vitalità del settore e la capacità delle aziende di innovare, sperimentare e anticipare le trasformazioni del mercato.”

I vincitori del Design Innovation Award saranno proclamati venerdì 2 ottobre, durante la serata dedicata al premio, uno degli appuntamenti più attesi del 66° Salone Nautico Internazionale.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.