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24 Luglio 2026

Bandiera Blu 2026 a Messina: il riconoscimento premia il percorso di sostenibilità

Messina si conferma la prima Città Metropolitana d'Italia a ottenere la Bandiera Blu per il secondo anno consecutivo. Un riconoscimento che premia la gestione sostenibile del litorale cittadino

Bandiera Blu 2026 a Messina: il riconoscimento premia il percorso di sostenibilità

Messina ha ottenuto per il secondo anno consecutivo la Bandiera Blu 2026 un riconoscimento internazionale che premia la qualità ambientale e la gestione sostenibile delle coste. La cerimonia ufficiale si è svolta il 22 luglio nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, alla presenza del sindaco Federico Basile, dell’assessore alle Politiche del Mare Francesco Caminiti e del presidente della FEE Italia, prof. Claudio Mazza.

Un percorso iniziato nel 2018

Il sindaco Basile ha sottolineato il valore del riconoscimento, che va ben oltre il semplice vessillo. “La conferma della Bandiera Blu rappresenta il risultato di un percorso che premia il rispetto di numerosi requisiti e che riguarda non soltanto la qualità del mare, ma l’intera rete dei servizi e delle attività che ruotano attorno alla sostenibilità e alla fruizione del territorio.” Il percorso di Messina è iniziato nel 2018 e, grazie a un lavoro virtuoso, la città è riuscita a ottenere e mantenere questo importante riconoscimento.

La gestione sostenibile del litorale

La Bandiera Blu premia una gestione sostenibile, integrata e inclusiva del litorale cittadino, con circa 11 chilometri di costa suddivisi tra Messina Nord, Messina Sud e Messina Tirreno. Il riconoscimento valorizza gli standard raggiunti in termini di qualità ambientale, eccellenza delle acque di balneazione, sicurezza, accessibilità, qualità dei servizi e gestione sostenibile del territorio.

Il ruolo della comunità

Il presidente della FEE Italia, prof. Mazza, ha evidenziato il valore del percorso intrapreso dalla città. “La Bandiera Blu rappresenta soprattutto un percorso, una scelta e un impegno orientati al miglioramento e all’ottimizzazione dei servizi, attraverso un cambiamento concreto e visibile.” La sostenibilità ambientale deve essere necessariamente collegata anche agli aspetti sociali ed economici. Sono numerosi gli elementi che vengono presi in considerazione: dalla depurazione alla sicurezza dei bagnanti, dalla qualità delle acque ai servizi, fino alla gestione complessiva del territorio.

Gli obiettivi futuri

L’assessore Caminiti ha illustrato il lavoro svolto e gli obiettivi futuri. “A Messina questo percorso è iniziato nel 2019, quando, con una delibera di Giunta, abbiamo dato l’indirizzo per realizzare i primi tre accessi strutturali alle spiagge, dotandoli di pedane, docce e sistemi per la raccolta differenziata. Dal 2019 a oggi abbiamo compiuto passi importanti: quest’anno siamo arrivati a 100 accessi organizzati, dotati di raccolta differenziata, pedane, docce e servizi igienici.” L’amministrazione continua a lavorare per ampliare ulteriormente i servizi e il numero dei chilometri interessati.

La Bandiera Blu non è un traguardo personale, ma un riconoscimento che appartiene all’intera città. Messina continua a lavorare per mantenere e ampliare questo percorso di sostenibilità, coinvolgendo tutta la comunità nel rispetto delle regole e nella valorizzazione del territorio.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.