Il 9 ottobre si è svolto a Lucca il capitolo finale del progetto Usa la testa! promosso da Confindustria Toscana Nord all’interno del Pianeta Terra Festival. La mattina è stata dedicata alla premiazione di un concorso di sostenibilità che ha coinvolto più di duecento studenti, mentre il pomeriggio si è concentrato su un tavolo tematico intitolato “Macchine intelligenti: più efficienza, più sostenibilità”. Entrambi gli appuntamenti hanno messo in luce il ruolo attivo delle giovani generazioni nella transizione ecologica e la capacità delle tecnologie avanzate di ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi.
Premiazione del concorso “Usa la testa!” – numeri, metodologie e vincitori
Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, 219 giovani provenienti da nove istituti della provincia di Lucca, Pistoia, Prato e, per la prima volta, Firenze, hanno partecipato a laboratori condotti dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – Istituto di Management. L’obiettivo era far comprendere le basi del Life Cycle Assessment (LCA) una metodologia scientifica che valuta l’impronta ambientale di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita, dalla materia prima al fine vita. Dopo i seminari, gli studenti hanno presentato studi su prodotti di uso quotidiano, dimostrando di aver interiorizzato il criterio di valutazione.
Primo posto: l’ITI Buzzi e il lavaggio delle stoviglie
Il team composto da Martina Bastioni, Jacopo Burberi e Lorenzo Ricci, dell’Istituto Tecnico Industriale Buzzi ha ottenuto la prima posizione con un’analisi sul ciclo di vita del lavaggio delle stoviglie. Il loro lavoro ha evidenziato come l’uso di detergenti ecologici e di cicli di lavaggio ottimizzati possa tagliare quasi la metà delle emissioni di CO₂ associate al processo. Il premio in denaro è stato fornito da Confindustria, mentre gli studenti hanno ricevuto un attestato stampato su carta riciclata, legato con un nastro in fibre tessili rigenerate e un trofeo 3D realizzato dal designer lucchese Stefano Giovacchini, contenente una pianta viva in un vaso di cartone fibrato.
Secondo e terzo posto: Vallisneri e Gramsci-Keynes
Il secondo classificato è stato il gruppo del Liceo Scientifico Vallisneri (Lorenzo Gentile, Edoardo Dimitri, Mattia Scatena, Maria Mecchi) che ha studiato l’uso dello shampoo proponendo una formula a base di ingredienti biodegradabili e un packaging riutilizzabile. Al terzo posto hanno partecipato gli studenti del Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Keynes (Chiara Doni, Asia Bocci, Aurora Di Dona, Giulio Cariati) con un progetto sul caffè in capsule mirato a ridurre il consumo di plastica mediante capsule compostabili.
Menzioni speciali e proposte innovative
Tre gruppi hanno ricevuto menzioni speciali: il primo dal Liceo Scientifico Majorana per la preparazione del tè un secondo per un’analisi sulla banana e infine un team della Russell-Newton per una t-shirt in cotone a ciclo chiuso. Gli elaborati hanno mostrato creatività e un’applicazione concreta dei principi LCA, confermando l’efficacia della pedagogia basata su casi reali.
Dibattito “Macchine intelligenti: più efficienza, più sostenibilità”
Nel pomeriggio, nella sala convegni di Palazzo Bernardini, l’evento ha visto la partecipazione di esperti di tre settori chiave dell’industria toscana: la meccanica della carta, il meccatronico tessile e la produzione di imballaggi in vetro. Il dibattito, moderato da Simone Giangrandi di Lucense, ha evidenziato come l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione stiano trasformando le linee produttive, migliorando l’efficienza energetica, riducendo il consumo di acqua e abbassando le emissioni in atmosfera.
Interventi dei protagonisti industriali
Fabio Ghersi, ICT Manager di Verallia Italia ha illustrato come i sensori IoT e gli algoritmi predittivi consentano di ottimizzare la fase di soffiatura del vetro, limitando gli scarti. Massimo Antonio Luchetti, co-fondatore di Proxima ha mostrato un caso di manutenzione predittiva nelle cartiere, riducendo i tempi di fermo macchina del 30 %. Paolo Raffaelli, CTO di Toscotec ha presentato l’integrazione di robot collaborativi nella produzione tessile, con un risparmio medio del 25 % di energia rispetto ai processi tradizionali.
Un breve segmento video ha inoltre evidenziato le potenzialità dell’automazione nei settori del ferrotranviario e della nautica, mostrando come la robotica possa migliorare la sicurezza operativa e la gestione dei rifiuti industriali.
Il valore formativo della Life Cycle Assessment
Il percorso Usa la testa! rappresenta una delle iniziative più rilevanti per introdurre il concetto di sostenibilità nelle scuole superiori. Grazie alla collaborazione con la Sant’Anna, gli studenti hanno potuto sperimentare direttamente il LCA imparando a quantificare l’impatto di prodotti come shampoo, caffè o stoviglie. L’attuale normativa europea, che sta incorporando le metriche LCA nei criteri di certificazione, rende questa formazione particolarmente preziosa per le future generazioni di professionisti.
Il successo della quinta edizione, con un incremento del 46 % rispetto al 2025, dimostra l’interesse crescente verso tematiche ambientali e tecnologiche. Confindustria Toscana Nord ha già annunciato la continuità del concorso per l’anno scolastico 2026-2027, con l’obiettivo di coinvolgere ulteriori istituti e di ampliare il ventaglio di prodotti analizzati, promuovendo una cultura della sostenibilità basata su dati concreti e metodologie scientifiche.



