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24 Luglio 2026

Blue Ambassador Award 2026: scadenze, categorie e progetti innovativi

Scadenze, categorie e progetti innovativi del Blue Ambassador Award 2026: un'opportunità per imprese e organizzazioni di ogni settore.

Blue Ambassador Award 2026: scadenze, categorie e progetti innovativi

Il Blue Ambassador Award 2026 è il riconoscimento nazionale per l’innovazione sostenibile promosso dalla Fondazione ITSSIxellence con Mar Ets e Alis. Le candidature sono aperte fino al 31 agosto 2026 e la cerimonia finale si terrà il 23 settembre a Roma al Palazzo dell’Informazione. Il premio ha ottenuto i patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Regione Lazio.

Il Blue Ambassador Award non parla solo di mare, ma di un modello economico che unisce innovazione, crescita, inclusione sociale e responsabilità verso le future generazioni. Un paradigma che attraversa settori diversi: chi produce energia, chi progetta spazi, chi muove merci, chi forma persone.

Progetti innovativi e sostenibili

Ecco tre storie lontane tra loro, un’unica parola a tenerle insieme: blue.

Fluid Drone by SafeSea

Europlast Tech lavora lo stampaggio delle plastiche. Con Fluid Drone by SafeSea ha portato quella competenza in acqua: un drone marino che tiene d’occhio la salute del mare e, quando serve, dà una mano nei soccorsi. Linee studiate per scivolare via con poco sforzo, materiali scelti per durare e pesare poco sull’ambiente. (Primo classificato all’edizione 2026.)

The Circle

Quattro soci giovanissimi portano l’acquaponica alle porte di Roma. Il meccanismo è un cerchio, appunto: l’acqua delle vasche dei pesci, ricca di nutrienti, irriga insalate ed erbe senza un grammo di terra; le radici la filtrano e la restituiscono pulita ai pesci. Così il consumo d’acqua scende fino al 90% e i pesticidi spariscono. Il raccolto ha un indirizzo preciso: le cucine dell’alta ristorazione romana, dai tavoli di Retrobottega alle due stelle del Pagliaccio. (Blue Ambassador 2026, Agritech sostenibile.)

Echo Labs

Un’impresa sociale che prova a ridisegnare la logistica – camion, magazzini, filiere – in circolo, con le persone al centro. Non un progetto singolo, ma un laboratorio di ricerca permanente, che co-progetta soluzioni concrete insieme a imprese, università, scuole ed enti locali. E dentro quel lavoro c’è una scelta precisa: le iniziative servono anche a riportare al lavoro persone svantaggiate o con disabilità e ad accogliere e integrare i migranti. Cura dell’ambiente e cura delle persone, nello stesso gesto. Oggi è tra i partner del Premio.

Categorie e valutazione

I progetti concorrono in sette categorie, a dire quanto il campo sia largo:

  • Economia circolare e rigenerativa
  • Logistica, mobilità sostenibile e connessioni sistemiche
  • Blue Social Responsibility
  • Marketing del territorio, sport, cultura e turismo inclusivi e sostenibili
  • Comunicazione Ecosistemica e Ocean Literacy
  • Design e Lifestyle Sostenibile
  • Blue Energy

A valutarli, parametri concreti: innovazione e impatto ambientale, economico e sociale; originalità; coinvolgimento degli stakeholder; efficacia dei risultati; capacità di essere replicati altrove. Le realtà premiate entrano nella Comunità degli Ambassador – la rete nazionale di imprese, professionisti e innovatori della Blue Economy – e nello Yearbook delle eccellenze.

“Con Blue non parliamo solo di mare, ma di un modello economico che tiene insieme innovazione, crescita, inclusione sociale e responsabilità verso le future generazioni. Le trasformazioni più profonde non nascono solo dai grandi investimenti: nascono dalle scelte che ogni giorno compiono imprese, professionisti e comunità che decidono di percorrere strade nuove. Più che assegnare un premio, vogliamo costruire una comunità di innovatori capace di ispirarne altri” commenta Laura Castellani, direttrice della fondazione ITSSIxellence.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.