Il mondo del calcio italiano si prepara a fare un passo significativo verso la sostenibilità. L’Udinese, in collaborazione con il Cagliari, organizzerà il 19 ottobre la prima partita di Serie A interamente dedicata all’ambiente. Questo evento, ribattezzato Play for Sustainability. Tutti in campo per il pianeta rappresenta un’importante innovazione nel panorama sportivo nazionale.
L’iniziativa è stata presentata da Magda Pozzo, figlia del patron Gianpaolo Pozzo, che da anni si batte per la sostenibilità nel calcio. La partita, che si terrà allo stadio Dacia Arena, sarà un laboratorio di buone pratiche ambientali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ecologico degli eventi sportivi.
Un impianto fotovoltaico per la neutralità energetica
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è la collaborazione con Bluenergy per la creazione di un parco fotovoltaico che alimenterà lo stadio e le zone limitrofe. Questo impianto permetterà di raggiungere la neutralità energetica riducendo significativamente le emissioni di CO₂. Il vice ministro dell’Ambiente Vannia Gava ha applaudito l’iniziativa, sottolineando l’importanza della cultura ambientale per lo sviluppo economico.
Mobilità sostenibile e alimentazione responsabile
Per incentivare i tifosi a raggiungere lo stadio in modo sostenibile, l’Udinese ha previsto diverse iniziative. Sarà potenziata la linea di autobus che collega lo stadio alla stazione, offrendo biglietti gratuiti ai possessori del biglietto della partita. Inoltre, partirà una pedalata ecologica dal centro della città, con parcheggi custoditi per le biciclette all’esterno dello stadio.
Grande attenzione sarà dedicata anche all’alimentazione. Nei bar e nelle aree di ospitalità verrà potenziata l’offerta vegetariana, vegana e gluten free. Le eccedenze alimentari saranno destinate al Banco Alimentare, in linea con la politica di riduzione degli sprechi del club.
Inclusività e coinvolgimento dei tifosi
L’Udinese ha previsto diverse iniziative per rendere lo stadio più inclusivo. Tra queste, l’audiodescrizione delle partite per i tifosi ciechi e ipovedenti, e la distribuzione di biglietti a associazioni e realtà del territorio per favorire una partecipazione più ampia. Al termine della partita, i tifosi saranno coinvolti nella pulizia degli spalti attraverso il progetto Clean Up.
Il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli ha sottolineato l’importanza di questo progetto, affermando che la sostenibilità a Udine non è un obiettivo futuro, ma una realtà già tangibile. La Lega Serie A realizzerà anche un docufilm per promuovere la sfida del 19 ottobre, coinvolgendo ulteriormente il pubblico.
Questa iniziativa rappresenta un passo avanti significativo per il calcio italiano, dimostrando come lo sport possa essere un veicolo di cambiamento per un futuro più sostenibile. L’Udinese, ancora una volta, si conferma un club all’avanguardia, capace di innovare e ispirare altri club a seguire il suo esempio.



