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4 Novembre 2026

Acea a Ecomondo: arte, riciclo e economia circolare

Acea utilizza un'installazione artistica per spiegare la trasformazione dei rifiuti in nuove opportunità, mentre espone dati di riciclo e partecipa a tavole rotonde su sostenibilità.

Acea a Ecomondo: arte, riciclo e economia circolare

Alla ventinovesima edizione di Ecomondo, il più importante evento europeo dedicato alla green e circular economy, il gruppo Acea ha scelto di parlare di sostenibilità attraverso una peculiare opera d’arte. Al centro dello stand D3 si erge “Set Point”, una scultura realizzata a partire da un guardrail deformato in un crash test e rivestito di feltro giallo fluorescente. L’installazione, ideata dall’artista romano Giovanni de Cataldo nel 2017, vuole dimostrare che un oggetto apparentemente inutilizzabile può assumere una nuova vita, proprio come avviene nella catena del riciclo.

Il messaggio di “Set Point”: da Lavoisier all’economia circolare

Il concetto alla base dell’opera richiama il celebre principio del chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier – «nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma». Attraverso questa lente, Acea invita i visitatori a riflettere sul valore intrinseco delle risorse materiali, suggerendo che anche ciò che sembra aver esaurito la sua funzione può diventare una materia prima per nuovi cicli produttivi. L’economia circolare diventa così più di un modello teorico: è un percorso pratico che, partendo dal recupero, consente di generare nuovo valore economico e di ridurre gli sprechi ambientali.

Acea Ambiente e la sua leadership nella gestione dei rifiuti

Il reparto Acea Ambiente, responsabile della divisione rifiuti del gruppo, è oggi uno dei principali operatori italiani. Gestisce venti impianti sul territorio nazionale, impiega circa 800 dipendenti e, nel 2025, ha trattato più di 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti, coprendo l’intero ciclo di recupero, trattamento e smaltimento. Questa capacità operativa consente al gruppo di mettere in pratica i principi illustrati da “Set Point”, trasformando scarti in risorse riutilizzabili per l’industria, l’agricoltura e le amministrazioni locali.

Le soluzioni proposte da Acea Ambiente includono impianti di valorizzazione energetica, centri di selezione avanzata e programmi di sensibilizzazione per cittadini e imprese. Il risultato è una riduzione concreta delle discariche di conferimento e un incremento dell’efficienza nella produzione di materie prime secondarie, contribuendo così agli obiettivi europei di riduzione dei rifiuti entro il 2030.

Programma di Acea a Ecomondo 2026: panel, summit e dibattiti

Oltre all’installazione artistica, la presenza di Acea al salone è caratterizzata da una agenda ricca di appuntamenti. Il CEO di Acea Ambiente, Gabriele Di Cintio, ha partecipato all’ESG CEO Summit 2026, un incontro di alto livello dove i leader aziendali condividono strategie per integrare criteri ambientali, sociali e di governance. Il giorno successivo, 4 novembre, è stato organizzato il convegno “Estensione della normativa ETS alla termovalorizzazione. Impatti industriali, sfide tecnologiche e prospettive economiche”, focalizzato sulle conseguenze dell’inclusione dei plant di incenerimento nel sistema europeo di scambio di quote di emissione.

Il 5 novembre, Acea ha ospitato la tavola rotonda “Il lato fisico del cloud: la sfida ambientale dei data center”, in cui si sono discussi i consumi energetici e idrici di queste infrastrutture, nonché le opportunità di impiego di fonti rinnovabili per ridurre l’impronta di carbonio lungo l’intero ciclo di vita dei server. Tutti questi eventi hanno consolidato la posizione di Acea come attore chiave nella transizione ecologica italiana, dimostrando che innovazione tecnologica, arte e politica ambientale possono convergere per creare valore condiviso.

Autore

Ilaria Galli

Ilaria Galli ha firmato il desk che ha svelato un caso amministrativo triestino dopo accessi agli atti al Municipio, sostenendo la linea editoriale di rigore documentale. Editor di redazione, ha un tratto unico: colleziona verbali storici del Porto Vecchio.