Il Consiglio comunale di Siena è pronto a discutere le nuove tariffe Tari per il 2026, un provvedimento che mira a coniugare sostenibilità finanziariaequità sociale e qualità del servizio. La proposta, che sarà esaminata giovedì 23 luglio, introduce importanti novità nelle agevolazioni per le utenze domestiche e modifiche al regolamento della tassa sui rifiuti.
Un nuovo equilibrio tra utenze domestiche e non domestiche
Le nuove tariffe sono state definite sulla base del Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, validato dall’Autorità d’Ambito Toscana Sud (Ato) e conforme ai criteri stabiliti dalla normativa nazionale e da Arera. Una delle principali innovazioni riguarda la ripartizione del costo complessivo del servizio: il 43,75% sarà attribuito alle utenze domestiche e il 56,25% alle utenze non domestiche. Questo approccio mira a rendere il prelievo più equilibrato e a distribuire gli oneri in maniera più giusta tra le diverse categorie di contribuenti.
Agevolazioni e bonus sociale per le famiglie
Il Comune di Siena ha confermato le misure di tutela sociale finanziate direttamente dal bilancio comunale. Tra queste, l’esenzione totale dal pagamento della Tari per i nuclei familiari con Isee fino a 6.500 euro e per le persone sole con più di settant’anni e Isee inferiore a 7.500 euro. Inoltre, è stato introdotto il bonus sociale Tari previsto dalla normativa nazionale, che consentirà a circa 1.800 utenze domestiche di beneficiare di una riduzione del 25% della tariffa, per un importo di circa 200.000 euro.
Riduzioni per le famiglie lontane dalle isole ecologiche
Un’altra novità riguarda le famiglie che risiedono a più di 600 metri dalle isole ecologiche. Per il 2026, circa 500 famiglie in più potranno beneficiare di una riduzione del 50% della tariffa. L’amministrazione comunale sta lavorando con il gestore Sei Toscana per migliorare i servizi di raccolta stradale, offrendo un servizio più capillare e riducendo le distanze dai cassonetti anche nelle aree con viabilità problematica.
Scadenze di pagamento e incremento delle tariffe
Per agevolare i contribuenti, il pagamento della Tari potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 15 settembre 2026 oppure in quattro rate con scadenza il 15 settembre, il 15 ottobre, il 15 novembre e il 31 dicembre 2026. Le tariffe registrano un incremento medio di circa il 3,5% rispetto all’anno precedente, un aumento che riflette il meccanismo di recupero degli aumenti dei costi del servizio negli anni passati.
L’assessore all’ambiente del Comune di Siena, Barbara Magi, ha spiegato che la proposta di tariffe e le modifiche al regolamento mirano a garantire la copertura integrale di un servizio pubblico essenziale, tutelando i cittadini, in particolare le fasce più fragili della popolazione. ‘Abbiamo confermato le misure di sostegno già previste dal Comune e introdotto il Bonus sociale, ampliando la platea dei beneficiari delle agevolazioni. È una scelta responsabile, che tiene insieme sostenibilità finanziaria, equità sociale e attenzione concreta alle esigenze delle famiglie, senza rinunciare all’obiettivo di assicurare un servizio di qualità’, ha dichiarato Magi.



