Il World Ducati Week del Centenario ha chiuso i battenti con numeri record e un impegno rinnovato verso la sostenibilità. L’evento, tenutosi dal 3 al 5 luglio al Misano World Circuit, ha attirato oltre 118.000 partecipanti provenienti da 94 Paesi, rendendolo l’edizione più partecipata e internazionale nella storia del World Ducati Week.
Questa edizione ha anche confermato l’impegno di Ducati verso la sostenibilità, ottenendo per la quinta volta consecutiva la certificazione UNI ISO 20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi. Questo riconoscimento testimonia l’integrazione di aspetti ambientali, sociali ed economici in tutte le fasi di progettazione e realizzazione dell’evento.
Un modello organizzativo sostenibile
Il successo del World Ducati Week è stato possibile grazie a un modello organizzativo che pone al centro le persone, il territorio, la filiera e l’utilizzo responsabile delle risorse. Questo approccio è stato sviluppato in collaborazione con dipendenti, partner, fornitori, istituzioni e amministrazioni locali.
Tra le iniziative adottate figurano l’impiego di mezzi elettrici per gli spostamenti dello staff, l’utilizzo di stoviglie compostabili nelle aree ristoro, la valorizzazione di prodotti a chilometro zero, il recupero delle eccedenze alimentari destinate ad associazioni benefiche e la presenza di punti di ricarica per borracce per ridurre il consumo di plastica monouso.
Inclusione e accessibilità
L’evento ha puntato su inclusione e accessibilità, offrendo servizi dedicati alle persone con disabilità, ingresso gratuito per i minori e per i partecipanti provenienti da Paesi extra Ue, oltre all’apertura anche ai possessori di moto di altri marchi. Parte del ricavato del servizio guardaroba è stato destinato al Centro Antiviolenza ChiAma chiAma dell’associazione MondoDonna Onlus.
La cultura del territorio e l’italianità
Ducati, con sede a Borgo Panigale, è un’azienda che ha sempre avuto un forte legame con il proprio territorio. Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati, ha sottolineato l’importanza di valorizzare i valori del Made in Italy, come la passione per la bellezza, la tecnologia e la cultura del territorio.
“Noi stiamo facendo leva su quelli che sono i valori più belli del Made in Italy, quella che è la ricchezza della nostra cultura, del nostro territorio, di una passione innata per la bellezza, di una passione profonda degli italiani, anche in particolare degli emiliani, per stare insieme in un certo modo”, ha dichiarato Domenicali.
Ducati, con un fatturato di quasi un miliardo di euro e una produzione di oltre 50.000 moto all’anno, contribuisce in modo significativo all’economia del Paese, offrendo prodotti di alta qualità che uniscono tecnologia e bellezza.



