Dal 14 al 24 giugno 2026, il Porto Antico di Genova si trasforma in un crocevia di culture grazie alla ventottesima edizione del Suq Festival. Questo evento unico nel suo genere unisce teatrogastronomia internazionale e sostenibilitàoffrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e multiculturale.
Il tema di quest’anno, “Attraversare i confini”riflette l’impegno del festival a superare barriere materiali e simboliche attraverso l’arte e il cibo. In un contesto globale segnato da conflitti e migrazioni, il Suq Festival propone un modello di incontro e dialogo che celebra la diversità e promuove la comprensione reciproca.
Cucine del mondo: un viaggio gastronomico senza lasciare Genova
Uno degli elementi più caratteristici del festival è l’area dedicata alle Cucine del mondoaperta ogni giorno dalle 16 alle 24. Qui, i visitatori possono esplorare le tradizioni culinarie di dieci diverse regioni: Hong KongIndiaIndonesiaMedio OrienteMessicoSenegalarea siriano-libaneseSud AmericaSud-Est asiatico e Tunisia.
Ogni piatto racconta una storia di migrazioni, tradizioni familiari e identità culturali. Attraverso gli ingredienti e le tecniche di preparazione, i visitatori possono compiere un viaggio simbolico che attraversa continenti e culture senza lasciare il porto genovese.
Laboratori per bambini e showcooking
Il festival offre anche una serie di laboratori per bambini e showcooking che coinvolgono le nuove generazioni. Tra gli appuntamenti più attesi, il laboratorio “Viaggio tra spezie e racconti”organizzato da Bottega Solidale, dove i bambini possono riconoscere spezie provenienti da diverse parti del mondo e creare le proprie miscele personali.
Il 20 giugno, lo studioso e divulgatore gastronomico Chef Kumalé guiderà due appuntamenti di showcooking: uno dedicato alla preparazione delle empanadas insieme a Mi Rico Perù e un altro incentrato sulla tradizione culinaria iraniana, con particolare attenzione alla pasticceria.
Sostenibilità e economia circolare
Il Suq Festival conferma il proprio impegno sul fronte ambientale con una serie di iniziative dedicate alla sostenibilità e all’economia circolare. Le attività di EcoSuq e la scelta di mantenere un festival completamente plastic free testimoniano una sensibilità che accompagna la manifestazione da anni.
Il 16 giugno, l’incontro “La sostenibilità comincia a tavola“ vedrà confrontarsi rappresentanti del mondo ambientalista e accademico, tra cui esponenti di Essere AnimaliLegambiente e dell’Università di Genova. Al centro del dibattito vi saranno le relazioni tra alimentazione, tutela degli ecosistemi, benessere animale e salute delle persone.
Nella stessa giornata, verrà affrontato anche il tema della raccolta differenziata e dell’economia circolare attraverso un confronto con i rappresentanti di AMIU Genova. Un’occasione per riflettere sul ruolo dei cittadini nella gestione dei rifiuti e sulle strategie necessarie per costruire modelli urbani più sostenibili.
Eventi teatrali e musicali
Il festival offre una ricca programmazione teatrale e musicale con spettacoli che spaziano da diverse culture e lingue. Tra gli appuntamenti più attesi, “Under the Flesh” del coreografo e danzatore libanese Bassam Abou Diabche esplora come il corpo reagisce alla guerra e ai conflitti.
La chiusura teatrale sarà con “Ballata della donna e del soldato”una nuova produzione del Suq ispirata a Brecht e altri testi contro la guerra, con la regia di Eva Cambiale e la partecipazione di Bintou Ouattara e Carla Peirolero.
Il programma musicale include concerti di artisti internazionali come la cantautrice mozambicana Osvalda Nhacuneche fonde i ritmi del suo paese al reggae e al soul, e la rapper senegalese Oumy Gueyeche canta l’emancipazione femminile e la giustizia climatica.
Il Suq Festival continua a costruire ponti tra persone, tradizioni e comunità diverse, confermando Genova come uno dei luoghi italiani più attenti ai temi dell’incontro e della convivenza tra culture.



