Salta al contenuto
20 Settembre 2026

Formazione ESG per PMI: aggiornamenti normativi e strategie di valore

Un workshop di tre ore per le PMI su normativa ESG, rischi, opportunità e integrazione strategica, con sconti per iscrizioni anticipate.

Formazione ESG per PMI: aggiornamenti normativi e strategie di valore

Il contesto europeo sta accelerando l’adozione di criteri ESG, spingendo le imprese, soprattutto le piccole e medie realtà a rivedere il proprio approccio alla sostenibilità. La pressione proviene non solo dalla normativa, ma anche da clienti, catene di fornitura, banche e altri stakeholder, che chiedono sempre più trasparenza e concretezza.

Il nuovo quadro normativo europeo e le implicazioni per le PMI

Negli ultimi mesi l’Unione Europea ha introdotto una serie di direttive e regolamenti che ridefiniscono il reporting ESG. Tra le novità più rilevanti troviamo il Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e la Taxonomy europea, che impongono a un numero crescente di aziende di divulgare dati su impatto ambientale, sociale e di governance. Per le PMI, l’obbligo di comunicare queste informazioni può sembrare un onere, ma rappresenta anche una porta verso la creazione di valore e la differenziazione competitiva.

Richieste di stakeholder: clienti, filiere, banche e oltre

Oltre ai requisiti legali, le imprese devono affrontare le richieste di una molteplicità di portatori di interesse. I grandi clienti richiedono dimostrazioni concrete di sostenibilità per mantenere i contratti; le catene di fornitura richiedono certificazioni di processo; le istituzioni finanziarie, sempre più attente al rischio climatico, stanno legando l’accesso al credito a criteri ESG. Ignorare queste aspettative può tradursi in perdita di affari, mentre rispondere adeguatamente apre opportunità di partnership e finanziamenti.

Dalla normativa alle decisioni strategiche: come integrare la sostenibilità

Per trasformare la sostenibilità da semplice adempimento a driver strategico le imprese devono identificare le aree di intervento prioritario. Analizzare i rischi ESG (es. dipendenza da risorse critiche, esposizione a normative più stringenti) e le opportunità (es. efficienza energetica, nuovi mercati verdi) permette di definire obiettivi misurabili e indicatori di performance. L’allineamento della strategia aziendale con i principi ESG genera vantaggi in termini di competitività, brand reputation e capacità di attrarre investimenti.

Dettagli pratici del workshop

Il 28 ottobre 2026 la Fondazione Produttività Veneto a Vicenza ospita un workshop di tre ore dedicato alle PMI. Il programma prevede tre moduli: (1) panoramica del quadro normativo europeo, (2) analisi delle richieste di stakeholder e gestione dei dati ESG, (3) integrazione della sostenibilità nella strategia aziendale. Il corso è condotto dal dott. commercialista Paolo Durastante esperto di ESG per le imprese.

Le quote di partecipazione ammontano a €200,00 + IVA; per chi si iscrive entro il 14 ottobre il prezzo è ridotto a €180,00 + IVA. È previsto uno sconto del 20 % per il secondo partecipante della stessa azienda. Le iscrizioni devono essere confermate compilando la scheda allegata. È possibile richiedere un’adeguata formazione on-site, personalizzando contenuti e metodologia in base alle esigenze specifiche dell’organizzazione.

Destinatari e vantaggi attesi

Il corso è rivolto a imprenditori, responsabili amministrativi e finanziari, manager delle risorse umane, commerciali, acquisti e a tutti i professionisti coinvolti nei processi decisionali. Al termine dell’incontro i partecipanti avranno acquisito una visione chiara delle principali aree di intervento ESG saranno in grado di valutare rischi e opportunità e potranno tradurre le nuove normative in scelte operative concrete per migliorare la competitività e l’efficienza della propria impresa.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.